3. Ricerca di Dio, Spiritualita’

 

Questi argomenti sono sempre stati affrontati, con maturita’ sempre crescente, in tutte le fasi di sviluppo dell’umanita’ nel suo complesso, per stimolarti a riflettere personalmente su di essi,  formulando le tue proprie domande e per trovare da te stesso le risposte, nel corso del tuo viaggio, attraverso le molteplici esperienze ed occasioni.

Qualunque sia il percorso, le scelte e le motivazioni delle tue azioni, sappi che succede a tutti gli esseri, in una forma umana, di vivere un’esperienza in cui si affacciano alla coscienza domande di carattere spirituale sul significato della vita, da dove si arriva e dove si va, fino a formulare le infinite domande su Dio, ampliando la propria consapevolezza e dando una svolta al proprio futuro.

L’umanita’, che non e’ mai formata dalle stesse essenze, sperimenta, insieme alla Terra che la ospita, un percorso che si snoda in ere molto lunghe che, come avrei forse letto, rappresentano delle tappe ascendenti e discendenti della propria coscienza e consapevolezza ed attraverso queste fasi il suo rapporto con Dio muta e le religioni vengono reimpostate a seconda della maturita’ spirituale collettiva.

L’era del medioevo, per esempio, era un periodo oscuro, pieno di superstizioni e di ignoranza ed il modo di porsi nei confronti di Dio era molto piu’ immaturo e superficiale di oggi ma e’ stata una tappa evolutiva che ha permesso alle persone di gettare i semi della comprensione che in seguito ha dato molti frutti, in tanti luoghi della Terra, ad esempio una maggiore importanza della vita umana, gli ideali di democrazia e di uguaglianza, lo stato sociale e la liberta’ di espressione religiosa e politica.

In Europa, l’inizio e la meta’ del secolo scorso sono stati insanguinati da guerre che hanno coinvolto e trascinato nella sofferenza e nella disperazione intere generazioni ma questo periodo ha permesso di comprendere l’inutilita’ di tali conflitti e di donare, alle nazioni coinvolte allora, una pace ed un rispetto reciproco, costruendo le basi dell’unita’ e della collaborazione, sia economica che politica, che hanno dissolto ogni motivazione di conquista e di espansione, dando, in questa consapevolezza, il significato di tutti quei morti e distruzioni.

L’umanita’ e’ cresciuta attraverso diverse fasi, a seconda dello stato e del luogo, ed ha imparato, nel corso del tempo, importanti lezioni in un’alternanza di prosperita’ e di poverta’ che rappresentano dei cicli in cui, nei secoli, alcune nazioni hanno prevalso sulle altre e viceversa.

In occidente il boom economico legato alla ricostruzione, dopo l’ultima guerra, e le scoperte scientifiche, hanno migliorato la qualita’ della vita materiale ma hanno generato nuovi problemi poiche’ le societa’ si sono troppo basate sulla tecnologia che limita lo sviluppo interiore negando ogni aspetto della vita che non sia spiegabile razionalmente, creando cosi’ pericolosi squilibri nelle coscienze delle persone e dei giovani in particolare.

Il campo spirituale risente di questa impostazione e viene spesso distorto e snaturato creando i presupposti per insoddisfazione, mancanza di valori e profonda infelicita’; capita spesso che, confrontando la vita di oggi con quella passata, senti spesso dire che si stava meglio tempo fa, che allora si era piu’ sereni anche se non si avevano le comodita’ di ora, che, in generale, si ascoltava maggiormente il prossimo poiche’ c’era piu’ solidarieta’ e, anche se non hai vissuto in quei periodi, credi anche tu che era cosi’ e che oggi, nonostante tante conquiste di vario tipo, si e’ piu’ infelici ed inquieti.

Cosa manca alle societa’ industrializzate, quale e’ la motivazione di questo senso di vuoto e di inutilita’ che spinge i giovani a buttar via in modo spesso sciocco, la propria vita e molte persone ad essere insoddisfatte, piene di rabbia, rancore e paure?

Cosa si cela dietro il nervosismo, la disperazione e la mancanza di rispetto che vedi a molti livelli e nella confusione delle persone, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo che possa soddisfarle?

Secondo il nostro punto di vista, e’ la mancanza di significato e di una visione globale del proprio percorso individuale , una sensazione di disagio interiore profondo che, in molti casi, non viene ne’ affrontato ne’ risolto creando la poverta’ spirituale, fonte di ogni sofferenza ed infelicita’; ogni essere ha dentro di se’ il potere e la forza per affrontare le difficolta’ della vita ma deve trovarli, coltivarli, comprenderli ed ampliarli per non essere travolto dal vortice dell’esistenza, finendo alla deriva.

Constata lo squilibrio delle societa’ che si sono evolute solo da un punto tecnologico e materiale, mettendo da parte l’aspetto spirituale ad ogni livello, in molti casi scoraggiando i giovani ad intraprendere attivita’ meno pratiche come ad esempio quelle artistiche.

In questa insofferenza e disagio di fondo c’e’ un aspetto che disturba le coscienze annebbiate, un argomento che viene trattato spesso in modo discutibile e del quale a volte non si parla affatto ma che appare in modo inaspettato: e’ la ricerca di Dio e le domande sulla Sua esistenza.

Se osservi, molti ricercano delle prove scientifiche e trattano questo argomento come un teorema matematico, creando ancora piu’ confusione ed inquietudine poiche’ e’ come voler spiegare l’Amore.

Se sei stato innamorato, ti ricorderai che questo stato d’animo non e’ spiegabile con le parole ne’ puo’ essere circoscritto da atteggiamenti e particolari modi di essere ma e’ una dimensione di coscienza che all’improvviso rende ogni aspetto della tua vita bello, ti dona felicita’ e pienezza ed anche, in alcuni casi, nuovi significati.

Come puoi spiegare scientificamente questo tuo sentire e dimostrare razionalmente l’esistenza dell’Amore?

Ovviamente nessuno si sforza in questo senso ma e’ stato realizzato parecchio materiale con lo scopo di spiegare razionalmente l’esistenza o meno di Dio non comprendendo che Dio e’ l’Amore che nessuna persona puo’ donarti e che ogni tentativo di avvicinarsi a Lui senza lo slancio di un cuore innamorato, e’ destinato a fallire ed a fornire immagini distorte del rapporto con Lui.

Parlare di Lui, senza averlo sentito nel tuo Tempio Interiore, ti porta lontano dalla verita’ poiche’ sei come una persona che, non essendo mai stata innamorata, vuole discutere sull’amore; secondo il nostro punto di vista, l’inquietudine, l’insoddisfazione, il cercare sempre nuovi divertimenti e distrazioni che portano noia e sensazione di vuoto, sono dovuti alla mancanza di Dio nei cuori delle persone.

Per trovarLo, devi cercarlo sinceramente, con devozione ed umilta’ e questo puo’ essere un lungo percorso non perche’ Egli si nasconde ma poiche’ sei troppo oscurato da condizionamenti, da secondi fini, da interessi personali; e’ come ritrovare il tesoro perduto nella foresta ma la vegetazione e’ talmente fitta che non riesci neanche a muoverti e devi prima estirpare prima tutte le erbacce che ti nascondono il percorso di luce che ti conduce da Lui e questo lavoro preliminare puo’ essere anche faticoso e scoraggiante.

Dio e’ la sublime meta di ogni essere e sono necessari impegno, determinazione e metodo per raggiungerla poiche’ l’esistenza materiale ti distrae, ti abbassa le vibrazioni e facilmente ti allontana se non hai raggiunto un equilibrio mentale ed un certo grado di autocontrollo.

Se sei alla ricerca di Dio, non fermarti al livello mentale, impegnati a scorgerlo ed a sentirlo intorno a te, nella Natura, negli occhi delle persone che incontri, nelle piccole gioie quotidiane poiche’ Egli si manifesta a te in modo semplice e naturale in quanto e’ in tutto cio’ che vedi e che ti circonda.

Prima di formulare le domande su di Lui, ascolta il Suo Canto nella Danza della Vita, impara a vederLo mentre si nasconde e si svela in continuazione nei tuoi giorni, liberati dalla tua indifferenza e poco per volta sentirai dentro di te che la Fede si espande, conducendoti a Lui nel modo piu’ spontaneo, senza difficolta’, facendoti superare la razionalita’ che ti frena per vivere la dimensione del Miracolo dove tutto e’ possibile e dove Dio passeggia e dialoga con i Suoi devoti, nei Giardini Profumati del loro Tempio Interiore, insegnando loro a sentire il Suo Amore che solo puo’ trasformare un’esistenza di sofferenza e priva di significato in un’opportunita’ di gioia e di risveglio.

 

 

 

 

 

 

 

La Ricerca di Dio

 

 

Si dice che Dio e’ Amore, Gioia e Pace. Come puo’ allora permettere tutte le ingiustizie, la malattia, la sofferenza di tanti innocenti che vivono miseramente, abbandonati a se’ stessi, senza nessuno che si prenda cura di loro?

Come e’ possibile accettare la sofferenza di tanti bambini che nelle nazioni povere muoiono di fame e di malattie ed i loro genitori li vedono morire senza poter fare nulla?

Come e’ possibile conciliare l’idea di Dio come Padre amorevole se lascia soffrire i suoi figli e non risponde alle invocazioni di coloro che lo chiamano, nella loro disperazione?

Perche’ tante persone sono cosi’ senza scrupoli e si arricchiscono senza fine a scapito di tante altre che non hanno neanche il necessario?

 

Sacra Luce, queste osservazioni sono frutto di un’analisi affrettata che non tiene conto, secondo noi, di due aspetti fondamentali; il primo e’ il percorso di ogni essere che si svolge non nell’ambito di una sola esistenza, ma attraverso infiniti percorsi, strettamente correlati uno all’altro ed il secondo e’ il dono del libero arbitrio che permette a ciascuno, a seconda del proprio contesto, di scegliere come comportarsi e quale impostazione di fondo dare alla propria vita.

Ognuno e’ artefice della propria esistenza presente e futura e la Perfetta Legge Cosmica permette di riequilibrare, nello svolgersi delle ere, le energie sospese e create, permettendo all’essere di comprendere e di avvicinarsi alla Verita’, attraverso tappe evolutive successive in cui sperimenta diversi gradi di annebbiamento e di illusione fino a pervenire alla consapevolezza del proprio compito e  di come portarlo a termine.

Giungere a questa intuizione e’ molto importante ma un altro aspetto essenziale si cela dietro di esso e potrebbe non venir colto e restare ancora sullo sfondo; qualsiasi sia il compito scelto dal Se’ , esso non e’ altro che uno degli infiniti modi di realizzare Dio, nella Danza illusoria del Suo Sogno e del Suo Tempo e questa consapevolezza ultima e’ gia’ una forma di liberazione poiche’ dona la percezione, sempre piu’ chiara, che la superficie della vita, interpretata dai soli sensi fisici, non e’ la realta’ e che pertanto nulla puo’ turbare, rendere infelici, paurosi o preoccupati.

Purtroppo prima di giungere a questa consapevolezza interiore, che pone le basi della realizzazione completa di Dio ad ogni livello, l’esistenza e’ piena di difficolta’, ostacoli e sofferenze e, nel suo complesso, puo’ essere un cammino davvero faticoso.

Chi si manifesta sulla Terra, puo’ avere ancora parecchie energie da riequilibrare o risolvere, cioe’, quello che viene solitamente chiamato karma da dissolvere e quindi e’ lo stesso Se’ che decide di vivere proprio quelle sofferenze che permettono di progredire piu’ velocemente.

E’ per questo motivo che puo’ succedere che i grandi Maestri Incarnati o meno e Dio stesso non esaudiscono quelle preghiere che sono volte solo ad eliminare l’effetto del dolore, a livello fisico, quale ad esempio la malattia, la poverta’, le disgrazie, ma esaudirebbero subito il desiderio, se venisse loro chiesto, di essere aiutati a maturare una diversa dimensione di coscienza interiore per vivere diversamente queste opportunita’ tristi, comprenderne a fondo l’insegnamento ed il significato per superarle.

Accettare quello che la vita offre, con atteggiamento equanime, senza entusiasmarsi per cio’ che sembra favorevole ne’ abbattersi per cio’ che sembra non esserlo, sapendo che tutto viene da Dio, significa porsi oltre gli avvenimenti, non prendendo la vita troppo sul serio, senza farsi trascinare nelle sue apparenti luci ed ombre, ed essere consapevoli che, non conoscendo a fondo il proprio percorso e meno ancora quello altrui, tutte le occasioni sono solo strumenti di comprensione e di maturazione, nella Divina Danza Cosmica.

Le nazioni sono anch’esse formate da un insieme di energie che sono maturate nelle ere e seguono un percorso di evoluzione che condiziona quello degli esseri che abitano in essa, offrendo particolari contesti ed occasioni. E’ ovvio che una persona che nasce nei paesi del nord Europa avra’ opportunita’ diverse da chi vive nel centro dell’Africa e le loro due esistenze saranno sicuramente condizionate dalle diverse colture dei popoli ed e’ per questo che non e’ mai per caso che un Se’ si manifesta in un luogo piuttosto che in un altro poiche’ questa scelta e’ strettamente legata al compito ed ai lavori sottili che decide di intraprendere nella forma umana.

Quando un’essenza sceglie una nazione in cui lavorare, sa che conoscera’ molte altre persone con le quali svolgera’ dei lavori che potranno o meno essere portati a termine e che quindi e’ molto probabile che, se decidera’ di tornare ancora sulla Terra quando quella specifica esperienza sara’ conclusa, si manifestera’ di nuovo negli stessi luoghi fino a che saranno riequilibrate tutte le energie generate ed ogni compito sara’ completato.

Se ti analizzi, scoprirai anche tu di essere particolarmente legato a certi luoghi, di provare una vaga sensazione di nostalgia quando vedi foto di posti in cui magari non sei neanche stato in questa vita e naturalmente ti senti di appartenere a certe culture piuttosto che ad altre, consideri con simpatia certe nazioni mentre altre ti sono indifferenti o magari ti procurano disagio, ti trovi naturalmente bene in luoghi caldi ed assolati, oppure sei  attratto dal fresco dei boschi o dall’aria pura e frizzante dei monti, senti certe lingue piu’ belle ed armoniose di altre: tutto questo avviene perche’ hai lavorato per molto tempo in certi luoghi ed hai legami profondi con quegli ambienti.

Quando ti intristisci sentendo le disgrazie di varia natura che colpiscono intere popolazioni e bambini innocenti e ti chiedi dov’e’ Dio, comprendi che Egli vive il Suo Sogno della Vita attraverso le esperienze che i Se’ desiderano fare per la loro evoluzione e che essa segue un percorso insondabile e tortuoso che ha sempre le sue motivazioni e ragioni profonde.

Questo non deve pero’ lasciarti indifferente alle sofferenze del mondo ma deve essere un ulteriore strumento per far maturare in te l’Amore e la compassione per quegli esseri che stanno affrontando momenti difficili e, a seconda delle tue possibilita’, fare qualcosa per alleviare le loro sofferenze, anche solo con delle preghiere.

Forse ti e’ successo di sentire in altre persone le stesse paure, ansie e sofferenze che tu stesso hai provato e superato: utilizza questa grande opportunita’ per aiutarle, offrendo il tuo amore disinteressato, dicendo quelle parole che avresti voluto sentirti dire allora, comprendi e considera l’umanita’ come un unico essere che vive le stesse luci ed ombre, qualunque sia la sua nazione e cultura e pervieni a quella dolce sensazione di appartenere ad un’unica grande famiglia, in cammino verso la pace e l’abbondanza, interiore e fisica.

Dio non abbandona mai i suoi figli ed offre sempre a ciascuno le medesime opportunita’ per capire gli insegnamenti e crescere attraverso di essi ed ha l’infinita pazienza di continuare a riproporre in maniera sempre nuova e diversa le chiavi di interpretazione della realta’, sapendo che puo’ passare molto tempo prima che la persona possa vederle, poiche’ la luce si svela nell’interiorita’ e nel silenzio, senza fretta.

Se la persona si lascia trascinare dall’egoismo, dal benessere materiale ed individuale e dai suoi istinti piu’ negativi, accresce l’ignoranza e la nebbia che offuscano la sua vera natura e genera delle forze che la allontanano sempre piu’ dal suo centro fino a quando, attraverso esperienze molto dolorose, incomincia a comprendere che si puo’ vivere secondo diversi parametri ed inizia il suo lungo viaggio di ritorno in cui incomincia a provare una vaga nostalgia di Infinito e da questo punto di partenza si sviluppa da un punto di vista interiore, accogliendo sempre di piu’ Dio e percependo maggiormente la Sua Presenza.

Rifletti su questi punti, prova compassione per quelle persone che si comportano in modo scorretto e crudele verso i loro simili poiche’ stanno generando delle forze oscure che, se non si scatenano in questa esistenza, si sveleranno in modo molto violento nelle vite successive, procurando sofferenze e dolori che sembreranno essere senza scopo e non avere fine. Sappi che la vera vittima di chi commette violenze e soprusi verso il prossimo e’ proprio chi li commette e che il suo viaggio verso la pace e la gioia si allontana fino a nascondersi completamente alla sua consapevolezza.

Genera l’atteggiamento compassionevole verso tutti gli esseri, verso chi soffre ma anche verso chi fa soffrire, comprendendo che e’ proprio lui che ha maggiore bisogno di aiuto poiche’ e’ lontano dalla luce e dall’amore che illuminano la Vita.

Quello che ti abbiamo detto l’hai probabilmente gia’ sperimentato su di te: quando sei in preda a sentimenti emotivi molto forti di rabbia e di paura, perdi il controllo di te stesso e non sei neanche piu’ in grado di ascoltare i saggi suggerimenti delle persone che ti vogliono bene: come puoi in questi casi ascoltare la voce di Dio che ti parla nel tuo Tempio Interiore?

Dopo che ti sei sfogato ti senti cosi’ male, svuotato e depresso che pensi che Dio non esiste, che non l’hai mai sentito ma questo e’ dovuto al fatto che sei tu che hai abbassato cosi’ tanto le tue vibrazioni da entrare in un cono d’ombra in cui la Luce del Suo Amore e la Sua voce non possono raggiungerti.

