2.2 Il Compimento e’ una Danza Leggera
Al centro dell’anello, mossi da una brezza leggera, vedi
molti soffioni che assaporano i raggi del sole; ti sposti in questo prato fino
ad avvicinarti ad uno di essi e vederne l’Essenza, un
essere trasparente e filiforme, fatto di luce dorata.
Ti guarda con attenzione e ti parla con una vocina delicata.
Sono felice
di poterti raccontare la mia esperienza, iniziata tempo fa.
Mi ricordo,
quasi come un sogno, la prima volta che, come bocciolo, mi sono aperto ed ho
visto le mie foglie frastagliate, il prato verde che si estendeva senza fine ed
il fresco della rugiada, all’alba e sento ancora dentro di me la fragranza
dell’estate, quando il sole con i suoi caldi raggi, aveva il mio stesso colore,
giallo intenso.
Fermo al
mio posto, ho percepito i cambiamenti dell’ambiente che mi circondava, i colori
diventare piu’ accesi per poi sfumare in arancio e
marrone ed ho visto gli animali diventare piu’
silenziosi come se sapessero anche loro che un ciclo di vita si stava concludendo.
Ho vissuto
in diversi fiori e mi sono deliziato della bellezza, dei colori e dei profumi
ma il significato del mio viaggio mi e’ stato oscuro e sono di nuovo qui per
comprenderlo, in questa forma che muta.
Nel
declinare del mio tempo, mi sono trasformato, in accordo con la stagione e
quando le giornate hanno iniziato ad accorciarsi e l’aria ad essere piu’ fresca,
i miei petali delicati sono caduti uno ad uno e mi sono trasformato in una
palla trasparente, che riflette i colori dell’arcobaleno, quando sono coperto
di rugiada ed i raggi di luce mi avvolgono.
Mi vedo piu’ bello di prima ed ora che so che sto per lasciare
Nell’estate
ho sentito zampette di farfalle ed insetti posarsi su di me e volare via e nel
breve attimo che si sono fermati, mi sono fatto raccontare cosa vedevano, perche’ ero curioso di sapere come era il prato oltre la
mia vista e, attraverso i loro racconti, viaggiavo con la fantasia,
rimpiangendo la mia immobilita’ ma ora non e’ piu’ cosi’, poiche’ il vento che mi
accarezza delicatamente all’alba ed al tramonto, mi ha confidato che mi fara’ volare, quando sara’ il
momento, ed io potro’ vedere dall’alto i colori
dell’autunno, i segreti che il prato custodisce e comprendere come, anche
attraverso di me, il mistero della vita si rinnova.
L’aria si
e’ fatta fredda, sento che il momento magico si avvicina, sono pronto a vivere
questa esperienza e non sono piu’ impaziente ne’ ansioso ma una grande pace mi avvolge ora, nella
consapevolezza dell’importanza dell’evento.
E’ una
mattina limpida, il sole scalda ancora un po’ il prato e mi asciuga le gocce di
rugiada; il silenzio avvolge ogni cosa e mi sembra persino che gli animali
passeggino in punta di piedi e che gli uccelli sussurrino.
Il vento mi
avvolge con delicatezza e mi dice che e’ ora di andare; fa oscillare il mio
stelo ed io volo in tante piccole stelline che danzano nell’aria in diverse
direzioni ed attraverso ciascuna di esse posso vedere
diverse angolazioni del prato e del paesaggio.
Che
sensazione meravigliosa! Ogni parte di me danza con il vento e si dirige in
luoghi differenti: salgo, scendo, volteggio mentre
sento il vento che canta, accompagnando il mio movimento fino a che i miei semi
si posano uno ad uno ed io sento Madre Terra che mi accoglie, tendendo
delicatamente la mano per farmi posare in lei.
Sono
nell’erba, al sicuro tra il fogliame, ed assaporo il profumo del prato, sono in
una piccola pozza d’acqua e vedo il mio riflesso, sono su un filo d’erba e la
brezza mi fa ancora volare, sono sopra la calda roccia, riscaldata dal sole,
sono all’ombra di alti alberi che mi sorridono e mi proteggono.
Vedo me stesso come tante stelline, proiettato in molteplici
luoghi ed ognuna di queste stelline e’ un dono del mio amore ed in questa danza
realizzo il mio desiderio.
Sono stato
ancora molti fiori e soffioni fino a che questo tempo e’ passato ed io sono
andato oltre a scrivere altre pagine del Libro della Vita.
Senti
questa brezza leggeva che fa ondeggiare l’erba e fa volare i soffioni?
Sono io,
libero di volare nel prato, nelle fragranze della primavera, di osservare dall’alto
ogni particolare: sono ovunque, nessun luogo mi e’ precluso, gioisco della vastita’ dello spazio e gioco a fischiare negli anfratti.
Il prato e’
cosparso da numerosi fiori gialli e mentre li avvolgo dolcemente, una strana
sensazione mi pervade ed all’improvviso mi ricordo dell’ultima mia danza,
rivedo me stesso dall’alto, brillare alla luce del
sole e rivivo dentro di me il viaggio del seme che, marcito, e’ diventato fiore
e svela al mio cuore, un altro mistero della vita, quel significato che mi era
sempre sfuggito: la’ dove prima c’era solo verde, ho
regalato la ricchezza dei fiori dorati e la promessa del nettare piu’ dolce.
Lasciati cullare ancora, dalla brezza leggera che diventa una nuvola dorata che ti avvolge, con la sua dolcezza ed il suo abbraccio.

Nella Danza e’ il Compimento