Le Radici della Vita
(Maestro
dell’Elemento Terra)
Al centro dell’anello, ti appare il pianeta Terra che ruota su se’ stesso e ti mostra la sua superficie nei suoi molteplici aspetti, nel verde dei boschi e dei prati, nelle rocce e nel mare e poi, come attraverso uno zoom, vedi le profondita’ silenziose, piene di Mistero e ricche di saggezza da cui percepisci un suono che si trasforma in parole.
E’ il Maestro dell’Elemento Terra che dialoga con te e che vuole svelarti alcuni suoi segreti, nel Tempo che custodisce.
Gli esseri
umani nella loro breve vita, raramente osservano con attenzione cio’ che li circonda, la vita, da dove viene e va e non
sanno piu’ ascoltare la sua voce che sussurra da ogni anfratto; sono canti di
sofferenza, di gioia, di lavoro, di trasmutazione, di risveglio e d’amore: io
sento ogni parola e so la storia ed il percorso di Madre Terra, legato
strettamente al mio ed anche a tutti gli esseri che essa ospita.
Desidero
narrarti dei miei movimenti sotterranei, della pietra trasformata in lava
scintillante che danza sotto la tranquilla superficie che vedi, i rumori sordi
di colline, di monti che si spostano centimetro dopo centimetro; se ti fermi ad
ascoltare puoi anche tu sentirli e salvarti da frane, terremoti e distruzioni
poiche’ io avviso sempre affinche’ tutti possano fuggire e gli animali sempre
intuiscono per tempo questi fenomeni ma perche’ l’uomo
cosi’ tecnologico non e’ in grado?
Sotto cio’
che vedi, la linfa vitale di Madre Terra mi percorre e mi nutre, affinche’,
tramite me, la vita possa essere custodita ed espandersi in tutte le meraviglie
che vedi; io sono l’erba con i suoi fiori, i boschi con i loro profumi e tutti
i campi coltivati in cui il mio amore esprime l’abbondanza, sono il respiro di
ogni seme che cresce ed ogni germoglio.
Sono tutto
cio’ che a me ritorna, nella trasformazione della vita stessa, quando e’
compiuta ed io la faccio riposare nel mio dolce abbraccio affinché possa
risvegliarsi in nuove rinascite e so di ogni essere che in me si addormenta
nell’ultimo sonno, sotto il cespuglio, nell’erba del prato, sotto l’ombra degli
alberi o negli anfratti bui e lavoro affiche’, diventando me, possa nutrire
altre vite.
Sono lo
strumento di Madre Terra, attraverso il quale ella crea, dissolve e trasforma,
nell’eterno ciclo delle stagioni, nelle morti e
rinascite, poiche’ sono la base di tutte le forme fisiche che vedi che da me
nascono, direttamente o indirettamente.
Ogni
oggetto che usi proviene dalle mie profondita’ poiche’ l’uomo ha creato
trasformando cio’ che tramite me ha a disposizione e mi piace vedere come da
una matrice comune cosi’ tanta varieta’ si realizza.
Io sono il
sogno e la possibilita’ che tu puoi realizzare, creando distese di fiori, di
coltivazioni o di cemento sulla mia superficie ed io nella mia pazienza tutto
permetto poiche’ mio compito e’ nutrire e la mia natura e’ l’amore.
Quando il
buio scende su di me e tutto e’ silenzio, mi piace sognare immaginando altre
opportunita’ ed un’umanita’ diversa, piu’ grata dei doni e non cosi’
indifferente al mio lavoro ed a quello di Madre Terra; quante volte mi sono
confidato con il Regno Animale e Vegetale che piu’ non comprendono il vostro
percorso ed insieme abbiamo ricordato tempi lontani in cui ogni figlio era in
armonia e la compassione e l’amore erano ad ogni livello!
Sento
fiori, alberi e prati crescere giorno per giorno, seguo i passi degli animali
ed in sintonia con loro, li guido oltre pericoli, nei ripari migliori o dove
l’erba e’ piu’ fresca ed ho riguardo e rispetto in ugual
misura, sia della preda che del predatore ma l’uomo, in senso generale,
mi e’ sempre piu’ estraneo, lontano e lo sento perdersi nei suoi piccoli
pensieri, trascurando la grandezza e la forza che lo circonda, lo sovrasta e di
cui sta perdendo il controllo.
Mi dispiace
di questo e quando vedo gli animali allontanarsi naturalmente e senza fretta
dai luoghi dove terremoti, frane o altri disastri naturali che io ho
annunciato, mentre gli uomini restano al loro posto, so che soffriranno a causa
mia ma so anche che hanno perso qualcosa di loro
stessi, poiche’ non sono piu’ in grado di ascoltarmi; cerco allora di farmi
leggero e di custodire con maggiore dolcezza i loro ultimi passi.
Ti racconto
ancora dell’essenza della saggezza della Madre, custodita dagli alberi secolari
che affondano in me le loro radici, espandendosi da me al cielo, creando
l’indispensabile legame energetico che equilibra il pianeta. Questi figli, con
i loro rami e foglie sanno di ere lontane, giocano con il tempo e pur restando
immobili, conoscono molti segreti della vita che sono silenzio ma anche suono.
Oltre la
lava ed il magma, che si
colorano di un rosso acceso, c’e’ uno spazio al centro dove io e Madre Terra
diventiamo vuoto ed un punto; li’ siamo la vibrazione profonda che e’ il Sacro
Suono da cui io ed i Maestri di tutti gli elementi traiamo origine e ci
sviluppiamo nelle infinite forme che vedi.
Ed e’
questo spazio e questo Suono, l’origine e la radice della vita, su questo
pianeta come ovunque nel Cosmo e solo quando l’umanita’ riuscira’ ad
armonizzarsi con esso, come sempre fanno gli esseri
degli altri Regni, trovera’ le sue chiavi perdute, la sua pace e, nella
consapevolezza del Sogno, potra’ vederne la perfezione e l’Amore e sorridere
alla bellezza insita ovunque.
Senti che la voce si affievolisce fino a trasformarsi in un rombo lontano e poi in un silenzio senza fine, ti senti proiettato al centro del pianeta, in quel sacro spazio vuoto, concentrato in un punto, dove il Sacro Suono si espande e crea il Sogno.

Le Radici della Vita