Solo tu puoi dissolvere la prigione sottile che ti avvolge ed a volte puo’ essere molto difficile; per questo la ricerca di Dio puo’ dare i suoi frutti migliori se prima realizzi in te un profondo cambiamento interiore dove ti impegni a lavorare su te stesso per individuare i tuoi difetti e superarli, per padroneggiare i tuoi sentimenti, pervenendo ad un autocontrollo che ti permette di non farti mai trascinare verso il basso, nella zona oscura dove tutto e’ buio, sofferenza e mancanza.

Quando riesci a vivere i tuoi giorni senza eccessivi sbalzi emotivi e gli avvenimenti che ti si presentano non ti pesano piu’ cosi’ tanto, puoi mantenere stabili le tue energie, senza che si abbassino troppo, allora sei in grado di percorrere, in modo equilibrato, un sentiero spirituale che, quando sarai pronto, ti si presentera’ in modo naturale e spontaneo e tu potrai seguirlo con successo.

La tua minore o maggiore percezione di Dio, dipende solo dalla qualita’ delle tue energie interiori che determinano la tua consapevolezza, sensibilita’ e coscienza poiche’ Egli si svela e parla a tutti i suoi figli con lo stesso amore ed intensita’, con il linguaggio e la modalita’ attraverso i quali essi possono intenderLo poiche’ per Lui non ci sono figli migliori o peggiori ma solo esseri che sono piu’ o meno avvolti dalla nebbia dell’ignoranza e dell’oblio.

Un principe che a seguito di un trauma ha dimenticato la sua vera identita’ e vaga come un barbone, cibandosi degli avanzi e gioiendo della frutta marcia, quando incomincia a ricordare chi in realta’ e’, prova una nostalgia profonda della sua dimora accogliente, dei cibi deliziosi ed intraprende il viaggio verso casa; cosi’ chi matura dentro di se’ il ricordo della Beatitudine in Dio, le effimere e superficiali promesse mondane, appaiono sciappe, prive di gusto e significato poiche’ percepisce sempre di piu’ che non sono degne della sua vera natura divina ed intraprende la ricerca della Via che lo condurra’ alla meta, nei fragranti e profumati giardini del Suo Cuore.

Da allora e per tutta la durata del viaggio, la sua vita si trasforma in una Danza leggera, nel canto melodioso di chi ritorna e sa che il suo Amore gli sta venendo incontro e puo’ apparirgli davanti, da un momento all’altro, ebbro di gioia, per correre insieme verso casa. .

 

Perche’ e’ cosi’ difficile percepire Dio attraverso i sensi fisici e la Sua ricerca si riduce cosi’ spesso ad aridi ragionamenti mentali?

Che ne sara’ di chi cerca Dio e non Lo trova e di chi vorrebbe credere ma non ci riesce ne’ puo’, poiche’ il dono della Fede non avvolge il suo cuore che resta cosi’ vuoto e spento?

 

Dolce Luce Divina, il luogo dove vivi, che rappresenta il contesto in cui la tua vita si svolge, influenza molto il tuo atteggiamento verso Dio e spesso crea dentro di te un falsato modo di essere.

Osservando le energie dell’umanita’, constatiamo che le nazioni piu’ progredite da un punto di vista di benessere, di stabilita’ economica e di stato sociale dove tutto sembrerebbe donare pace e gioia, soffrono di una grande poverta’ interiore, dovuta al fatto che lo sviluppo tecnologico e materiale di cui godono la maggior parte delle persone che vivono in questi  luoghi, non e’ stato accompagnato da un analogo sviluppo interiore creando confusione e difficolta’ poiche’ la spiritualita’ non e’ diffusa ne’ vissuta quotidianamente ed e’ diventato un modo di essere che deve essere riacquisito partendo da zero, con la sensazione di essere soli e senza guida: la vita quotidiana nell’occidente, che spesso spinge le persone a correre senza posa, senza sapere dove stanno andando, e’ disgiunta dalla spiritualita’ e crea facilmente l’illusoria separazione tra Materia e Spirito, tra Dio e l’uomo.

Molti Se’ preferiscono manifestarsi in nazioni piu’ povere dove  la spiritualita’ e’ maggiormente integrata con la vita quotidiana e ci sono molti rifugi di pace in cui Maestri amorevoli insegnano a ritrovare Dio, attraverso la meditazione, l’introspezione ed i gesti quotidiani della vita, rafforzando cosi’ il desiderio di realizzarLo, liberandosi dai legami karmici e dal vortice dell’esistenza, dimorando nella Verita’.

E’ infatti molto piu’ facile riscoprire Dio in quei luoghi del mondo dove non c’e’ fretta, gli spazi esteriori sono sconfinati, avvolti dal silenzio e conducono naturalmente a riprodurre dentro di se’ gli stessi silenzi dove l’Infinito puo’ espandersi, piuttosto che nei ritmi che ben conosci, nel tuo paese ed in quelli vicini.

Molti Se’ decidono, dopo aver realizzato Dio piu’ facilmente in altri contesti, di manifestarsi dove Egli non e’ conosciuto per ripercorrere in modo diverso il cammino per ritrovarLo e queste persone sono in mezzo a te e probabilmente te stesso, che leggi queste pagine, sei una di queste.

Le comodita’ mondane, i piaceri effimeri di varia natura che puoi sperimentare dove sei, sono proprio il filo d’oro che ti conduce, quando hai bevuto fino in fondo la loro ebbrezza e hai visto il loro inganno, a sperimentare quel senso di vuoto, di inadeguatezza che ti rendono la vita priva di significato e di farti le domande su Dio.

Sappi che se desideri ricercarLo e ti chiedi come puoi percepirLo dentro di te, hai gia’ fatto un grande cammino spirituale e probabilmente lo hai gia’ pienamente realizzato in altre vite; Egli non tardera’ ad arrivare da te ma puo’ prima comportarsi in modo strano, svelandosi e nascondendosi al tuo sentire, come se stesse giocando con te. Non considerare questo come una crudelta’ poiche’ Egli sta solo rafforzando la tua nostalgia per Lui, sondando le tue vere intenzioni e sentimenti nei Suoi confronti: e’ come il gioco tra innamorati in cui ognuno sfugge all’altro per farsi inseguire e gioire maggiormente quando ci si ritrova.

Ti poni le domande su Dio solo quando sei in difficolta’ o disperato? Vuoi conoscere la Sua Forza e Potere per usarli a tuo vantaggio, espandendo il tuo ego oppure e’ un sentimento d’amore, non ben definito, una nostalgia profonda di qualcosa che sai che solo Lui puo’ donarti?

Si dice che Dio si svela ai semplici ed ai bimbi: questo non significa che se sei adulto, sveglio ed intelligente non Lo potrai mai incontrare!

Con queste parole si intende dire che solo se ti abbandoni, senza farti domande, se metti da parte te stesso ed il tuo ego, smettendo di pensare a cio’ che potrebbe farti felice ma lasci solo a Lui decidere come realizzare la tua gioia, allora Egli verra’ nel solo modo in cui tu sarai in grado di percepirlo, attraverso sensazioni fisiche, intuizioni, pace interiore o in qualsiasi altra modalita’.

Sappi che tutto quello che vedi non e’ reale, e’ il Suo Sogno d’Amore che ha realizzato per te e per tutti i suoi figli affinche’ ciascuno possa percorrere la Via che conduce al Lui.

 

Quale e’ il segreto della Fede? Dove si nasconde?

Il segreto della Fede e’ sentire, a livello del cuore, che Egli e’ Amore e che e’ in te ed in tutto cio’ che ti circonda; e’ allo stesso modo nel fiorellino, nel granello di polvere, negli animali che vengono macellati per essere mangiati, nelle persone che ti perseguitano, nei tuoi cari.

E’ in te come e’ in noi, in tutti i Maestri che Lo hanno realizzato: e’ nel cuore di tutti gli esseri ed e’ solo il tuo grado di abbandono, quanto ‘lasci che sia’ essendo profondamente convinto che la tua vita e’ il migliore Sogno che Dio prepara per te in ogni istante, offrendoti tutto cio’ di cui hai bisogno per risvegliarti, per evolverti, per ritrovare dentro di te l’accesso al tuo Tempio Interiore nel quale Egli ti aspetta per festeggiare il tuo ritorno, che determina la tua consapevolezza di Lui.

Tuttavia Dio non resta solo ad aspettarti, osservando da lontano i tuoi sforzi: Egli sperimenta la vita attraverso i tuoi sensi fisici, i tuoi pensieri e le tue azioni come spettatore o come guida, a seconda di quanto Lo ascolti e Gli fai spazio.

Non esiste persona che, cercando sinceramente Dio, non Lo trova e non sperimenta i Suoi infiniti aspetti; vivendo senza aspettative, ognuno puo’ vivere il Suo Miracolo ogni giorno, attraverso consapevolezze sempre piu’ profonde.

Quando ti senti in pace, soddisfatto di te dopo una giornata normale, e’ Lui che si compiace attraverso di te, quando vivi con gioia cio’ che la vita ti offre, Lui e’ la gioia del tuo cuore, attraverso cui sperimenta in te il Suo Sogno, quando ti trovi a sorridere senza motivo o a piangere senza sapere il perche’ quando il vento ti accarezza i capelli, quando l’alba ravviva il cielo di mille colori o quando vedi nel cielo profondo accendersi la prima stella, e’ Lui il tuo sorriso e le tue lacrime che ti fanno ricordare che non appartieni a questo Sogno, che non sei il corpo fisico effimero che occupi ma sei l’Infinito che lavora in una forma umana e che interpreta un movimento, nella Danza Cosmica.

Non esiste ricerca di Dio senza Amore: coltiva dentro di te questo sentimento a partire da tutto cio’ che ti circonda, impara ad amare il Miracolo ed il Dono della Vita in ogni suo aspetto, considera ogni piccola cosa insostituibile e preziosa maturando rispetto, ascolto, impara a ringraziare sempre ed a dire di si’, lasciando che cio’ che ti arriva si sviluppi, senza combatterlo od esserne entusiasta e questo atteggiamento maturera’ le tue energie interiori fino a che incomincerai a trasformare questo amore nell’Amore per Dio.

Da quel momento ti accorgerai che sarai oltre ogni domanda e risposta, oltre la dualita’, oltre le luci e le ombre della vita e vivrai nella pienezza della Fede, nell’IO SONO del Suo proposito d’Amore ed il Suo Sogno ti permettera’ di scrivere sul Sacro Libro Cosmico, le tue pagine piu’ belle.

 

Quale e’ il ruolo delle religioni nella ricerca di Dio, perche’ in molti casi si sono trasformate in centri di potere materiale ed istigano alla violenza, fomentando odio e divisioni invece di aiutare i cuori ad espandersi verso l’Amore e la Compassione?

 

Sacro essere, ogni religione, nella sua forma piu’ pura, e’ un dono Sacro poiche’ si e’ sviluppata intorno al messaggio di una persona che aveva realizzato Dio e, dopo averLo espanso nel suo cuore, l’ha offerto all’umanita’, in varie modalita’, condividendo ed indicando la via della devozione, della pratica, della meditazione e dell’amore.

Con il passare del tempo, l’energia del Maestro fondatore, in alcuni casi, si e’ allontanata dal cuore dei discepoli, creando false interpretazioni, percorsi illusori che hanno causato distorsioni ed impurita’ nel messaggio originale, nascondendolo e creando confusione.

Sappi che anche questo e’ un’opportunita’ lasciata agli uomini che arricchisce la Danza della Vita di nuovi movimenti, permettendo ad ognuno di farsi delle domande, di mettersi in discussione, di cercare, nel proprio cuore, nuove interpretazioni alla dottrina scrivendo su di essa delle bellissime pagine personali.

Il rapporto con Dio e’ sempre individuale e le religioni sono state pensate, a seconda delle caratteristiche delle persone, per fornire degli strumenti con cui, poco per volta, pervenire ad un rapporto ed ad un dialogo sempre piu’ interiore con il Supremo, attraverso un percorso di maturazione spirituale sempre crescente.

Il ricercatore sincero, trova sempre il modo di costruirsi un proprio itinerario personale, partendo dalla religione del paese in cui vive: se si trova in sintonia con essa, puo’ seguirla per un certo tempo, ed in questo caso essa esercita una funzione positiva diretta sul devoto, altrimenti se la persona non si trova d’accordo, diventa occasione di discussione interiore, di introspezione, di ricerca, realizzando cosi’, in modo indiretto, il compito di stimolare il desiderio di conoscere Dio attraverso vie diverse.

In entrambi i casi, si ottiene lo stesso scopo che e’ quello di dare ad ognuno la possibilita’ di confrontarsi con lo Spirito e di trovare una propria modalita’ di vivere con esso ed e’ importante non criticare mai il percorso altrui poiche’ Dio, attraverso ogni religione, utilizza vie insondabili per tessere le sue reti che poco per volta riportano i suoi figli verso di Lui ma e’ anche importante che tu capisca che nessuna di esse e’ mai il fine ma che tutte, se la persona che le segue ha lavorato bene, hanno il compimento nel loro superamento.

Se pratichi una qualsiasi religione, con il cuore, troverai sempre il modo di utilizzarla come un ponte che ti avvicina sempre di piu’ alla tua sorgente interiore che e’ Dio e quando hai imparato, tramite essa, ad immergerti in te stesso, non avrai piu’ bisogno di essa poiche’ Dio soltanto sara’ la tua Guida.

Egli si compiace nel sentire le discussioni filosofiche su di Lui, poiche’ quella e’ la strada, talvolta lunga e tortuosa, attraverso cui certe persone devono frantumare la mente e la razionalita’ di fronte all’Insondabile che puo’ essere compreso solo dall’intuizione del cuore; infatti chi ricerca veramente Dio, alla fine si sentira’ insoddisfatto di queste vuote parole, capira’ che Egli non puo’ essere trattato come un teorema che richiede prove e dimostrazioni e la sua mente si acquietera’, rimanendo in silenzio, dando cosi’ inizio al vero percorso verso Dio.

Forse pensi ai crimini commessi in nome delle religioni, nei corsi dei secoli: comprendi che e’ stato un percorso delle persone, che la dottrina ne e’ stata solo il pretesto e che il suo messaggio originario e puro e’ stato solo male interpretato a causa dell’ignoranza e dell’illusione.

La religione in se’, non esiste: e’ solo un passaggio attraverso cui il desiderio di infinito di ciascuno trova appiglio ed espressione  poiche’, se ci pensi, ognuno la vive e la sente secondo le sue caratteristiche individuali e personali ed e’ solo la forma esteriore della pratica che accomuna i devoti che comunque intraprendono il loro particolare cammino.

Dio parla personalmente ad ognuno, a seconda del linguaggio che puo’ comprendere e della sua maturazione, indirizzandolo verso di Lui, a seconda del compito che deve realizzare, ma e’ in mano alla persona la scelta di ritagliare spazi in cui volerLo ascoltare, con impegno e costanza.

L’umanita’ e’ distratta in continuazione e la sua mente vaga senza posa ma Dio e’ pace, silenzio e gioia e per questo e’ necessario un lungo ed incessante lavoro per ritrovarLo in se’ stessi e per vederLo in tutto cio’ che circonda; non bastano poche ore distratte alla settimana, bisogna impegnarsi in ogni istante della giornata, rimanendo attenti, vigili e consapevoli poiche’ Egli ama svelarsi in modo sempre nuovo ed attraverso espressioni sempre diverse.

Le religioni aiutano a focalizzare il pensiero verso di Lui, ad elevare la coscienza affinche’ ci si allontani dalla superficie per vedere l’energia e l’Amore che pervade, in profondita’, il tutto e per realizzare questo scopo, utilizza diverse sfumature, ricorre a diversi Sacri esseri, illustrandone le loro caratteristiche ed il loro percorso affinche’ la persona possa essere stimolata ad entrare in sintonia con loro ed imitare la loro testimonianza.

Infatti, se osservi, nell’ambito della stessa dottrina, intorno alla figura del Maestro principale, ci sono molti altri Saggi, Santi che hanno realizzato Dio, seguendo i suoi insegnamenti ed ognuno di loro ha la sua storia che ha spesso inizio da una vita ordinaria e normale, simile a quella di qualsiasi persona ma che, ad un certo punto, e’ stata modificata attraverso un evento particolare che ha scatenato la ricerca spirituale ed il cambiamento radicale del suo destino.

Queste persone sono ulteriori ponti che ti ricordano che Dio e’ accessibile a chiunque, che anche chi ha commesso gravi sbagli, puo’ trovarLo e raggiungere pace e beatitudine senza confini; esse, attraverso la loro vita, testimoniano percorsi che possono guidarti e che, passo dopo passo, ti accompagnano a riscoprire i tuoi tesori interiori.

Non pensare che i miracoli e gli avvenimenti straordinari che spesso sono descritti in qualsiasi religione, siano solo fiabe per bambini poiche’ essi hanno, oltre al loro significato simbolico, lo scopo di suggerirti che la fede e la devozione sono al di la’ di ogni limite umano e rendono possibile qualsiasi meraviglia poiche’ permettono di attingere alle Energie di Dio.

Anche la riflessione su questi eventi straordinari, di cui la vita di ogni grande Saggio e Santo e’ ricca, sono tappe nella via spirituale del devoto che, mentre si accresce la sua fede e l’amore si espande dentro di lui, assumono valenze diverse, contribuendo a svelare nuove consapevolezze.

Che aspetto ha Dio e chi e’?

Spesso alcune persone rifiutano l’aspetto antropomorfo di Dio ma non sanno che forma darGli: l’aspetto di Dio, diversamente illustrato in molti contesti e culture, e’ uno strumento che aiuta a focalizzare la mente su un pensiero, su un’idea; l’infinito non puo’ essere contenuto dal finito ma puo’ assumere una forma che piu’ si avvicina alla sensibilita’ del devoto, agendo sulle misteriose energie del suo cuore in modo insondabile, conducendolo a vivere particolari dimensioni di coscienza nella vita concreta.

Riflettere su un’immagine Sacra, qualsiasi essa sia, e’ una pratica ricorrente; e’ ovvio che essa non ha nessun potere ma e’ uno strumento che aiuta la persona a risvegliare dentro di se’ quelle forze che la rendono viva, proiettando in essa il desiderio d’Amore puro ed incondizionato e la nostalgia d’infinito, presenti in ogni essere.

A quel punto l’immagine diventa una chiave per aprire lo scrigno del cuore e ritrovarci i tesori della devozione e della fede che possono essere espansi sempre di piu’, diventa il portale verso il mondo dello Spirito, stimolando ricordi e visualizzazioni di paradisi di rara bellezza.

