L’evoluzione spirituale deve partire dal Singolo

Nessun Maestro può indicare la strada dell’evoluzione spirituale

In questo brano Kempis, entità manifestatasi al Cerchio Firenze 77 grazie alla medianità di Roberto Setti, sostiene che per un’evoluzione spirituale l’uomo non ha bisogno della guida di un Maestro. Così come non è necessario che si affidi a un’organizzazione per realizzare un mondo nuovo in cui il rispetto umano sia ristabilito e la corruzione non esista più.
Ciò che vediamo in questi tempi, dice Kempis, sembra un regresso per l’umanità, ma «È venuto fuori quello che era dentro e che per tanti secoli è stato soffocato e trattenuto nell’intimo dell’uomo. Ora che i tempi sono maturi, questa intima tensione si sta scaricando, ed ecco che voi assistete al dilagare della corruzione».
Questa non è un’involuzione, ma affinché si crei un mondo nuovo è opportuno che l’umanità viva questa esperienza, così come è necessario che ognuno comprenda che è dal singolo che deve partire la spinta per il miglioramento di se stesso e del mondo che lo circonda. Concetto questo ribadito in altre comunicazioni medianiche del Cerchio, così come quello dell’inutilità di aggregarsi ad una qualsiasi organizzazione per la propria evoluzione spirituale. (tratto da www.magicamentecolibri.it)

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