Per questo e’ importante, per alcune culture, l’iconografia sacra e non deve mai essere disprezzata ma trattata con rispetto, sapendo che essa ha la funzione di essere superata e di lasciare il posto ad una piu’ matura sensazione del divino che perde progressivamente il suo aspetto antropomorfo e diventa una sensazione, un sentire sottile che pervade tutto l’essere.

Dio e’ soprattutto le infinite dimensioni di coscienza che il devoto sperimenta nel suo cammino verso di Lui, attraverso la Danza della Vita che Egli conduce, e’ il Silenzio Insondabile che diventa Suono e Parola.

 

Dio e’ la pace che senti dentro di te dopo una giornata in cui hai fatto del tuo meglio e che ti avvolge dolcemente alla sera e ti accompagna nel sonno,e’ le tante piccole gioie quotidiane che provi, cosi’ sciocche che ti stupisci quasi che ti rendano felice.

E’ la certezza di una scelta che senti dentro il tuo cuore e che ti dona forza e determinazione,

e’ il silenzio che a volte senti dentro di te, quando non desideri nulla, la tua mente non ha piu’ domande ed il i pensieri sfumano e si allontanano, lasciandoti come sospeso.

Egli e’ lo sguardo delle persone che ti amano, dei tuoi animali che seguono attenti i tuoi passi, ed e’ i tuoi nemici che ti creano ogni difficolta’ affinche’ tu possa migliorare te stesso e superare i tuoi difetti.

Dio e’ il Miracolo ed il dono della Vita, il Suo Sogno ed il suo compimento e si nasconde e si svela attraverso le infinite opportunita’ che ogni giorno sperimenti.

 

Sappi, essenza di luce, che Egli ama l’abbandono, il lasciarsi andare; accogli cio’ che viene poiche’ tutto cio’ che ti succede, anche se condizionato dalle tue azioni, viene sempre da Dio e quindi lo devi vivere come un dono, anche se subito, non ne riesci a vedere i benefici.

Le parabole, le allegorie, le testimonianze che ogni religione ti mostra, ti insegnano che l’umanita’ ha la vista troppo corta, che si entusiasma in modo troppo superficiale per cio’ che sembra positivo e si abbatte esageratamente per quello che non lo sembra ma, se vive nel distacco e nella fede, potra’ constatare che ogni situazione ha il suo lato di luce e d’ombra e che spetta ad ognuno vederne un aspetto o l’altro.

Il percorso delle religioni e’ il percorso dell’uomo verso Dio, esse possono mutare nel tempo, accordarsi a nuove abitudini, sottolineando alcuni aspetti piuttosto che altri ma non accontentarti mai di un rapporto formale con Dio, non cadere nella trappola dell’abitudine, delle formule vuote, delle preghiere che non ti appartengono ma ricerca sempre il dialogo personale, intimo, componi le tue preghiere personali, offriGli con gioia ed umilta’ cio’ che fai e sappi che sei sulla Terra per agire, per portare lo Spirito attraverso l’azione concreta, scrivendo cosi’ le pagine piu’ belle della tua esperienza.

 

Perche’ al ricercatore spirituale sincero Dio si svela, donando beatitudine e pienezza per poi nascondersi, lasciando un grande vuoto? Se Dio ama tutti i suoi figli perche’ non si mostra sempre proprio a chi lo ama e preferisce invece giocare a farsi rincorrere, creando spesso una struggente nostalgia?

 

Non e’ mai facile e spontaneo il percorso verso Dio ma e’ proprio in questo alternarsi di pienezza e vuoto, presenza ed assenza che Egli accresce e fa maturare l’Amore per Lui, la Fede e l’abbandono.

Egli si puo’ rivelare un giorno, in modo assolutamente imprevedibile e rimanere nascosto, a dormire nel Tempio Interiore del devoto per un tempo imprecisato ma sempre opera sul cuore del Suo figlio seguendo percorsi insondabili e misteriosi.

Non vuole che ci si attacchi ai risultati e vuole essere amato in modo incondizionato: se si e’ rivelato in una certa occasione, e’ probabile che in un’altra occasione simile resti in silenzio poiche’ non vuole essere legato a determinati eventi ma essere libero di esprimere il Suo amore nei modi piu’ diversi ed imprevedibili e questo determina un lavoro incessante nel ricercatore sincero che comprende che deve rimanere sempre attento e vigile per poterLo sentire e scorgerlo, nelle molteplici occasioni della vita quotidiana e capire che quando le parole d’amore non riescono a sgorgare dal suo cuore, l’offerta del Silenzio e’ la piu’ gradita.

Tutto questo non e’ un gioco crudele ma un mezzo per accrescere la devozione, il dialogo interiore, l’attenzione e la consapevolezza poiche’ se Dio ama tutti non e’ facile accoglierLo ed amarLo in modo spontaneo e naturale nel proprio cuore poiche’ questo significa comprendere le infinite sfaccettature del Suo Amore che spesso si riveste di dolori e perdite affinche’ la persona comprenda che tutto, all’infuori di Lui, muta e perisce.

La profonda nostalgia del devoto e’ proprio il sentimento puro piu’ caro a Dio poiche’ permette di trasporre le emozioni umane sul piano divino facendo crescere la consapevolezza di appartenere ad una realta’ ed una dimensione molto piu’ ampie di cui quella terrena dei sensi esteriori e’ solo n pallido riflesso.

Ed e’ proprio il piangere di nostalgia per Lui che permette di ricercarLo senza sosta, di impegnarsi a scoprire i significati simbolici di ogni evento per accogliere gli infiniti messaggi indiretti che indirizza ad ognuno ad ogni istante.

Dolce creatura che ti chiedi perche’ Dio si nasconde al tuo sguardo, non sai che oggi sicuramente si svelera’, nella semplicita’ della tua vita o nei misteriosi varchi di eternita’, nelle pieghe del tuo tempo e che solo se la tua mente e’ aperta al cuore potrai riconoscerLo?

Il Sacro Gioco di Dio con il devoto sincero si realizza per farlo riflettere sui suoi limiti, per insegnargli a disciplinarsi ed a vivere per Lui ogni istante della sua vita e non solo poche ore al giorno, per avere sempre mente e cuore focalizzati su di Lui.

All’inizio e’ molto difficile poiche’ nella vita frenetica la superficialita’ avvolge, distrae ed allontana e proprio per questo devi imparare a trovare sempre dei momenti di silenzio in cui sei a Sua disposizione, accettando sia che si riveli o che resti nascosto con la consapevolezza che Lui verra’ solo quando sarai pronto ad accoglierLo.

Come solo una parte infinitesima dell’oceano puo’ essere contenuto in una tazza, cosi’ Dio ti si svela nella misura, nell’intensita’ e modalita’ con le quali ti e’ possibile riceverLo ma lavora con te per aiutarti ad accrescere sempre di piu’ il tuo spazio interiore in modo che contenga sempre piu’ del Suo Amore.

E’ importante che tu comprenda profondamente che il Gioco con cui Dio si nasconde e si svela al tuo cuore, e’ un Gioco d’Amore e mai di punizione; non ti sentire sconfitto o abbandonato se non riesci a vederLo, non pensare di essere escluso dalla Sua Grazia poiche’ essa e’ gia’ in te da quando hai desiderato conoscerLo, indirizzando i tuoi sforzi verso di Lui.

Non pensare mai di non essere all’altezza o degno di Dio poiche’ Egli dimora nel cuore di tutti, in ugual misura e spetta solo alla persona coltivare la Sua presenza, attraverso la devozione e la consapevolezza e non ci sono vie privilegiate per realizzarLo: quella che percorri e’ sempre la migliore per te, per Lui tutto e’ possibile e non e’ piu’ favorito di te, se sei sincero ed il tuo cuore e’ puro, chi vive tutto il giorno in un monastero o conduce una vita che ti sembra piu’ adatta allo Spirito ma semplicemente si tratta di percorsi diversi, dettati dalla natura della persona e dalle sue caratteristiche, che permettono di giungere alla meta piu’ velocemente.

Se non sei in un monastero ma hai deciso di realizzare Dio, questa che vivi e’ la Danza che Egli ha deciso per te ed e’ la migliore per farti superare l’illusione e giungere alla Verita’; e’ sempre l’atteggiamento interiore che fa la differenza e ci sono persone che pur vivendo nel mondo, conducono una vita incentrata allo Spirito, orientando ad esso parole, pensieri ed azioni, molto di piu’ di altri dediti ad una vita monastica.

Che il Suo Gioco ti aiuti a maturare dentro di te la Fede e sappi che se tu Lo chiami costantemente nel tuo Tempio interiore, Egli verra’, quando meno te l’aspetti e nelle modalita’ piu’ imprevedibili, donandoti pienezza e beatitudine, svelandoti la grandezza del Suo Amore.

 

Cosa si intende per ‘Gioco di Dio’ e perche’ siamo intrappolati nel Suo Sogno, costretti a sognare cio’ che ci sembra vero? Se tutto e’ un’illusione, che significato ha vivere se non e’ reale e perche’ e’ cosi’ difficile ricordarsi delle proprie esperienze passate che potrebbero incoraggiare ed aiutare nel percorso?

Non e’ una crudelta’ avere inconsapevolmente  un ruolo da recitare in una rappresentazione falsa, senza comprenderne lo svolgimento solo per realizzare, per poco tempo, un movimento della Danza della Vita?

 

Divino essere, comprendere che la vita sulla Terra non e’ come appare ai sensi fisici e farsi queste domande, e’  indice di una maturazione spirituale che ti portera’ a comprendere il tuo compito ed a realizzarlo e tu sei giunto a questo punto dopo molte esperienze, in contesti, forme e luoghi diversi ed e’ proprio nel ‘viaggio’ attraverso il sogno, il significato stesso del Sogno.

Il Gioco di Dio sulla Terra, consiste, attraverso opportunita’ ed occasioni, nel ritrovare la consapevolezza della propria essenza divina, nascosta dai limiti fisici, risvegliandosi in essa, liberandosi progressivamente da oscuramenti e dai condizionamenti fino ad esprimerla, concretamente, attraverso, pensieri, azioni, riportando la Materia verso lo Spirito: e’ come una caccia al tesoro, in cui le tracce sono gli infiniti simboli, significati e messaggi che lo Spirito ti comunica ogni giorno ed il tesoro e’ la riscoperta del tuo Se’, immerso nella beatitudine di Dio.

Lo Spirito, per manifestarsi nella forma umana, ha bisogno di un’autorizzazione che viene concessa solo quando e’ pronto per beneficiare al meglio di questa esperienza che e’ Sacra e Preziosa; comprendi che ogni viaggio sulla Terra ha sempre un preciso compito e lavoro da portare a termine e che ognuno ha, in ugual misura, a seconda della sua maturazione spirituale, le occasioni, i messaggi ed i segni per comprenderlo, se lo desidera.

Vedi che la maggior parte delle difficolta’, sono generate dalle persone stesse che si perdono in cio’ che non e’ importante, si rifiutano di vedere l’Insondabile che attraverso infiniti modi si manifesta, non si applicano ne’ si fanno domande, vivendo in modo superficiale, non degno della divina natura umana che incarnano.

Un Se’ si puo’ manifestare in forma umana sempre dopo un lungo percorso che si puo’ essere realizzato in altre dimensioni, ed in tal caso puo’ essere preparato ed evoluto, oppure sulla Terra stessa, passando attraverso le infinite forme di vita dei tre Regni, fino a raggiungere la massima espressione di consapevolezza, attraverso un animale domestico che ha sviluppato l’amore incondizionato, la fedelta’ e la dolcezza.

In entrambi i casi, ha profondamente desiderato vivere l’esperienza umana che puo’ unire lo Spirito e la Materia attraverso consapevolezze di grande valore che realizzano progressi spirituali anche per tutti gli esseri con cui ci si relaziona. Per concretizzare questi Sacri Percorsi, Dio ha creato, attraverso l’Idea d’Amore nel Suo Cuore, tutta la ricchezza di opportunita’ che l’esperienza sulla Terra offre, nascondendosi in infiniti aspetti e svelandosi per stimolare sempre il desiderio delle persone di ritrovarLo, scoprendo le regole del Suo Gioco.

La prima volta che un Se’ occupa una forma umana, poiche’ deve allinearsi alle energie della materia, dimentica tutti i suoi propositi e cosa deve fare e per questo e’ indispensabile che sia attento e vigile, e pur assaporando le bellezze, le comodita’ che la vita offre, deve sempre essere impegnato a cercare le motivazioni del suo attuale percorso senza accontentarsi di una vita superficiale.

Il Gioco di Dio interviene in ogni istante, attraverso stimoli, messaggi, avvertimenti piu’ o meno diretti affinche’ la persona abbia tutte le occasioni per correggersi, migliorarsi e cambiare se lo desidera.

Sei sempre solo tu che sperimenti, sbagli, comprendi e nessuno puo’ sostituirti poiche’ solo tu puoi capire, secondo le tue caratteristiche, le chiavi della Vita; e’ come quando devi studiare e comprendere una lezione: gli insegnanti possono spiegarti in molti modi ma sei solo tu che ad un certo momento capisci, in modo totale, accrescendo la tua saggezza e comprensione.

In questo contesto, il Gioco di Dio, con le sue infinite opportunita’ non e’ altro che uno strumento per applicare concretamente, nella materia, cio’ che hai appreso, estrinsecando il tuo potenziale d’Amore, di Compassione e di Saggezza fino a quando senti dentro di te che l’unico scopo della Vita e’ realizzare Dio, nel contesto e nelle modalita’ che il tuo cuore ti suggerisce e quando hai compreso questo, diventi un canale del Suo Sacro Proposito.

 

 

Il Gioco di Dio

 

Cosa fare se la ricerca e la nostalgia per Dio diventano cosi’ forti da desiderare di dedicarsi solo a Lui, ritirandosi in un monastero o in altre strutture simili ma si hanno impegni familiari verso genitori o fratelli che potrebbero necessitare di cure e che si lascerebbero in tal caso soli?

Se il cuore e’ diviso tra l’Amore per Dio e l’amore per i propri cari quale e’ la scelta giusta? Non sarebbe una forma di egoismo dedicarsi a Lui per la propria personale realizzazione mentre servirLo attraverso la dedizione ad altre persone potrebbe essere la vera via verso la realizzazione?

 

Dolce essere, quando senti il richiamo per Dio e tu vuoi rispondere con amore e dedizione, sei sempre guidato e tutte le difficolta’ si appianano poiche’ nel tuo viaggio interiore verso di Lui maturi una fede cosi’ grande che abbandoni te stesso ed i tuoi cari a Lui soltanto, nella certezza che si prendera’ cura di tutti nel modo migliore.

Coltivando il tuo amore per Lui, ti apparira’ chiara la modalita’ di realizzarLo, a seconda del contesto e del tuo livello di consapevolezza ed essa puo’ cambiare nel tempo, in accordo con il tuo sviluppo; in un tempo della tua vita, puoi sentire che e’ la via del servizio verso gli altri che ti avvicina a Lui mentre in un altro ti potresti sentire appagato attraverso una vita piu’ solitaria ed interiorizzata.

Fino a che avrai dei dubbi, vedendo delle possibili scelte alternative, significa che non sei ancora pronto per affidarti completamente ed in questo caso faresti bene ad impegnarti ad accrescere in te il tuo Amore per Lui per comprendere la Sua volonta’ e come servirLo.

Se nel tuo cuore senti profondamente che vorresti vivere per Lui soltanto, accrescere la Fede e l’Amore in Lui in modo da non vedere altri che Dio, poco per volta ti accorgerai che le tue richieste ti permetteranno di dedicarti sempre di piu’ ad una vita spirituale che ti cambiera’ e ti unifichera’ sempre di piu’ con lo Spirito, realizzando ogni tuo desiderio del cuore.

Dio non chiede mai di scegliere tra Lui e qualcun altro poiche’ tutti appartengono a Lui soltanto ed Egli si prendera’ quindi cura di ognuno, senza far mancare nulla a nessuno; se procedi con entusiasmo, fede ed abbandono, ti accorgerai che sperimenterai un unico amore per tutti e che il tuo sentirti diviso tra due diversi amori era soltanto un’illusione.

Questa certezza, come quella della tua realizzazione in Lui, se ti impegni senza scoraggiarti ne’ desiderare i frutti dei tuoi sforzi, matura dolcemente dentro di te di pari passo con la Fede che si espande attraverso le infinite manifestazioni del Suo Amore che riesci a vedere ogni giorno e che ti riempiono di benedizioni.

Spesso succede che le occasioni che ti si presentano ti fanno procedere per gradi, facendoti abbandonare poco per volta alcune abitudini per permetterti di dedicarti, quasi senza accorgertene, sempre piu’ tempo a Dio ed e’ questa la scelta piu’ importante, quella che puo’ cambiare davvero la tua esistenza: puo’ darsi che il tuo percorso di  realizzazione non passi necessariamente attraverso la vita monastica ma in un sentire interiore che si espande nella devozione e nell’Amore fino a che diventi centrato sempre piu’ su Dio, sia a livello del cuore che della mente.

Quando tutto il tuo spazio interiore e’ per Lui, non ha piu’ importanza il tipo di vita che conduci, non esiste piu’ per te la scelta tra Dio ed altro ma tutto intorno a te diventa una Danza armoniosa e leggiadra con Lui, una bellissima storia d’Amore fatta di silenzi, di tanti piccoli e grandi doni, di insegnamenti e di ascolto.

Tutto quello che fai, e’ quindi strumento per avvicinarti a Lui ma se non ti basta questo e vuoi di piu’, nella tua unione sempre piu’ crescente con Dio potrai chiederGli come fa un figlio al suo padre amorevole ed affettuoso, di avere le occasioni per lasciare ogni cosa dietro di te e vivere solo per Lui e questo desiderio sara’ esaudito.

L’Amore per Lui dissolve il tuo ego, la tua volonta’ personale e ti permette di conoscere ed abbandonarti alla Sua volonta’ che ti condurra’, a seconda del tuo percorso e natura, al tipo di unione con Dio che puoi realizzare.

Non ti preoccupare, non ti fare domande, non generare scelte ed opposti; desidera ed impegnati ad accrescere nel tuo cuore il Suo Amore chiedendoGli che Si sveli, svegliandoti dal sonno di questa vita ed allora tutto sara’ al giusto posto, proprio per farti realizzare il tuo Sacro desiderio.

 

Basta affacciarsi ad una finestra per vedere il mondo meraviglioso che ci circonda, ma nella ricerca della dimensione dello Spirito, il singolo uomo si perde e gli risulta difficile mettersi in contatto con l’Essere Supremo e sentire la Sua voce e la Sua risposta.

 

Sacra Luce, questo tuo pensiero e’ frutto di condizionamenti mentali che ti fanno credere di essere incapace a metterti direttamente in contatto con Dio, ritenendo che ci voglia una grande preparazione o una misteriosa grazia che senti di non meritarti.

In realta’ Dio e’ tutto cio’ che vedi, e’ proprio quella bellezza che spontaneamente ti affascina e ti rallegra e che ti si offre ai tuoi occhi da una semplice finestra; Egli crea ogni particolare della tua vita che e’ il Suo Sogno, un movimento della Sua danza e da ogni luogo, ti chiama e ti sussurra dolci parole.

Tu vuoi spiegazioni, prove razionali e certezze ma tutto questo ti viene dato dall’intuizione del cuore, se ti abbandoni, ti lasci andare alla Sua danza accogliendo le luci e le ombre di questa illusione sapendo che, se profondamente lo desideri, Egli ti svelera’ i Suoi segreti e ti liberera’ da questo Sogno donandoti l’intuizione della Verita’, dell’energia che soggiace a tutto cio’ che vedi.

L’Occhio Spirituale e’ l’Occhio dell’Amore che vede tutto come una particolare frequenza di Luce in cui gli atomi brillano come tanti soli generando tracce splendenti e svelando che sostanzialmente non c’e’ alcuna differenza tra una pietra, un albero o un animale che ti guarda con timore e la profondita’ dei tuoi occhi.

Interno ed esterno sono la stessa dimensione d’Amore di Dio, la Sua stessa Forza Vitale che permette il Miracolo della Vita, che si compiace sia nel piccolo granello di polvere che in te; se non ti fai limitare dalla tua mente, che e’ un grande ostacolo verso l’intuizione di Dio, sentirai con chiarezza di far parte di questa Sacra Danza, di non esserne escluso e che Tutto e’ racchiuso in te; puoi quindi capire che puoi riscattarti dal tuo sentirti perdente perche’ la tua esperienza sulla Terra, con tutte le sue contraddizioni, inquietudini e confusione, e’ un mezzo falso per spingerti ad incontrarLo e di unirti a Lui non come un peccatore che implora ma come uno dei Suoi infiniti aspetti, una Sua manifestazione che chiede di tornare alla Sorgente.

Ogni percorso spirituale passa attraverso varie fasi, tra cui quella delle domande a cui si vuole risposta, ma se procedi con fede, impegno ed amore, senza scoraggiarti ne’ desiderare il frutto dei tuoi sforzi, se ti abbandoni ed accetti luci ed ombre con il medesimo atteggiamento equanime, sapendo che sono entrambi sfumature del Suo Sogno, sentirai che hai sempre desiderato ritrovarLo e, quando questo desiderio diventa il tuo unico scopo, potrai costruire nel tuo Tempio Interiore, quel Sacro Spazio che accoglie il Suo Silenzio che ti pone oltre domande e risposte, nella gioia che dischiude la tua realizzazione e compimento.

Dio puo’ parlarti in molti modi, diretti ed indiretti, attraverso sguardi, discorsi di persone che incontri, libri che aprono le pagine sui tuoi giorni, nelle occasioni della vita, che dischiudono significati ed insegnamenti nascosti ma ama anche svelarsi donandoti le dimensioni di coscienza della Pace e dell’Amore che diventano un linguaggio del cuore attraverso cui puoi dialogare con Lui, al di la’ delle parole e dei concetti vuoti.

Tu che pensi di essere tanto lontano da Lui e non degno del Suo sguardo, sappi che tutte le volte che ti senti felice per il semplice fatto di esistere, qui ed ora nel tuo contesto piu’ o meno favorevole ai tuoi occhi, e’ Dio che scende in te attraverso questo sentire, facendoti sentire appagato e, anche se solo per qualche istante, distaccato ed al di la’  delle piccolezze della tua esistenza, delle tue infelicita’ e preoccupazioni, e ti dona la visione di un’altra dimensione della realta’: dimora il piu’ possibile in questi istanti, espandili nel tuo cuore ed assapora in essi la tua vera natura di Spirito, eterno, infinito, di Essenza d’Amore.

 

Nella ricerca del contatto con Dio l’uomo si stanca e si perde nel Suo silenzio: per ritrovarLo e’ necessaria la Grazia?

 

Sacra Luce, Dio e’ nel tuo cuore da sempre: e’ l’Insondabile dagli infiniti nomi e volti ed il dono piu’ grande che ti puo’ offrire il Sogno di questa vita e’ desiderare ritrovarLo ma questo atteggiamento viene solo da te, dalle tue numerose Danze che ti hanno portato a capire che solo Lui e’ il vero scopo e ragione di ogni essere.

Impegnandoti a correre verso di Lui, in ogni istante della tua vita, dischiudi diversi portali di consapevolezza che corrispondono ad altrettanti livelli di energia a seconda dei quali Egli si manifesta e ti parla, in modi diversi, attraverso le infinite opportunita’ della Vita e tu sei sempre piu’ in grado di ascoltarLo.

La Grazia e’ proprio questa tua apertura interiore in cui, avvicinandoti al tuo centro dove Egli risiede, noti che il tuo percorso e’ sempre piu’ abbellito da dolci doni, presenze care e che cammini su petali di fiori fragranti ed attraverso questa tua disposizione spirituale, Dio si manifesta attraverso diverse dimensioni di coscienza che provi nei confronti di tutto cio’ che ti circonda.

Sei tu con i tuoi sforzi che determini la Grazia che ti sembra a volte arrivare dall’alto, quasi all’improvviso ma essa non e’ altro che il frutto del tuo impegno, del tuo struggente desiderio di Lui che ti fa procedere con costanza, giorno dopo giorno senza che tu te ne accorga, e’ la Sua risposta al tuo richiamo, il Suo Sguardo che si pone su di te poiche’ Egli ha sentito il tuo Amore per Lui.

L’illusione e’ la caratteristica della vita sulla Terra, quella sensazione di offuscamento e di separazione da Dio e tutte le tue esperienze hanno il compito di farti capire che puoi dissolvere questa nebbia e ritrovare Dio che da sempre ti appartiene come tu appartieni a Lui ed unitamente al Suo desiderio, devi maturare la convinzione che, nel momento in cui ti metti in cammino verso la Meta Suprema, senza farti distrarre da nulla, con pazienza e Fede, ogni barriera scompare e tu sei sempre di piu’ l’onda che diventa l’Oceano del Suo Amore.

Gli atteggiamenti eccessivamente umili e pietistici non ti aiutano poiche’ tu non stai elemosinando ma chiedendo cio’ che ti spetta e che e’ parte di te poiche’ tu stesso sei uno degli infiniti aspetti di Dio ed Egli e’ racchiuso in te e desidera risplendere attraverso la tua attuale forma. Nessun essere e’ completo o felice senza Dio ma fa parte del Suo Gioco questo Suo continuo nasconderSi e svelarSi nel solo scopo di catturare la tua attenzione, di risvegliare in te la profonda nostalgia per Lui affinche’ tu sia spinto a metterti in viaggio.

In questo percorso interiore, scopri le tue profondita’, ti immergi in te stesso e devi essere pronto a lasciar ogni cosa dietro di te nel senso che solo Dio deve essere in primo piano ed importante nei tuoi giorni; non e’ necessaria una rinuncia materiale, puoi continuare a vivere nel tuo contesto, con un lavoro in mezzo agli altri, con una casa e quelle piccole comodita’ che, se hai la fortuna di avere, ti sei meritato ma devi comprendere che tutto questo e’ superficie, un gioco della nebbia e non ti devi attaccare a nulla di cio’ ne’ ritenerlo importante, impiegando le tue energie per mantenerlo.

Solo Dio deve essere lo scopo della tua vita e devi averLo nella mente e nel cuore in continuazione, pensandoLo, confidandoGli le tue impressioni, parlandoGli come se fosse presso di te, come in effetti lo e’, visualizzando nel tuo cuore o davanti a te una delle Sue infinite forme e se agisci cosi’, senza fretta, senza attaccarti ai risultati, che appartengono a Lui soltanto, potrai constatare che sarai sempre immerso nelle Sue benedizioni e che non ti manchera’ mai nulla.

Il Silenzio diventera’ la Sua parola, il tuo Spazio Interiore in cui poterLo sentire dove ti aspetta e prepara la festa per il tuo ritorno e tu potrai sprofondare in esso e ritrovarLo, in una beatitudine senza confini. Tutto cio’ che ti sembra arrivare dall’esterno e’ il risultato dei tuoi sforzi interiori, del tuo proposito e delle tue intenzioni e sappi che gia’ solo generare nella tua mente e cuore il desiderio di di mettersi alla Sua ricerca, e’ una Benedizione infinita e che per pervenire a questo sentire, hai compiuto moltissimi viaggi e ti sei liberato da molti offuscamenti e mentre senti nel tuo cuore questa nostalgia, Egli e’ in te e puoi sentirLo gia’ da ora, quando desideri, se ti convinci di poterlo fare.

Sacra Luce, non ti porre limiti, libera la tua mente nel cuore e sappi che tutto e’ possibile per chi e’ alla ricerca di Dio, che troverai tutto cio’ che ti serve per procedere velocemente e che tu soltanto conosci gia’ tutte le chiavi per aprire il Portale del tuo cuore dove Egli dimora. Nel momento in cui pensi a Lui, Lo chiami e Gli chiedi di aiutarti nel cammino spirituale per unirti a Lui, questo pensiero e proposito ti traspone gia’ nella Sua dimensione dove potrai gioire dei Suoi doni.

Lo sforzo e l’intenzione di ritrovarLo deve partire da te ma quando questo desiderio si accende nel tuo cuore, Egli ti guidera’ nei modi piu’ imprevedibili e ti fara’ conoscere, a seconda della tua maturazione, aspetti sempre piu’ profondi di Se’.

 

Nel silenzio del tuo Tempio Interiore, puoi sentire la Sua voce che ti chiama e ti sussurra dolci parole.

‘Io chiamo tutti e chi sente nostalgia per Me, si strugge nel Mio Ricordo e risponde al Mio richiamo, Mi ha gia’ trovato poiche’ ha sentito la Mia Presenza e la Mia Voce.

Dolce Figlio Splendente, si tratta solo piu’ di approfondire e rendere totale la Mia unione con te.

Procedi con gioia, Fede, Amore e leggerezza, senza prendere sul serio i Miei Giochi con cui amo nasconderMi e svelarMi solo perche’ tu abbia piu’ entusiasmo nel ritornare da Me.

Io e te siamo Uno da sempre, da sempre ci apparteniamo e mai mi sono allontanato dal tuo cuore; vieni, corri da Me attraverso i fiori fragranti e le bellezze della vita che per te soltanto ho preparato.’

 

Capisco che questa esistenza e’ un’introduzione alla vera vita che verra’ e che il corpo fisico e’ un involucro a volte scomodo, tuttavia come molti, ho paura e temo la morte. Perche’ questa contraddizione dentro di me?

 

Dolce Luce divina, questo ti succede poiche’ quello che dici lo senti a livello della mente, non lo hai interiorizzato a livello del cuore e ti identifichi ancora con il corpo fisico che, per sua natura, e’ perituro, soggetto a mutamenti. La contraddizione che provi si puo’ dissolvere quando sentirai di essere Spirito, una delle infinite manifestazioni di Dio che e’ scesa fino a livello della materia per operare in essa, portando il Suo Amore, seguendo per un intervallo di tempo il Suo Gioco sulla Terra.

E’ importante che tu generi il proposito di salire dal livello umano, in cui sei solo di passaggio, al livello divino, dove sai con certezza che la vita sulla Terra e’ un sogno, non un fine ma un mezzo falso con cui ritrovare, nel gioco di specchi dell’illusione, il desiderio di ricercare Dio poiche’ Lui solo puo’ farti felice.

Nella mente umana la morte e’ la fine di tutto cio’ che i sensi fisici conoscono: l’immagine del tuo corpo, delle persone e degli ambienti a te familiari e l’attaccamento che essa prova per questo ti porta alla paura della perdita e ti dici che non hai nessuna certezza del dopo e molti dubbi ti assalgono.

Questa sensazione e’ di nuovo dovuta al fatto che tu ti identifichi con il ruolo che stai interpretando: sei la persona X, che lavora o ha lavorato nel posto Y, che conosce quello e quell’altro, che vive nel posto Z e cosi’ via; dolce essenza, pensi di identificarti con tutto questo?

Se ti chiedessimo ‘Chi sei?’ risponderesti dicendoci quale ruolo tu stai recitando ora?

Tutto questo non sei tu ed in ogni percorso spirituale ti devi confrontare con la domanda che ti abbiamo fatto e devi trovare risposta; si tratta di ritornare alla sorgente del tuo essere, di ritrovare cio’ che si cela dietro la nebbia dell’illusione, delle tue false certezze che i tuoi sensi fisici costruiscono intorno a te ma per arrivare a questa consapevolezza, che e’ un dono dell’intuizione e non della ragione, devi lasciarti andare ed aprirti maggiormente ad una visione piu’ ampia sia del tuo percorso che della vita.

Ricercare, istante dopo istante, la verita’ e l’essenziale, ti condurra’ in una nuova realta’ dove cio’ che prima occupava i tuoi pensieri lentamente si allontanera’ da te e nel distacco, vivendo con piu’ leggerezza ed in modo sempre piu’ equanime le situazioni, potrai ritrovare cio’ che davvero sei, riuscendo a rispondere alla nostra domanda. A quel punto avrai capito e non ti preoccupererai piu’ delle luci e delle ombre del Sogno e ne scoprirai le bellezze, dischiuse nell’attimo presente, nelle sensazioni fisiche che diventano portale per l’intuizione sottile e vedrai ovunque lo Spirito che danza, si nasconde e si svela.

Ferma per un attimo i tuoi pensieri e concentrati sul tuo cuore, non a livello di intuizione ma di amore e chiediti cosa significa per te ‘morte’: e’ la fine del corpo fisico, di tutto cio’ che e’ attorno a te?

In realta’ essa e’ il confine al di la’ del quale la razionalita’ non riesce a capire attraverso i sensi fisici; e’ la mente che ti fa provare paura e ti blocca l’intuizione che ti permette di andare oltre, di sentire che la materia non ha fine ma che subisce infinite trasformazioni, disgregandosi negli elementi e riaggregandosi, donando nuove forme  allo Spirito che puo’ continuare il suo percorso di liberazione dal Sogno e che la Luce e l’Amore divino sono la stessa energia che unifica tutto cio’ che ti circonda, nell’Uno.

Liberati dalle domande della mente che richiedono risposte razionali e lasciati guidare dall’intuizione che sempre sa, senza bisogno di prove o dimostrazioni poiche’ accede al Sapere Divino, alla Saggezza Cosmica  e che ti fa vedere il tuo percorso infinito, nei vortici del tempo.

Considera la paura della morte non come un blocco o un ostacolo ma come un punto di partenza per metterti alla ricerca della tua vera natura, per ritrovare la tua essenza di luce, impiegando al meglio il tempo che ti e’ concesso nel giardino della Terra.

Chiediti se sei soddisfatto di te, se hai fatto del tuo meglio e se hai realizzato i tuoi veri desideri del cuore, ripercorri le tappe della tua vita, individuando occupazioni e perdite di tempo, riorganizzando in modo piu’ saggio la tua esistenza ed osservane l’arazzo, chiedendoti se lo trovi completo, qualora dovesse finire ora.

Sappi che se senti questa paura dentro di te, stai rispondendo al richiamo di Dio che ti suggerisce di cambiare le tue abitudini, di indirizzare i tuoi sforzi verso cio’ che non perisce per dimorare nella pace e nel compimento e che ti basta un attimo per capire, come una stanza, rimasta chiusa per secoli, si illumina subito, se si apre una finestra.

Molte societa’ vivono sui falsi bisogni che generano nelle persone per farle indugiare in attivita’ inutili e vacue come se il corpo fisico dovesse vivere in eterno; non cadere in questa trappola e considera come una benedizione l’inquietudine della morte poiche’ e’ un mezzo falso per farti intraprendere il sacro viaggio interiore alla ricerca di te stesso, ritrovando la beatitudine che da sempre ti appartiene e che ti fara’ sorridere di questa tua paura, nella consapevolezza di essere tu stesso una delle infinite manifestazioni di Dio.

 

C’e’ una relazione tra il karma personale e l’Amore di Dio?

E’ possibile dissolverlo senza continuare ad incarnarsi sulla Terra?

 

Sacra Luce, il karma personale, come la convinzione di essere peccatori, e’ una convinzione che la mente individualizzata porta con se’ dopo aver lasciato il corpo fisico ed e’ anche tale desiderio che determina il ciclo delle morti e rinascite, specialmente sulla Terra dove i sentimenti ed i diversi tipi di attaccamento e di illusione sono piu’ forti.

Dio crea il mondo che vedi, che ti sembra cosi’ reale, proprio come dono alle persone affinche’ possano liberarsi di questi pesi ritrovando la consapevolezza di essere, da sempre Uno con Lui ed e’ proprio quando in te matura il desiderio e la nostalgia di Dio che il tuo karma incomincia a dissolversi, se incominci ad offrire, con convinzione ed entusiasmo, tutte le tue azioni ed i loro frutti a Lui e non generi piu’ altri desideri materiali, che ti legherebbero ulteriormente al Sogno della Vita terrena.

Questo atteggiamento ti porta progressivamente alla consapevolezza di non essere te, come ego limitato, ad agire, ma l’essenza divina che risiede nel tuo corpo fisico che, lavorando al proprio compito, partecipa alla realizzazione del Piano Divino, nell’ambito della Sua volonta’ e se resti centrato in questa convinzione con la fede del cuore, ti sentirai libero e non genererai piu’ karma mentre quello precedentemente generato si dissolvera’ poiche’ la mente dimentica e perdona.

Cio’ che lega inconsciamente gli esseri alla Terra e li spinge a ritornare in essa, oltre ai desideri materiali, e’ infatti proprio il rancore, la paura e la rabbia della mente che non vuole dimenticare i torti subiti ne’ quelli compiuti, perpetuando incontri con gli stessi esseri in forma diversa, in un doloroso movimento senza fine, oppure trasponendo su se’ stessi questi sentimenti generando malattie nel proprio corpo fisico, scegliendo cosi’ di soffrire per espiare.

Immagina una persona che ne uccide un’altra o le provoca grandi dolori: se chi ha subito non perdona, porta con se’ forti sentimenti di rivalsa che l’altra non puo’ fare a meno di subire nelle vite successive, fino a che queste energie non vengono dissolte.

Le vie sono insondabili e solo Dio conosce come si realizzera’ l’equilibrio ma nel momento in cui una delle due persone decide di dedicarsi alla Sua ricerca, per conoscere il Suo Amore e sentire la Sua presenza dentro di se’, tutti i legami vengono troncati e gli esseri coinvolti si liberano: per questo e’ essenziale, se hai subito torti, perdonare e dimenticare perche’ e’ il ricordo che genera le energie di colpa e di espiazione, causando vite di grande infelicita’.

Infatti se una persona e’ stata uccisa in modo crudele e violento e non perdona, covando dentro di se’  un forte sentimento di vendetta nei confronti del suo aggressore, potrebbe creare le opportunita’ in cui i ruoli si invertono, determinando cosi’ legami reciproci sempre piu’ difficili da dissolvere e che potrebbero coinvolgere, in un crescendo di odio, sempre piu’ esseri.

Potrebbe anche succedere che la persona che ha causato dolore si penta, e, se il rancore esiste ancora, potrebbe allora vivere a sua volta una vita di grande sofferenza, in diverse modalita’, dalle disgrazie, alle malattie, alla poverta’: e’ proprio questa catena che si e’ realizzata nell’umanita’, causando tutto il dolore che vedi intorno a te, facendo precipitare gli esseri in cicli di dolore senza fine.

Sappi che Dio puo’ realizzare ogni miracolo, se attraverso la fede, credi che sia possibile; per questo se ti abbandoni completamente a Lui e decidi di dedicare ogni istante della tua vita ad approfondire sempre di piu’ il dialogo nei Suoi confronti, vedendo il Suo Amore in tutto cio’ che ti circonda, tutti i tuoi eventuali legami antichi ed energie sospese, vengono dissolti nel Suo sorriso, rendendoti libero e leggero poiche’ per Dio non esiste nessuna colpa che non possa essere annullata nella Sua Presenza.

Coltiva quindi in te il desiderio di Dio e la nostalgia per Lui ti condurra’ alla Sua Sacra Dimora, e la Via per raggiungere questa Sacra meta ti donera’ in ogni istante gioia, pace e compimento e potrai liberare anche tutti gli esseri che hanno avuto legami energetici con te, di qualsiasi natura.

 

Come e’ possibile coltivare ed accrescere il desiderio di Dio?

Molte persone se avessero come meta quella di avvicinarsi a Lui, non sarebbero cosi’ infelici; perche’ sembra cosi’ difficile, se siamo Suoi figli, ricordarsi della Sua Presenza?

 

Dolce Stella, il desiderio di Dio e’ una grande Luce che brilla nella parte piu’ profonda di ogni essere ed ogni viaggio dello Spirito, e’ proprio quello di riuscire ad espanderla ed a manifestarla sia interiormente che esteriormente, nei diversi contesti e dimensioni in cui esso lavora.

Il grado di ‘densita’ dell’energia, determina la difficolta’ di questo compito: dove non esiste corpo fisico, e’ molto piu’ facile ricordarsi della propria natura divina ed agire secondo il Suo Proposito e la Sua volonta’ e quando lo Spirito e’ pronto, puo’ scivolare sempre di piu’ verso la materia fino ad arrivare alla terza dimensione, dove la Luce del cuore e’ offuscata da molti pensieri, illusioni e limiti propri del corpo fisico.

Quando lo Spirito si incarna sulla Terra, inizia un lungo viaggio, spesso sconosciuto poiche’ puo’ scegliere, per la prima volta, di dimenticare completamente se’ stesso, il suo compito e tutto cio’ che aveva imparato precedentemente, per ritrovare la via del ricordo e della consapevolezza da solo e con le sue sole forze.

Molteplici sono i percorsi che si possono affrontare su questo pianeta e spesso si e’ spinti a ritornare molte volte, fino a che tutte le esperienze generano una sensazione di vuoto e di infelicita’ interiori che gettano le basi del desiderio di Dio.

Tutte le vite che si sono affrontate prima di pervenire a tale consapevolezza sono state un mezzo ed uno strumento per raggiungere questo sentire che matura poco per volta, di occasione in occasione, di scelta in scelta, poiche’ Dio tesse sempre la trama della Sua rete in cui, prima o poi, ogni figlio verra’ attratto, iniziando il ritorno alla Sua Sacra Dimora: sono proprio le difficolta’ che avvicinano progressivamente a questa consapevolezza, ed ognuno ha i suoi tempi e modalita’ che non possono essere comprese dalla mente umana.

Quando una persona, dopo essersi allontanata dalla sua Sua Luce, incomincia a sentire l’insondabile desiderio di ritornarci, incomincia ad avvicinare, attraverso progressivo impegno e disciplina, la materia allo Spirito ed a dissolvere l’ignoranza e l’illusione che la avvolge.

Questo desiderio del cuore, e’ fonte di grande gioia da parte di Dio e di ogni essere poiche’ un Suo figlio ha capito lo scopo del Suo Sogno e Gioco e libera la materia dai vincoli e pesi che la tengono separata da Lui.

Il percorso spirituale e’ complesso, richiede impegno e costanza poiche’ e’ lunga la via che la Luce deve fare per riprendere a splendere ma se la persona si dimostra determinata e mossa dalla sete di Verita’, si accorge poco per volta che ogni ostacolo e’ un’illusione, che ogni difficolta’ diventa strumento per progredire e dove vedeva l’ombra, incomincia a sentire dolci presenze che gli allietano il cammino e dissolvono la solitudine.

Il percorso di ritorno verso Dio e’ sempre ricco di gioia e di doni, anche se qua e la’ possono ancora presentarsi incertezze e dubbi ma essi si dissolvono presto, come nubi passeggere e si puo’ constatare che Egli viene incontro, attraverso le Sue infinite forme, rendendo sempre piu’ piacevole il viaggio.

Generare dentro di se’ il desiderio, la nostalgia di Dio e l’Amore per Lui, e’ il modo migliore affinche’ Egli si accorga di te, aiutandoti nei modi piu’ diversi ed impensati e tutto questo sentire che si alimenta giorno per giorno, rende diversa e ricca di significato la tua esistenza e determina la qualita’ di tutte le altre che possono seguire; e’ come se tu fossi uscito dalla nebbia, incominciando a vedere il reale contorno di cio’ che ti circonda.

Sappi che questo sacro momento arriva per tutti, anche per chi, in questo momento, ti sembra cosi’ lontano da tale consapevolezza; gli anni di una vita sono nulla per lo Spirito e per Dio non esistono colpe che non si possono risanare e dimenticare, nella radiosita’ del Suo Amore racchiuso in ogni cuore che prima o poi chiamera’ a se’ ogni coscienza.

Il desiderio di Dio, una volta risvegliato, si accresce da se’ e misteriosamente ogni pensiero, gesto ed azione incominciano ad essere guidati da una forza misteriosa che spinge l’essere a ritrovare i Suoi aspetti piu’ profondi, il Suo Dialogo insondabile, a vivere le Sue infinite sfumature d’Amore ed il Suo richiamo diventa ogni giorno piu’ dolce ed irresistibile, guidando i passi senza piu’ dubbi, percorrendo la via del ritorno.

 

Riferendoci al ‘Padre Nostro’, che pare essere la preghiera originale del tempo di Gesu’, cosa significa ‘Sia santificato il Tuo Nome’?

In riferimento a ‘Venga il Tuo Regno e sia fatta la Tua Volonta’ cosi’ in cielo (cosa che credo gia’ avvenga) come in Terra’, e’ ancora tanto lungo il tempo prima che l’essere umano riesca a sintonizzare se’ stesso e la Terra su questo grado di equilibrio e di pace?

 

‘Santificare’ significa rendere manifesta la santita’, cioe’ la Luce e le energie di Dio, attraverso azioni oppure da un punto di vista sottile, cioe’ con le vibrazioni.

Santificare il Suo Nome, acquista dunque un duplice significato: quello spirituale in cui si recita interiormente o si canta il Suo Nome, o i Suoi infiniti Nomi, purificando il quinto chakra e quello dell’ascolto, in cui si ascolta la Sua Voce che risuona nel proprio Tempio Interiore, seguendone le indicazioni, ampliando in se’ stessi e nell’ambiente le Sue sacre vibrazioni.

Nel Suo insondabile Mistero, Egli diventa le vibrazioni dei Suoi Nomi ed il devoto che li canta, viene subito elevato ad una dimensione di coscienza dove puo’ vedere il suo aspetto divino ed il suo lato di luce, acquistando fiducia in se’ stesso e conoscendo il Suo compito.

Quando il devoto si immerge nelle vibrazioni di Dio, diventa uno con esse e poco per volta santifica il Suo Nome anche attraverso il suo corpo fisico, con azioni giuste, colme d’amore disinteressato, donando gioia alle persone che gli stanno vicine.

In questo tempo difficile, ogni persona sulla via spirituale e’ chiamata anche all’azione concreta, a dare il suo contributo, secondo il suo compito, alla realta’ in cui vive, attraverso piccoli gesti che possono far riflettere e testimoniare lo Spirito.

Non essere indifferente quando assisti a delle prepotenze e soprusi, anche solo verbali, abbi il coraggio di intervenire sempre dalla parte della Verita’ del cuore con la consapevolezza che la violenza e’ in realta’ un’espressione di grande debolezza ed inquietudine interiore che si dissolve facilmente se contrapponi la forza della tua Luce Interiore e non temere delle conseguenze del tuo gesto poiche’ otterrai solo benefici.

‘Santificare Dio’ e’ quindi un modo di essere che assume sfumature molteplici, spirituali e concrete; va dal rispetto e dalla difesa di chi viene a torto aggredito, a quello per l’ambiente e per gli animali e poco per volta, se apri il tuo cuore a Lui, si espande ad ogni aspetto della vita, rendendoti attento a tanti piccoli particolari che ti sembravano insignificanti come ad esempio l’importanza del non mangiare carne, del tuo contributo a mantenere pulito l’ambiente in cui vivi ed a non sprecare inutilmente cio’ che hai.

Quando reciti ogni preghiera, sancisci un patto con Dio, ti impegni a mantenere delle promesse ed ad riacquistare il ruolo di Suo figlio, che puo’ chiedere nel Suo Nome; siano per te le parole ‘Santificare il Tuo Nome’ sempre ricche di nuovi significati e di aspetti, rendendo la tua vita, in ogni suo istante, la tua preghiera piu’ bella.

 

Dolce Luce, non ‘individualizzare’ il concetto di umanita’ poiche’ esso e’ un aspetto con cui lo Spirito si manifesta, una delle forme con cui Dio stesso si adorna ma e’ formato da moltissimi esseri in cammino, consapevolmente o no, verso la Sacra Sorgente.

Il mondo, la Terra, questa opportunita’, finira’ quando ognuno avra’ compreso le chiavi del Suo gioco e della Sua Danza, quando avrai trovato la via per tornare a casa e la percorrerai fino alla fine, liberandoti dalla nebbia dell’illusione e quando questo avverra’ non e’ dato sapere, poiche’ ogni persona e’ dotata di libero arbitrio, di liberta’ di scegliere.

Se tu desideri che ‘Venga il Suo Regno’, dedicati con impegno alla ricerca di Dio, decidi di volerLo conoscere, attira la Sua attenzione su di te attraverso il tuo desiderio disinteressato, il tuo amore dolce, chiediGli che si sveli, nella tua mente e cuore e giorno dopo giorno il Suo Sogno si dileguera’, tu potrai scorgere la Sua Verita’ e vedere il vortice dell’esistenza come un aspetto della Sua Danza, come il Suo Regno di Luce.

Non aspettare altre vite, non rimanere incerto e sognante, pensando a tutte le brutture del mondo chiedendoti quando tutto sara’ in armonia; nel cammino verso di Lui Luci ed Ombre diventano un’unica sfumatura del Suo Amore e tutto diventa Raggio Cosmico della Sua Presenza.

 

La via della meditazione e quella della devozione, vengono definiti come due percorsi per arrivare a Dio: e’ possibile conciliarli in un’unica Via, conoscendo cosi’ sia l’aspetto impersonale che personale di Dio?

Questi due approcci possono aiutarsi a vicenda aiutando il devoto a ritrovare l’Amato Cosmico?

 

Il desiderio e la nostalgia di Dio, sono il richiamo profondo del tuo cuore e ti spingono ad intraprendere un percorso personale di ricerca per trovare la via migliore per tornare alla Sua Sacra dimora, a seconda delle tue caratteristiche e percorso.

In questo viaggio affascinante e misterioso, sei solo con te stesso ma hai tutti gli strumenti per riuscire e se ti applichi all’introspezione ed all’analisi personale di te stesso, per meglio conoscerti, se ti apri al Silenzio, imparando ad accogliere i messaggi, diretti ed indiretti che ti vengono mandati dagli infiniti messaggeri di Dio, dalla tua voce interiore, che e’ il tuo Se’, riuscirai a sintonizzerai sulla Sua Voce che sentirai risuonare dentro di te, in una dolcezza senza fine.

Non esistono vie migliori di altre ed i Maestri, se sono sinceri e si dedicano con amore disinteressato al loro compito, possono tutti insegnarti in ugual misura cio’ che cerchi ma sei solo tu che puoi scegliere: Dio ti mette a disposizione molte opportunita’ e se desideri davvero ritrovarLo, pregalo affinche’ ti possa indicare quale via e’ per te migliore poiche’ solo Lui conosce le tue esperienze passate e non ti scoraggiare se all’inizio sembra che non ti risponda perche’ semplicemente, nel Suo Sacro Sogno, ama nasconderSi per stimolarti il desiderio di Lui e sondare la tua volonta’ e proposito nei Suoi confronti.

 

Il percorso verso la Sacra Dimora e’ sempre e solo una via d’Amore in cui ti abbandoni sempre di piu’, dimenticando te stesso, le tue aspirazioni personali ed i tuoi progetti di un tempo; il desiderio di Dio brucia di giorno in giorno, attraverso le tue lacrime di sincera nostalgia, tutto il tuo passato, il tuo vecchio ‘te stesso’ dove vedi i tuoi lati d’ombra dissolversi dolcemente nella radiosita’ sempre piu’ splendente della tua essenza divina.

Continua a cercare ma senti in cuor tuo che, anche se Egli non ti ha ancora parlato, ti guarda con amore ed incomincia a farsi sentire donandoti le dimensioni di coscienza della pace, della leggerezza e della gioia.

A seconda della natura del tuo Se’, puoi essere attratto dalla via della meditazione, dove Dio  si svela nel Silenzio profondo del tuo Spazio interiore, mostrando il suo aspetto impersonale e cosmico, oppure se sei piu’ emotivo, potresti preferire il percorso dell’appassionata e sincera devozione.

Gli esseri che sono equilibrati, possono sentire il desiderio di unificare questi due percorsi in uno solo: se questo sentire si presenta nel tuo cuore, applicati in tal senso, poiche’ intuizioni di questo genere, vengono da Lui; sperimenta in modo profondo, chiedi di poter capire come procedere nella pratica e vedrai che tutto ti sembrera’ piu’ chiaro.

La via della meditazione e’  impegnativa, richiede sforzo mentale e fisico e, se e’ nel tuo cuore, sicuramente non ti deludera’ ma e’ facile in essa perdere di vista l’obiettivo finale attraverso vari appagamenti spirituali intermedi che sicuramente conosci ma che possono distoglierti dalla Divina Meta ed in cui il cuore non riesce ad esprimersi in tutta la sua bellezza poiche’ l’amore si sviluppa e cresce facilmente se si ancora ad un’immagine precisa: e’ difficile se sei calato in un corpo fisico, provare amore per le manifestazioni impersonali di Dio, come ad esempio stati di coscienza, luci e suoni e rischi cosi’ di inaridirti, di diventare duro ed austero.

La via della devozione rende dolci e compassionevoli, puo’ essere praticata da tutti, senza limiti e riserve e ti permette di ritrovare piu’ direttamente il filo d’oro con Dio, di riscoprire il dialogo interiore attraverso la preghiera, di sperimentare le infinite sfumature del Suo Amore poiche’ Egli puo’ essere Padre, Madre, Figlio oppure l’Amato Cosmico, a seconda del tuo sentire e quindi se, allenato dalla pratica della meditazione, ti concentri su una delle Sue forme lo preghi e reciti i Suoi Nomi, Lo sentirai con piu’ facilita’ in una modalita’ piu’ intima.

Comprendi tuttavia, che tutti i metodi e le tecniche che puoi imparare e vivere a diversi livelli di profondita’, a seconda della tua maturazione, sono validi solo se alla fine ti conducono al Suo cospetto, dove il tuo cuore ritrova il Suo e dove tutti i Maestri che ti hanno guidato fin li’, si allontanano poiche’ qualunque siano i percorsi che ti senti di seguire, essi sono solo ponti da attraversare e da lasciare alle spalle.

Al di la’ delle pratiche suggerite e consigliate, dona la tua mente e te stesso allo Spirito, impara a sentirLo ovunque, sia in te che fuori di te, interpreta ed amplia i rigidi insegnamenti attraverso il tuo cuore, lasciati andare e non cadere nella trappola che il tuo percorso sia migliore o piu’ efficace di un altro poiche’ Dio si manifesta a tutti i Suoi devoti con la stessa intensita’ e lo stesso amore e sei solo tu che devi essere preparato e pronto ad accoglierlo.

Se desideri intensamente conoscerLo e vivere nel Suo Amore, poco per volta tutto perdera’ di consistenza e sfumera’, nella luce Radiosa della Sua Presenza che colma ogni tuo spazio interiore ed il tuo cuore e ti renderai conto che avrai lasciato tutto alle spalle e, vivendo solo per Dio, avendoLo sempre nella tua mente, dedicando a Lui ogni azione ed ogni risultato, ti ritroverai appagato, dimorando nella pienezza.

Infinite sono le realizzazioni di Dio ed esse variano a seconda della storia personale di ognuno: non ti sentire inferiore o distante da Lui se non provi tutte le sensazioni che sono state descritte da chi Lo ha realizzato, considerale come indicazioni che ti aiutano a capire quando e come ti sei unito a Lui e sii consapevole che non ci sono modi piu’ giusti e piu’ profondi di conoscrLo poiche’ Egli sa come manifestarsi a te nella maniera migliore in cui puoi comprenderLo e gioire di Lui e con Lui.

 

Continua quindi nella tua ricerca, non ti accontentare mai di mezzi risultati ma desidera la totale pienezza dell’unione con Lui e sappi che, se hai generato questo desiderio e prosegui con volonta’, determinazione ed Amore, Egli si svelera’ senza riserve, facendoti conoscere il tuo percorso, chi sei veramente e rispondendo a tutte le tue antiche domande; vivi il tempo del viaggio con gioia e leggerezza, assaporandone ogni tappa con il cuore sereno ed infinitamente bello sara’ ogni tuo istante fino a che sarai oltre il Suo Sogno, nella Sua Verita’.

 

Nel leggere le vite di chi ha realizzato Dio, si constata spesso che queste persone hanno avuto l’opportunita’ di conoscere grandi Maestri che erano in unione costante con Lui, e che li hanno guidati nel percorso.

Oggi in occidente e’ difficile trovare un guru di questo tipo e nei vari seminari e ‘scuole’ di spiritualita’ manca troppo spesso questo contatto d’amore con il Maestro, cosi’ intimo e colmo d’amore. Chi non trova un Maestro realizzato che lo guida personalmente, e’ sicuramente piu’ in difficolta’: come si puo’ superare questo ostacolo?E’ possibile ritrovare Dio anche se non si e’ guidati personalmente da un Maestro fisico o da un Maestro realizzato?

 

Dolce Luce, non avere nessun timore: il percorso del tuo Se’, attraverso le ere, realizzato attraverso molteplici esperienze e forme ed in diversi luoghi, procede per tappe successive, realizzando sempre piu’ profondamente il tuo compito, approfondendone sempre di piu’ gli aspetti, maturando maggiori consapevolezze.

E’ a volte naturale, confrontare le diverse vite, riflettere sulle opportunita’ che si presentano ad ognuno ma devi superare questa fase, sapendo che fino a che non ricevi intuizioni sul tuo percorso nel suo movimento d’insieme, non e’ utile questa analisi. Devi maturare la certezza che tutto quello che vivi, gli eventi e le occasioni che ti succedono, non avvengono mai per caso ma sono determinati in base alle tue attuali conoscenze, a cio’ che devi imparare per realizzare, passo dopo passo, il tuo compito e che tutto concorre affinche’ tu possa risvegliarti il piu’ presto possibile.

Se in questo tuo viaggio ti manca un Maestro realizzato che con la sua presenza fisica ti guida, non devi sentirti per questo meno favorito: sicuramente se per il tuo sviluppo spirituale ti e’ necessario, lo troverai  in questa vita ma se cosi’ non avviene e’ perche’ puoi farne a meno grazie alle tue  esperienze passate in cui hai gia’ maturato le consapevolezze per ascoltare Dio che, attraverso il tuo Se’, diventa la tua Guida suggerendoti il percorso migliore da intraprendere.

Questo percorso solo apparentemente solitario, viene scelto, proprio in questo periodo, da parecchi esseri che in ere passate sono stati istruiti da grandi Maestri realizzati e che in seguito, sono stati a loro volta Maestri; esso richiede fede, fiducia in se’ stessi e nella propria capacita’ di ascoltare lo Spirito, di saper discernere tra i vari messaggi, provenienti da diverse fonti, scegliendo sempre quelli che provengono da Dio.

I Maestri realizzati sono incarnazioni Supreme di Dio ma agli esseri elevati, Egli ama parlare non solo attraverso la Voce Interiore ma anche attraverso tutte le Sue forme, in ogni istante: il vento diventa allora il Suo sussurro che ti porta voci dolci, l’acqua si trasforma nel Suo abbraccio, i Suoi occhi si trasformano in quelli di tutte le persone che sono vicino a te e che ti insegnano attraverso le loro molteplici relazioni: in queste modalita’ Egli ti parla in modo indiretto attraverso il Maestro della Vita.

Se in questa vita maturi il Supremo desiderio di realizzare Dio, non devi piu’ preoccuparti di nulla poiche’ Egli direttamente si prende cura di te, donandoti tutte le opportunita’ che ti aiutano rendendo i tuoi giorni colmi di gioia; Egli e’ ogni tuo percorso, la tua meta, il tuo Maestro che ti indica la via del ritorno ed e’ il Miracolo che ogni giorno per te ed in te, si rinnova.

 

Nei contatti che ricevo, spesso mi viene detto che attraverso le relazioni che ho con le persone, posso capire me stesso  poiche’ mi fanno da specchio sia per la luce che per l’ombra ma quando vedo aspetti tanto negativi, come devo comportarmi?

E’ meglio lasciarli andare o trattenerli per amarli, anche se a volte mi sembrano brutti?

Come posso risanare ed amare tutte le parti piu’ buie, quelle che non vorrei facessero parte di me?

 

Essere dal dolce sorriso, il lavoro sulla Terra, attraverso un corpo fisico, e’ quello di far emergere la tua vera natura, che e’ al di la’ di aspetti belli o brutti, luce o ombra: l’aspetto divino che risiede in ogni essere, guarda le energie agitate dei sentimenti e delle emozioni in modo distaccato, come strumenti per comprendere ed evolvere, per migliorarsi ed andare piu’ in profondita’.

Puoi guardare un mare in tempesta e dire che ti fa paura, che le onde e gli spruzzi sono brutti ed il fragore ti disturba tuttavia non stai vedendo l’Oceano ma solo la sua superficie; piu’ scendi in profondita’ piu’ il movimento e la turbolenza si attenuano fino a placarsi del tutto, nel silenzio e nella pace.

Quale e’ la vera natura dell’Oceano?

E’ il vento dell’esistenza, delle passioni e dei sentimenti non controllati che causano l’agitazione poiche’ in se’ stessa, l’acqua e’ calma e tranquilla.

La vita ti aiuta ad evidenziare tutto quello che in te ti separa dalla tua fonte di luce, dalla Sorgente luminosa dentro di te e per questa loro funzione, le ombre, gli aspetti brutti sono utili e necessari poiche’ ti fanno capire come migliorare ed agire per eliminare tutti gli ostacoli che ti separano dalla radiosita’ del tuo Se’.

Tanto piu’ li vedi brutti tanto piu’ la tua luce risplende, creando quel contrasto che a volte ti spaventa ma che e’ solo un’illusione, un mezzo falso per ritrovarti; nel momento in cui vedi questi aspetti di te, ringraziali, amali, comprendi come superarli e poi guardali con distacco poiche’ essi hanno finito la loro funzione con te e sono pronti a dissolversi se non ti soffermi piu’ su di essi, attraverso il pensiero.

In realta’, l’ombra, il buio, non fanno parte della tua vera natura ne’ di quella di nessuno; sono soltanto un involucro esterno che tu stesso hai creato con la tua mente e che quindi con la mente puoi dissolvere mentre con la vista del cuore puoi vederti al di la’ di essi, come davvero sei.

Di’ al tuo lato oscuro: ‘ Ti ho visto ma non mi fai paura poiche’ so di non essere te, sei solo uno strumento per farmi capire dove ho sbagliato e correggermi, dove lavorare per far emergere la mia luce che tu mi nascondi. Ti vedo e ti ringrazio poiche’ sei il Maestro che mi permette di intraprendere la mia battaglia interiore tra la materia che mi spinge verso il basso e lo Spirito che mi guida verso l’alto e vincere, riscattando il corpo dalle sue debolezze e pesi, trasformandolo nella sua natura di luce.’

Quando vedi questi aspetti di te e’ perche’ stai lavorando bene e non ti fai ingannare dall’ego che vorrebbe farteli apparire belli o non farteli vedere affatto; osservali allora con l’occhio del cuore, quello dell’amore, e scopri in te le debolezze ed i difetti dell’umanita’ per dissolverli con un sorriso, dicendo a te stesso che non sei quell’ombra ma che puoi superarla, migliorandoti e rafforzando quelle energie collettive che portano al risveglio.

Vedrai a poco a poco che la tua parte oscura non sara’ piu’ cosi’ brutta ne’ ti fara’ paura ma diventara’ docile e gentile per farsi  guidare a risplendere ritrovando la sua luce perduta.

Essere dallo sguardo dolce, non prendere sul serio questa battaglia tra luce ed ombra che si svolge dentro di te ma considerala come una Danza e Gioco di Dio volta a farti ritrovare la tua vera essenza, come davvero sei oltre la tua attuale manifestazione fisica, i tuoi pensieri ed i tuoi desideri.

 

 

 

Dialogo con Dio

 

 

L’essenza divina va ad occupare il corpo fisico quando il bambino nasce o prima?

Cosa ne pensate dell’aborto e quali sono le conseguenze di chi volontariamente ne ha fatto uso?

 

Dolce essere, come i vari organi nell’embrione e poi nel feto si sviluppano poco per volta, cosi’ l’essenza divina entra gradatamente nell’involucro fisico e raggiunge la sua completezza quando il bimbo nasce; si possono individuare principalmente tre fasi, ognuna di tre mesi.

Nella prima fase, l’essenza divina e’ presente in minima parte ed in certi casi quasi assente poiche’ i rischi di mortalita’ per qualsiasi causa, sono molto elevati;  dopo essa si sviluppa sempre di piu’, soprattutto dal sesto mese in poi ma e’ anche possibile che essenze spirituali elevate, dopo aver scelto l’ambiente ed i genitori, occupino l’involucro fisico solo poco prima della nascita, per avere maggiori probabilita’; non ci sono ovviamente regole fisse ma solitamente sono le essenze molto ansiose di reincarnarsi che occupano l’embrione fin dal momento del concepimento, nonostante i rischi che cio’ comporta.

In ogni caso l’aborto, e’ una scelta intima ed individuale della persona che nessuno, dall’esterno, puo’ giudicare; nella maggior parte dei casi una donna che prende questa decisione, non puo’ agire diversamente e le motivazioni profonde di questa scelta, appartengono a lei soltanto. Dio non giudica mai i propri figli e quindi a maggior ragione nessun essere umano puo’ criticare e condannare questo fatto ma comprendere, in silenzio, che questa decisione estrema e’ sempre frutto di sofferenza.

Possiamo affermare che se per la persona questa azione era l’unica possibile date le circostanze ed il contesto e non e’ stata fatta per leggerezza o capriccio, essa non ha nessuna  conseguenza; quello che conta e’ l’intera vita, le intenzioni ed i propositi non certo questa singola scelta; l’amore di Dio non conosce confini ed Egli conosce le motivazioni ed il sentire di ogni cuore, se pero’ la persona, pur sapendo che non poteva agire altrimenti ha continui rimorsi e sensi di colpa, puo’ perdere la fiducia in se’ stessa e bloccarsi da un punto di vista di evoluzione spirituale.

Per questo e’ molto sbagliato associare l’aborto con la politica poiche’ significa strumentalizzare ed invadere il campo intimo e segreto di una persona ed e’ altrettanto errato condannarlo in nome di una qualche religione poiche’ e’ solo l’uomo che giudica mai Dio e questa condanna genera paure ed ostacoli che nessun essere umano ha il diritto di creare, nella mente e nel cuore altrui.

Se si vuole difendere la vita, piu’ che pensare a quella che ancora deve nascere, secondo il nostro punto di vista, e’ piu’ importante custodire quella che gia’ esiste: come fare a restare indifferenti a tutti i bimbi che muoiono ogni giorno di fame, di malattie e di violenza quando molte societa’ sprecano le loro risorse per il superfluo o per il beneficio dei governanti?

 

Cosa dire di tutti gli animali che vengono barbaramente uccisi ogni giorno per puro divertimento o per essere mangiati da persone che potrebbero nutrirsi di altri alimenti? E gli animali domestici che vengono abbandonati dai loro padroni perche’ diventati una noia ed un peso?

Nelle sue molteplici espressioni, la Vita e’ una e non esistono vite piu’ importanti di altre e chi uccide senza pieta’ degli animali indifesi non la rispetta.

Invece di condannare l’aborto, cavalcando aspetti politici o false morali, e’ necessario interrogarsi su quanto si e’ complici di tutte le morti che ogni giorno si perpetuano, ricordando che su Madre Terra tutti gli esseri viventi sono strettamente legati tra loro e che, in ultima istanza, formano un unico essere dalle infinite sfaccettature.

Apri il tuo cuore all’amore, alla comprensione e risveglierai in te un nuovo sentire che va oltre le convenzioni e le ipocrisie ed abbraccia con dolcezza tutto quello che ti circonda, facendoti sentire parte di quest’unico essere che soffre e muore ingiustamente in ogni istante, guidandoti ad essere piu’ attento e responsabile, piu’ sensibile e pronto ad accogliere il Mistero dei percorsi che si incrociano e delle scelte insondabili che ciascuno e’ chiamato a fare.

 

Nella vita si creano dei legami profondi d’affetto e d’amore nei confronti di determinate persone che sono care e rivestono un ruolo indispensabile nella propria esperienza: possono essere genitori, figli, compagne o compagne che poi ci lasciano, lasciando un grande vuoto nei nostri cuori.

Dove vanno le essenze divine quando interviene la morte fisica e come e’ possibile contattare chi ha lasciato la dimensione terrena?

E’ possibile parlar loro, direttamente, senza ricorrere ad intermediari, e sentire di nuovo la loro cara presenza?

Quanto il tipo di morte puo’ influenzare il viaggio di ritorno verso lo Spirito?

 

Dolce luce, quando occupi un corpo fisico, sei influenzato da esso e ti sembra di poter sperimentare solo percezioni di tipo fisico: quando una persona cara lascia l’involucro terreno, sappiamo che ricordi i suoi passi, la sua voce e molte sue piccole abitudini e questi ricordi, che appaiono molto vivi nella tua mente, ti provocano un senso di nostalgia, di sofferenza e rimpianto.

Forse hai visto morire persone molto care, figli, nipoti, genitori, il tuo amato o amata ed il ricordo della loro forma fisica, la loro presenza vicino a te, ti manca, facendoti sprofondare nel dolore della mancanza.

Sappi pero’, dal profondo del tuo cuore, che la persona con cui hai condiviso un’esperienza si identifica con quell’essenza che lo rendeva vivo e che era cio’ che in realta’ amavi, e che ora si e’ solo spostata di luogo, in una delle molteplici dimensioni a seconda delle sue caratteristiche e del suo percorso, ed ha assunto un’altra forma.

Queste dimensioni non fisiche sono caratterizzate da diversi gradi di consapevolezza, di densita’ e di astrazione e l’essere, in base al livello energetico che  ha raggiunto durante i suoi percorsi, dimora in uno di essi o stabilmente o per un tempo determinato dal suo Se’ e dal compito che deve realizzare.

Il tipo di morte e’ quasi sempre frutto del percorso di ognuno ma puo’ essere anche causato da avvenimenti imprevisti di cui si e’ vittima, come ad esempio catastrofi naturali, incidenti di vario genere dove sarebbero bastate altre coincidenze per non esserne coinvolti.

In questo caso, si e’ avverata una probabilita’, a causa di una debolezza ed indifferenza interiore della persona, di una sua mancanza di determinazione profonda nei confronti del proprio compito che determina uno scarso attaccamento alla vita a livello inconscio: al contrario avrai forse potuto constatare come persone fortemente determinate, riescono a ritardare la loro morte anche di parecchi giorni per poter vedere un loro caro o per terminare qualche azione intrapresa.

La dimensione di coscienza con cui si lascia il corpo fisico e’ molto importante ed in caso di morti violente in cui la persona non ha potuto essere accompagnata dai propri cari, e’ molto utile inviare energie d’amore e pregare intensamente affinche’ possa essere guidata verso la luce.

Tuttavia le leggi Cosmiche sono perfette e Dio nel Suo Amore, non permette che pochi istanti possano compromettere l’intero percorso ed anche se l’essere dovesse avere delle incertezze dovute a paure e rimpianti per aver dovuto lasciare la vita improvvisamente e dimorare in luoghi oscuri, questa sua condizione e’ comunque temporanea e potra’ presto indirizzarsi nel suo giusto luogo.

 

I legami affettivi e l’amore, se non li maturi e non li fai scendere nel tuo cuore, cogliendo la loro essenza che trascende la manifestazione fisica che li avvolge, sono causa di dolore, di sofferenza poiche’ ti leghi a cio’ che e’ destinato a mutare nel tempo e che perisce.

Oltre il corpo fisico, soggetto alla dissoluzione, c’e’ sempre lo Spirito che lavora, agisce ed impara nella danza della vita ed e’ questa presenza sottile che ti puo’ accompagnare sempre poiche’ e’ a questo livello che instauri il vero dialogo e quell’amore duraturo che non conosce fine.

E’ importante che tu, nel tuo cuore, passi dall’amore umano a quello divino che ti porta a non identificare ne’ te stesso ne’ chi ami con il corpo fisico per poter cosi’ gioire di quella luce interiore presente in tutti gli esseri.

Se riesci a liberare il tuo sentimento da cio’ che i tuoi sensi fisici percepiscono e raggiungere le profondita’ del Tempio Interiore dell’altra persona, essa ti sara’ sempre vicina e non soffrirai di eventuali perditi o separazioni.

Dovunque il tuo caro dimori, puoi sentirlo attraverso l’amore poiche’ e’ questo sentimento che realizza il legame sottile che non conosce limiti di spazio e di tempo: se vuoi percepire la persona dentro e fuori di te e coglierne la presenza, concentrati sul tuo centro del cuore e sprofonda in esso fino a provare pace, gioia ed infine amore e da questa dimensione di coscienza, aiutato se credi da una sua immagine che la ritrae in momenti felici, rivivi dentro di te le emozioni di allora, abbandonandoti all’amore che provi come se fosse vicino a te, qui ed ora.

E’ l’amore puro e bello che vi siete reciprocamente donato che permette di ritrovarvi e che crea quel ponte meraviglioso, oltre il tempo e lo spazio, in cui i vostri Se’ si fondono in un’unica energia e tu puoi intuire che vi lega un lungo percorso di cui l’ultima esistenza che avete condiviso insieme e’ solo una delle tante.

 

Chiama il tuo caro, attiralo a te invitandolo nello spazio interiore che puoi visualizzare come un luogo molto bello, adornato da giardini, palazzi e vedi che la persona viene, passeggia in pace fino a che nota la tua presenza ed incomincia a dialogare con te, raccontandoti le sue sensazioni.

Impara ad utilizzare i sensi interiori, staccati anche tu dal tuo corpo e vai oltre, sperimentando il linguaggio dello spirito ed una nuova dimensione di dialogo e di ascolto, attraverso il corpo fisico, che diventa un ponte sottile tra le dimensioni, il tempo e lo spazio.

E’ nei giardini del tuo cuore che egli passeggia e dimora ed e’ solo li’ che potrai ritrovarlo; i sogni sono spesso condizionati dai tuoi pensieri, dalle tue paure e non ti devi preoccupare se non ti rivelano il tuo caro ma se ti concentri con amore come ti abbiamo suggerito, potrai vedere tanti segni che ti svelano i suoi messaggi e la sua presenza e non ti sentirai piu’ solo ma avvolto da una dolcezza e tenerezza senza fine che ti avvolgono e ti accompagnano ogni volta che ti proietti nella dimensione del tuo cuore ed ogni sensazione di mancanza, di separazione sara’ alle tue spalle.

 

Se espandi lo Spazio Sacro del tuo cuore, potrai a poco a poco sentire le energie della persona cara intorno a te in modalita’ e momenti diversi: le spighe di grano che ondeggiano al sole, le molteplici sfumature marroni delle piante nei boschi, diventano i suoi capelli, la brezza della sera che ti rinfresca nelle sere d’estate e che danza nelle fessure e negli anfratti con innumerevoli suoni, si trasforma nella sua voce e le stelle misteriose che si accendono alla sera e che risplendono nella notte, diventano i suoi occhi.

Ti puoi quindi rendere conto che il Se’, la Vera divina essenza di ogni essere, quello che hai davvero amato nella persona cara che ha lasciato la Terra, non e’ limitato da una sola immagine e che attraverso l’Amore, si puo’ svelare in tutto cio’ che ti circonda, ricordandoti che da ogni luogo segue i tuoi passi e ti sorride sempre; limitare questa energia che non ha confini solo ad una precisa forma, e’ sminuire la grandezza ed il Miracolo di Dio.

Puoi anche pregare Dio per questa persona, affinche’ sia aiutata nel suo percorso verso la luce e la pace, chiedendo che venga protetta ed accompagnata e che possa comunicare con te.

Non ti scoraggiare se nei primi tentativi non senti nulla, continua con tenacia e fiducia poiche’ se avete davvero costruito un sentimento dolce e puro, l’essenza sottile, rispondera’ al tuo richiamo e si rendera’ manifesta in modo diretto, attraverso voci, sogni o immagini, oppure in modo indiretto, attraverso circostanze della vita.

Tutto questo e’ possibile poiche’ i limiti sono solo nella tua mente che vede la separazione poiche’ e’ influenzata da abitudini e convenzioni e ragiona solo attraverso i sensi fisici ma se ti trasponi nella dimensione del cuore, che dischiude i portali dell’amore, tutte le barriere cadono, la lontananza svanisce e tu sperimenti la dolce consapevolezza che nulla va mai perduto e che tutte le persone che hai amato sono con te, presenti e sorridenti, nei giardini del tuo Tempio Interiore.

 

Molti Maestri realizzati evidenziano che il sesso, e’ un grave ostacolo per lo sviluppo spirituale e consigliano quindi di tenersi lontani da esso ma fa parte della creazione di Dio e puo’ donare momenti di intimita’ profonda che avvicinano le persone. E’ possibile vivere il sesso da un punto di vista elevato in modo che diventi strumento di realizzazione e di sviluppo interiore?

 

Sacro essere, e’ vero che il sesso fa parte della Natura e che a diversi livelli, e’ presente nella vita di ognuno, sulla Terra ed e’ per questo che Dio l’ha reso cosi’ problematico, ricco di luci e di ombre perche’ ognuno possa trovare le chiavi per superarlo ed andare oltre esso, riscoprendo il Suo Amore.

Esso puo’ far affiorare i lati piu’ istintivi e bassi, rendendo schiavi del piacere materiale creando con l’altra persona dei legami di possesso, d’invidia e di potere facendo cadere nell’illusione che la felicita’ e l’appagamento siano da ricercare in sensazioni esteriori.

In ogni percorso spirituale viene il momento in cui ci si deve confrontare con il sesso, comprendere i suoi meccanismi e ricollocarlo al giusto posto, dandogli l’importanza che gli compete, a seconda del compito che il proprio Se’ ha scelto in quella esperienza.

Noi non siamo d’accordo nel negarlo, considerarlo qualcosa di negativo e di evitarlo a tutti i costi poiche’ questo atteggiamento stimola solo la mente e la fantasia e se si reprimono entrambe, oltre a diventare una persona infelice ed incompleta, non si comprende questo insegnamento. Immagina di essere a scuola e che ti viene proposto come compito a casa un esercizio molto difficile che devi risolvere se vuoi accedere alla classe superiore; l’atteggiamento giusto e’ quello di affrontarlo poco per volta, per comprenderlo in ogni suoi aspetto e non e’ corretto ne’ ignorarlo fino all’ultimo momento ne’ focalizzarsi solo su di esso, dandogli troppo peso e trascurando le altre materie che sono ugualmente importanti per passare l’esame.

Il sesso lo puoi paragonare a questo esercizio: se per comprenderlo non puoi fare a meno di viverlo, fallo ma con amore e distacco, comprendendo che esso non e’ il centro della vita, ne’ qualcosa di impuro ma un atto sacro che puo’ o meno far parte della tua esperienza e che comunque devi rispettare e mai abusarne o farti rendere schiavo. Quando lo vivi, usalo come strumento per conoscere te stesso e l’altra persona da un punto di vista molto intimo fino a vedere, attraverso la tenerezza e l’affetto che deve sempre accompagnare l’atto sessuale, la luce e la bellezza insita in voi.

Se non riesci a farne a meno, superando totalmente il richiamo dei sensi come hanno fatto molti Maestri realizzati, impegnati a conoscere tutti i suoi risvolti fino a dire: ‘Si’, ho compreso le sue chiavi principali ed ora posso collocare questa esperienza al suo giusto posto, senza sminuirla ne’ esaltarla, semplicemente andando oltre essa, come una delle pagine del mio libro della vita che ho interiorizzato e che posso voltare per proseguire.’

Se hai il desiderio di progredire spiritualmente, sentiti libero riguardo al sesso, non viverlo come un problema ne’ una forzatura e se ti impegni a progredire, ad analizzarti per migliorarti, ad aprirti per accogliere l’amore di Dio, comprenderai profondamente che l’esperienza che ti puo’ dare e’ misera e poca cosa rispetto a cio’ che lo Spirito puo’ donarti ed avrai superato ogni tentazione materiale.

Certe persone devono vivere questa esperienza per superarla e capire che non e’ il loro percorso e che, alla fine e’ stata una delusione, per evitare i continui pensieri, la curiosita’ ed il desiderio; secondo noi e’ piu’ dannoso avere questi pensieri poiche’ turbano la pace e l’armonia interiore.

Le persone che hanno vissuto nel mondo, assaporando il suo calice dolce ed amaro, attraverso luci ed ombre, esperienze buone e cattive e dopo questa danza ne hanno visto i limiti, rimanendo  insoddisfatte e vuote ed hanno cercato oltre, fino a capire di ricercare Dio e dedicandosi a Lui, attraverso una vita ritirata e solitaria, fino alla Sua realizzazione, hanno vissuto pienamente la Sua Danza e difficilmente potranno cadere, tornando indietro; esse hanno avuto la benedizione di immergersi nel fango senza venire sporcati e di vivere pienamente, senza alcun rimpianto.

Il loro Se’ ha percorso le varie fasi del viaggio fino a riprovare la sublime sensazione della nostalgia per l’Amato Cosmico, lasciando tutto per ritrovarLo, dicendo: ‘Ora che ho vissuto l’illusione del mondo, desidero vivere la verita’ di Dio’ ed Egli in ogni istante e’ pronto ad accogliere nel Suo abbraccio d’amore il Suo figlio ravveduto, cancellando tutto cio’ che puo’ aver fatto prima.’

 

Puo’ succedere che alcune persone non siano pronte a vivere subito una vita di rinuncia dal sesso e da altri aspetti mondani ed evitare questo passaggio puo’ avere conseguenze gravi; in molti casi esse non si sono analizzate profondamente, non capendo i loro limiti e vengono avvelenate dalla nostalgia e dal desiderio.

E’ quasi sempre possibile vivere una vita in Dio anche dopo l’esperienza della vita e quindi e’ bene non precipitarsi, ponderare con grande attenzione questa scelta ne’ farla per interessi personali o per pigrizia anche perche’ impegnarsi spiritualmente significa diventare testimoni della Luce, un punto di riferimento per molti devoti che vivono nel mondo e che cercano conforto e buone parole, nel turbine dei loro giorni ed e’ necessario essere puri e sinceri, per dare la giusta immagine del percorso e del tipo di spiritualita’ che si rappresenta.

E’ vero che l’umanita’ sbaglia e che attraverso l’errore comprende ma alcuni sbagli segnano per sempre la propria vita ed hanno conseguenze gravi non solo per se’ stessi ma anche per tutti coloro che possono perdere la fede ed allontanarsi da Dio nel vedere un suo messaggero, cadere.

Il triste fenomeno della pedofilia, e’ legato al percorso individuale della persona, e’ un atteggiamento che non si deve giudicare e che Dio perdona ma da’ una brutta immagine della comunita’ spirituale in cui si verifica e porta i fedeli ad allontanarsi disgustati, spesso smarriti e senza fede e questo e’ un grave danno spirituale a cui si puo’ porre rimedio con testimonianze opposte, di luce, d’amore e di dedizione che possano far dimenticare questi episodi, dimostrando che il messaggio spirituale, qualunque sia ed a qualsiasi credo appartenga, va oltre il percorso della singola persona, stimolando il devoto a ricercarne l’essenza, al di la’ dei riti, delle ombre, degli errori.

Tuttavia il questo fenomeno, evidenzia come alcune persone non erano in realta’ completamente pronte per quel percorso, avevano ancora da lavorare per capire piu’ profondamente se’ stesse e la vita: un ragazzo o una ragazza possono iniziare nel periodo dell’adolescenza un percorso monastico e viverlo con successo, senza traumi e problemi fino alla fine della loro vita, solo se hanno gia’ superato in altre esperienze l’illusione del mondo, visto la sua vacuita’ ed si sono allontanati da essa con consapevole distacco e questo sentire si puo’ percepire solo se si e’ sinceri con se’ stessi, critici e senza paure di ammettere la propria impreparazione che puo’ essere solo temporanea; rimandando la scelta di qualche decina d’anni, si puo’ maturare per correre verso Dio, senza ostacoli ne’ rimpianti.

Per alcuni, il sesso puo’ anche essere una tappa, immatura e preliminare, nella realizzazione di Dio attraverso una vita di coppia; in questo caso l’attrazione fisica si trasforma gradualmente in amore, profondo rispetto reciproco e ponte sacro per vivere la spiritualita’ attraverso il proprio compagno/a che diventa manifestazione dell’Amato Cosmico ed attraverso i figli che sono opportunita’ per accrescere l’amore puro e disinteressato.

Infinite sono le modalita’ con cui Egli ti chiama a realizzarLo e nel Suo Gioco sei invitato, attraverso il tuoi sforzi ed impegno, a capire quale e’ la tua, quale e’ il tuo Sacro Ponte che ti conduce a Lui; sappi che tu, come tutti gli esseri, appartieni a Dio da sempre e che basta un attimo, per risvegliare questa consapevolezza e sentire di non esserti mai allontanato dal Suo cuore.

Desidera conoscerLo, che Egli si sveli qui ed ora, proprio in quello che di piu’ banale ti sembra di fare ed impegnati al meglio, senza desiderare risultati, abbandonandoti con entusiasmo e tenerezza ed Egli direttamente o attraverso i Suoi molteplici messaggeri, ti prendera’ per mano e ti risvegliera’ dal tuo sonno, qualunque siano state le tue esperienze.

Quindi non considerare mai le tentazioni del mondo come il sesso, qualcosa di assolutamente negativo ma come opportunita’ per ampliare i tuoi confini e viverlo come tappa del tuo percorso verso il Suo Amore.

 

Cosa accade ad un'anima  quando lascia il corpo, come verremo giudicati e quali sono i gradini nell'aldilà che ci conducono alla Luce?

Cosa succede alle anime che non riescono a staccarsi da questo mondo e quanto contano le nostre preghiere quando un'anima si disincarna?

 

Il corpo fisico ha il suo tempo e durata in accordo al compito che il Se’ che lo occupa deve svolgere ha la sua forma esteriore che e’ influenzata dalle sue energie e vibrazioni sottili; il veicolo e’ quindi conforme a cio’ che la tua essenza divina vuole realizzare in questa vita e tutte le tue capacita’ e doti sono gli strumenti che vengono utilizzati a tale scopo.

Sulla Terra il corpo fisico e tutto cio’ che vedi con i sensi fisici, sono materializzazioni, energie dense generate da pensieri ed idee che provengono dai livelli superiori, cioe’ dalle dimensioni astrali, causali e Cristica che sono anche degli involucri energetici che ricoprono la tua essenza a diversi livelli di densita’ a partire dal piu’ sottile, quello Cristico che rappresenta il puro Amore divino, a quello causale, il livello delle idee astratte, a quello astrale, relativo all’energia ed al pensiero e a quello fisico, relativo al tuo corpo che vedi.

Lo scopo e’  quello di raggiungere, come consapevolezza e livello energetico, la dimensione dell’Amore di Dio, dell’Unione Suprema in Lui, cioe’ la dimensione Cristica ed il Corpo Cristico ma non e’ detto che, una volta raggiunto questo stato, il Se’ decida di rimanervi sempre anzi, e’ proprio l’Amore Divino che puo’ indurre a ritornare nei livelli sottostanti per aiutare o per effettuare particolari lavori.

Ogni Se’, a seconda del suo grado di evoluzione e di cio’ che deve realizzare, si riveste di corpi di questa natura e quando e’ finito il lavoro con uno di essi, questo “muore” e lo Spirito rinasce al livello immediatamente superiore: nel tuo caso, che rivesti ora un corpo fisico, quando lo lascerai, nascerai in un corpo astrale e da qui potrai partire per altri viaggi.

Dolce essenza, nessuno dall’esterno ti giudica dopo che hai lasciato l’involucro fisico ma e’ il tuo stesso Se’ che ti fa leggere il Libro della tua Vita relativo alla tua passata esperienza e, mentre ne sfogli le pagine, rivedi ogni situazione  in cui vivi i sentimenti e le emozioni dei protagonisti, capisci le tue reazioni e quei significati che ti erano rimasti nascosti; in questo modo ti appaiono i tuoi eventuali errori, le azioni dettate dal cuore o dagli interessi egoistici e comprendi quali insegnamenti hai compreso, quali no e cosa puoi imparare di nuovo.

Ti assicuriamo che non c’e’ ombra di giudizio ne’ di critica in questo processo poiche’ sei come a scuola dove l’insegnante ha il compito di spiegarti per farti capire e non di sgridarti se alcuni argomenti non ti sono chiari; anzi oltre alla dolcezza e saggezza del tuo Se’, hai presso di te il tuo Angelo Custode e tutti i Maestri che ti hanno accompagnato nel tuo percorso ed ognuno di essi ti incoraggia e ti aiuta a vedere la luce, tanta o poca, che comunque hai espresso in quell’esperienza affinche’ tu non perda fiducia nelle tue capacita’ e nella consapevolezza che sei Spirito Divino.

Quando non hai piu’ un corpo fisico, ti risulta piu’ evidente la tua natura di luce e vivi in una dimensione compatibile con le vibrazioni energetiche che ti caratterizzano e con il compito che devi realizzare.

Se avevi intrapreso un percorso spirituale, sarai maggiormente consapevole di tutto cio’ che ti circonda ed insieme a Dio, il tuo Se’ ed i Maestri che ti accompagnano, potrai definire la tua prossima esperienza che potra’ svolgersi non necessariamente sulla Terra ma anche in altre dimensioni sottili.

E’ l’insieme di tutte le tue esperienze che si susseguono, che rappresentano i tuoi gradini per ritrovare la tua Luce ed unirti a Dio, e questo percorso si arricchisce ad ogni tua consapevolezza acquisita proprio come uno studente che piu’ padroneggia una materia, piu’ gli vengono svelati i suoi aspetti piu’  profondi.

La tua meta e’ Dio ed ogni tuo viaggio, ovunque si svolga, e’ volto a farti riscoprire alcuni dei Suoi aspetti ed a realizzarLo in diverse modalita’, a seconda del tuo compito e quando sfoglierai il Libro di tutte le tue Vite, potrai vedere il filo d’oro che le unisce una all’altra, lo stesso tema di fondo che si sviluppa e si arricchisce nelle ere e che rappresenta il compito che e’ stato affidato, da un punto di vista Cosmico, al tuo Se’.

Ci sono delle coscienze molto ancorate all’aspetto puramente fisico e che si identificano in tutto cio’ che e’ materiale o legato al proprio ego individuale; sono persone che stanno facendo esperienza e che non sono ancora in grado di seguire le indicazioni del loro Se’ e si fanno guidare da cio’ che apparentemente e’ piacevole, fuggendo da cio’ che e’ apparentemente spiacevole.

Ci sono persone molto attaccate ai loro beni materiali o a desideri mondani e quindi perennemente insoddisfatte ed infelici poiche’ cio’ che perisce non puo’ dare pace e pienezza; quando la loro esperienza e’ finita, esse hanno molti desideri ancora da soddisfare e molti legami terreni e puo’ succedere che parte delle loro energie, quei pensieri ed aspirazioni generate dalla loro coscienza e non soddisfatti, non riescano a lasciare la Terra, volendo ancora gioire dei piaceri materiali.

Questi energie residue, formano le anime erranti che vagano nelle regioni di confine tra la morte fisica e la successiva rinascita e spesso chiamano per essere guidate verso la luce per andare via; le preghiere fatte con il cuore, rivolgendosi a Dio come figli e non come mendicanti che elemosinano il Suo Amore e Compassione, sono molto efficaci e, accompagnate da visualizzazioni in cui si parla con la persona e si dona luce ed amore, possono aiutare a lasciare la Terra e far proseguire il viaggio a queste energie che si sono smarrite.

In ogni caso anche le anime erranti non permangono per sempre in questo stato ma sono destinate, a seconda del loro percorso, a risvegliarsi dal loro sonno per continuare le loro esperienze da dove si erano bloccate poiche’ e’ sempre l’Amore di Dio che governa tutto il Cosmo ed ogni dimensione e che dona a tutti la certezza della liberazione, per quanto lungo possa essere il processo.

 

Per un’anima incarnata, il suo tempo di permanenza sulla terra, è stabilito a priori o puo’ variare a seconda delle opportunita’ e dei contesti? Nel caso che un’anima lasci il corpo fisico prima del previsto, questa entità disincarnata potrà iniziare subito il suo percorso verso la via dell'evoluzione  o dovrà aspettare che termini il tempo precedentemente stabilito?

 

Sacra Luce, nelle dimensioni sottili, in accordo con Dio, il proprio Se’ ed altri esseri che guidano nel percorso, determinano solo a grandi linee la trama della prossima esperienza, lasciando l’opportunita’, grazie alla liberta’ di scelta, di modificare parte del tracciato e quindi anche la durata della vita.

Una persona che, grazie al suo lavoro interiore, si impegna in campo spirituale e si pone precisi compiti, e’ fortemente motivata a rimanere sulla Terra fino a che non porta a termine cio’ che si e’ prefissata e questa sua forza interiore viene trasmessa alle energie cosmiche, generando eventi che possono salvarla da incidenti o disgrazie a differenza di chi invece non si e’ posto particolari obiettivi e vive superficialmente, oppure puo’ mantenersi in vita piu’ del previsto, a fronte di malattie.

Questo atteggiamento di fondo, di cui spesso non si e’ pienamente consapevoli, puo’ influenzare la durata dell’esperienza, allungandola o accorciandola rispetto al previsto; un esempio puo’ essere quello di un viaggio su un aereo di cui molte persone hanno il biglietto ma possono intervenire imprevisti all’ultimo momento, a causa dei quali alcune di esse non si presentano al check-in salvandosi poiche’  durante proprio quel volo si verifica un’esplosione a seguito della quale non ci sono superstiti, oppure un malato grave puo’ procrastinare la sua morte fino a che non vede ed abbraccia i suoi cari.

Non e’ mai per caso che qualcuno si trova in una situazione ed altri no e dietro questo evento ci sono molti risvolti sottili di cui solo Dio ed i Se’ sono al corrente ed e’ saggio accettare il percorso di queste persone senza porsi domande ne’ pensare che sia ingiusto poiche’ le Leggi Cosmiche sono perfette.

Il tempo come lo vivi tu, ha significato solo in rapporto al corpo fisico, poiche’ per lo Spirito esiste solo un eterno presente e qualche decina d’anni in piu’ o in meno non hanno significato per il Se’ in cammino; se ha dovuto lasciare il veicolo prematuramente, questa diventa un’esperienza che porta insegnamento e quindi verra’ considerata nell’impostazione dell’esperienza successiva.

 

Mi capita molto spesso durante meditazioni in gruppo o personali, di entrare in uno stato di sonnolenza che mi impedisce di essere attento, concentrato e consapevole e trovo che questo sia un ostacolo nel mio percorso.
Che significato ha e come posso fare per superare questa difficolta’?
 
Impegnarsi nella meditazione, implica un coinvolgimento a livello sottile che ha sempre ripercussioni anche sul fisico che spesso non e’ in grado di assimilare subito le energie che vengono generate ma solo in un secondo tempo, attraverso un lento lavoro. Uno stato di sonnolenza  e’  il rilassamento che permette di disinnescare parte dei sensi per poter accelerare questo percorso e puo’ essere una tappa che dura costantemente per un certo periodo, per poi scomparire, oppure ripresentarsi saltuariamente, a seconda delle condizioni del momento.
Per capire il processo, puoi paragonare il corpo fisico ad un computer con le sue funzioni che svolge abitualmente; se gli vengono inviati una quantita’ molto grande di dati, puo’ sospendere i suoi compiti secondari per impegnarsi totalmente in questa recezione che, una volta completata, potra’ fornire poco per volta, o quando servono, il gran numero di informazioni immagazzinato.
La meditazione e’ l’energia che aiuta il livello fisico a rimanere in salute e la mente ad essere serena ma puo’ succedere che i corpo non riesca a star dietro al suo fluire e quindi si addormenti per assimilare meglio.
E’ anche molto importante che tu non dia importanza ai frutti della meditazione ma continui ad applicarti in ogni caso; sara’ sempre il tuo aspetto divino che gestira’ al meglio i frutti e quindi non ti devi preoccupare se ti addormenti o no se continui ad impegnarti al meglio delle tue capacita’ pensando che, cosi’ facendo, crei ed ampli uno spazio in cui Dio puo’ espandersi nella tua mente e nel tuo cuore, rivelandosi in modo diretto o indiretto. 
Se la tua volonta’ e’ ferma e le tue intenzioni buone, il corpo fisico raggiungera’ un suo equilibrio e potra’ gioire con piu’ consapevolezza delle meditazioni; questo avverra’ sicuramente se tu resterai costante nella pratica, abbandonandoti con fede e fiducia a Dio e potrai beneficiare di sempre maggiori livelli di consapevolezza. 
 
In questi tempi in cui la mente vaga tra mille pensieri e preoccupazioni e spesso vuole risposte razionali, come possiamo mantenerci centrati sul cuore per dimorare nella salute interiore e servire Dio in questa vita?
 
Dolce Stella, l’espansione del cuore e’ un processo che si sviluppa istante dopo istante in chi decide di perseguire un sentiero spirituale; si tratta del risveglio della propria natura che e’ amore e che non agisce in base a ragionamenti razionali.
Si crea naturalmente uno spazio in cui una disposizione ed un diverso sentire, incominciano a guidarti in modo inaspettato, attraverso l’intuizione o una voce interiore che ti donano una sicurezza ed una certezza mai provati che ti permettono di essere in sintonia ed in armonia con tutto cio’ che ti circonda e di percepire l’Amore di Dio.
Questo modo di essere diventa improvvisamente il tuo, senza sforzi e naturalmente, quando hai dissolto le barriere del ‘mio e tuo’ che vincolano la mente e la imprigionano nell’illusione di credere che qualcosa ti appartenga mentre tutto e’ solo Amore di Dio ed il percorso per giungere a questa consapevolezza, si dipana attraverso il tuo impegno di analisi interiore, attraverso la preghiera e la meditazione, a seconda delle tue caratteristiche.
E’ utile pregare cosi’: 
‘Dio, aiutami ad espandere il mio cuore per accogliere il Tuo Amore per poterlo donare a tutti gli esseri che incontro in modo che possano essere accarezzati dalla tua dolce Presenza!’
Perseverando con sincerita’, ti accorgerai che sarai molto meno geloso di cio’ che ti appartiene e piu’ disponibile a condividere ed a donare quello che ti e’ piu’ caro a chi lo desidera ed in questa offerta ti senti libero, leggero e felice ed in questo slancio tutte le tue azioni diventano servizio a Dio, nelle Sue molteplici forme e manifestazioni.
Comprendi che essere gentile e pronto ad ascoltare, senza giudicare, le persone che ti stanno vicino, significa servirLo attraverso di loro come pure e’ una forma di rispetto nei Suoi confronti, quella verso gli animali, le piante e Madre Terra, con le sue molteplici sfaccettature.
Se vivi a livello del cuore, dimori nell’Amore, nella salute interiore e fisica, sei sempre centrato su Dio e, nella comprensione che la vita stessa, in ogni sua espressione, e’ un Suo dono d’Amore, incominci ad essere meno ansioso per il tuo futuro, piu’ distaccato da cio’ che ti sembra favorevole o sfavorevole, rimanendo sempre in pace con te stesso, equanime e consapevole.
Quando lo Spazio del cuore si espande, esso influenza sempre piu’ la mente razionale che diventa piu’ quieta e calma, meno presa dal vortice dell’esistenza e dai pensieri, piu’ propensa a rimanere in silenzio, ascoltando i messaggi e le voci dello Spirito ed apprezzando il non voler a tutti i costi fare, gioiendo del dono della Vita.
Questo modo di essere, oltre ad avvicinarti a Dio, ti aiuta a vivere meglio il Suo sogno, in modo piu’ leggero, senza prendere troppo sul serio le diverse vicissitudini che ti possono capitare ed e’ uno dei principali doni del cuore: la pace grande e la pienezza che ti accompagnano in ogni occasione, all’inizio del giorno o quando esso declina, nelle lunghe ombre della notte, e tu comprendi, guardando il cielo stellato, che tutto il Cosmo e’ frutto dell’Amore di Dio che ama tutti i Suoi figli nello stesso modo, aspettando che si ricordino di Lui, quando saranno pronti.
 
Tra le infinite occupazioni ed attivita’ che i ritmi quotidiani richiedono, a volte sembra di vivere vanamente; come si puo’ comprendere lo scopo della propria esistenza e di fronte all’ombra del mondo che, in certi luoghi e momenti, sembra farsi piu’ forte, come si puo’ coltivare la speranza e la serenita’ dell’anima mantenendosi in armonia con il Cosmo?
 

Dolce Luce, la differenza tra una vita di pienezza, di soddisfazione e di compimento con una inutile e vuota, non risiede tanto in quello che si fa ma nel perche’ lo si fa; lo scopo di tutti gli esseri e’ quello di ritornare a Dio ed il capire come realizzare questo ritorno e’ il proprio compito.

Quando all’improvviso affiora la consapevolezza che tutto quello che stai ricercando, negli affetti, nel lavoro e nella vita, non e’ altro che la Sua Presenza ed il Suo Amore, realizzi un salto di coscienza che muta completamente la tua esistenza e che fa affiorare, istante dopo istante, il percorso per ritornare alla Sua Sacra Dimora che e’ la Via interiore verso il tuo Cuore dove Egli risiede.

Avendo come unico scopo quello di ritrovare Dio e di realizzarLo, coltivi e sviluppi la fede che rende possibile ogni Miracolo e che fa crescere la certezza, oltre la speranza, di essere un Suo figlio a cui spetta di diritto essere felice e nell’abbondanza, in questa vita.

Se offri a Lui ogni tua azione ed il suo frutto, ti liberi da ogni responsabilita’ e paure e puoi sentirti sempre piu’ sostenuto e protetto, mentre tutto intorno a te, la Natura e Madre Terra, ti sorridono e custodiscono con premura i tuoi passi perche’ stai ritornando a Dio e quindi diventi prezioso ed in armonia con il Cosmo il cui fine ultimo e’ quello di servirLo, secondo la Sua volonta’.

Nel tuo percorso di ritorno, incominci ad assaporare i frutti del Suo Giardino, saggezza, pace e gioia ed incominci ad avere intuizioni e visioni non solo del tuo percorso ma anche di quello piu’ generale delle nazioni e dei popoli.

Comprendi che non esistono errori nel Sogno perfetto di Dio e che ogni essere ha, in ogni vita, cio’ che necessita per crescere ed evolvere spiritualmente, in base alle sue passate azioni ed al suo presente compito e cio’ che e’ piu’  triste e’ il non maturare il desiderio di ritornare alla Sua Sacra Dimora.

Quando diventi il figliol prodigo di ritorno a casa, Dio ti allieta il percorso con sempre maggiori consapevolezze attraverso le quali ti appare sempre piu’ chiaro il tuo compito e quale via percorrere e le ombre che vedi intorno a te si trasformano nell’altro aspetto della Luce, quello che spinge gli esseri a confrontarsi con se’ stessi, a comprendere cio’ che e’ veramente importante e che, spingendoli a fare il bilancio della propria esistenza, fa capire che solo Lui puo’ donare quella felicita’ che sempre hanno cercato al di fuori di loro stessi.

L’ombra si trasforma in prezioso strumento di insegnamento, in occasioni per tornare sui propri passi e cambiare le proprie abitudini ed obiettivi; tutto e’ possibile per chi decide di ritrovarLo ed ogni Miracolo si realizza a chi, con sincerita’ e purezza di cuore, desidera incontrarLo nel proprio cuore.

 

I bambini che nasceranno in questo periodo che caratteristiche avranno per affrontare il cambiamento e quali saranno i loro compiti?

 

Sacra Luce, i bimbi che verranno, dovranno affrontare una grande sfida: quella di riconquistare la loro infanzia, adolescenza e giovinezza, vivendole secondo i loro parametri e desideri del cuore, non come la societa’, ed alcuni genitori, vorrebbero.

Qualunque sia il loro percorso e funzione, saranno stimolati, influenzati dall’ambiente in cui saranno calati, nelle loro famiglie e luoghi e puoi ben comprendere che tutto cio’ che vedi intorno a te, tutte quelle ombre, contraddizioni, disarmonie e falsita’ che ti rendono amaro il dolce frutto della vita, potrebbero offuscare la loro luce ed anche nasconderla ai loro cuori.

Non ti aspettare qualcosa di magico o risolutivo dalle nuove generazioni ma impegnati a coltivare gia’ da ora, secondo le tue capacita’, un ambiente migliore dove i valori essenziali e giusti sono tenuti in considerazione e dove tutti possono capire quali sono le loro potenzialita’ e come esprimerle.

Molte grandi anime stanno per venire sulla Terra, molte sono gia’ presso di te, e rispondono al vostro richiamo, alla vostra delusione, al vostro desiderio di risveglio e luce ma non potranno fare nulla se ognuno non lascia loro spazio, se non permette a loro di rivestire ruoli chiave nelle vostre societa’ poiche’ molto va male in quanto chi conta e puo’ prendere decisioni importanti,  troppo spesso e’ avvolto dall’ignoranza, dall’egoismo, dagli interessi personali.

Ti lamenti della corruzione a molti livelli ma ci sono tante persone oneste e pure che avrebbero potuto rivestire quelle cariche e quei ruoli ma che proprio per le loro caratteristiche sono stati messi da parte, poiche’ il sistema difende se’ stesso dai cambiamenti e da cio’ che puo’ minarne le basi: chiediti quanti esseri di luce che sono vicino a te hai riconosciuto, ascoltato e sostenuto e quanto te stesso sei stato coerente con i Sacri valori del tuo cuore.

Ogni persona che in questo tempo viaggia sulla Terra, e’ chiamata a diventare strumento di risveglio per se’ stessa e per gli altri, a dispiegare le proprie ali per volare al di la’ dei limiti e dei condizionamenti che si vorrebbero imporre alla sua mente; impegnati a preparare il terreno migliore per gli angeli che verranno e per quelli che gia’ sono presso di te e sappi che, nel cuore di Dio, essendo tutti Suoi figli, tutti siete angeli dalle ali splendenti, anche tu.

Non stare quindi ad aspettare i Maestri che verranno ma vola, con l’amore del tuo cuore, oltre il dubbio ed il Sogno verso la Verita’ che ti sta per essere svelata.

 

Disturbiamo le anime, se chiediamo consigli specialmente ai nostri genitori morti da molto tempo?

Due anime che in vita terrena si sono amate si possono rincontrare in vite successive?

 

Dolce Stella, non avere dubbi o timori: se con i tuoi cari hai coltivato l’amore e senti che questo sentimento e’ sempre presente nel tuo cuore, nonostante la loro mancanza, sono loro stessi che si manifestano in te, attraverso queste energie.

Quando nel ricordare i momenti piu’ intensi passati con loro, ti senti avvolgere da dolcezza e tenerezza come se fossero ancora con te, questo e’ il momento giusto per parlare e confidarti; concentrati sul tuo quarto centro, visualizzali in questo spazio e poi sintonizza il tuo terzo occhio con il loro.

Puoi chiedere ed ascoltare le loro risposte e ti accorgerai che il tempo si e’ annullato e che puoi sentire la loro presenza con maggiore profondita’, in modo piu’ puro e vero poiche’ contatti la loro essenza divina, non influenzata dall’ego e dalle inquietudini, tipiche della forma umana.

Se continui con pazienza e costanza questo lavoro, riuscirai a percepirli dentro di te ed in tutto il tuo essere ma ti accorgerai anche che, alla fine, starai contattando degli aspetti di Dio e che e’ Lui che ti viene incontro, ti sorride e ti risponde attraverso le loro energie.

Le energie e lo Spirito che senti attraverso l’amore non e’ altro che Dio, nelle sue infinite forme e sfumature ed attraverso questo percorso, potrai pervenire ad una nuova consapevolezza: Egli tutto racchiude e pervade ed i tuoi cari, con il loro amore, ti condurranno al Suo cospetto, facendoti capire che e’ limitante pensarli ancora nella forma che avevi conosciuto e che comunque ti produce nostalgia e rimpianto.

L’Amore che senti per loro e che ricambi, ti accompagna al Portale dell’Amore di Dio e, se lo varchi, potrai ritrovare i tuoi cari in tutto cio’ che ti circonda, nella brezza della sera e dell’alba, nei colori del tramonti, nelle stelle che si accendono una ad una nella notte poiche’  non esiste nessun ruolo; amico, amato, amata, genitore o figlio sono solo un’illusione del Sogno della Vita sulla Terra, un soffio nel percorso senza fine del Se’ che si adorna e si arricchisce di viaggio in viaggio.

Apri il tuo cuore alla vastita’, percepisci che tutti coloro che hai amato, sono le essenze divine con cui spesso lavori e con le quali hai sperimentato tante esperienze, nel palcoscenico dell’esistenza e che hai sempre saputo questo: l’Amore e’ dono ed offerta che ha radici antiche e che crea un filo d’oro che ti unisce a molte persone, a Madre Terra, ai figli dei suoi tre Regni ed a Dio.

Che tu possa espanderti fino a sentire che tutto cio’ che ti circonda, in modo piu’ o meno intenso, ti trasmette amore e possa tu sintonizzarti con questa Sacra Vibrazione poiche’ solo cosi’ tutto ti parlera’ con dolcezza e ti confidera’ i segreti del Viaggio della Vita che, dopo molteplici morti e rinascite, ritorna alla Sorgente, al suo inizio, da cui non e’ piu’ necessario alcun ritorno.

 

Quale e’ per voi la differenza tra sentire ed ascoltare?

 

Sentire ed ascoltare, sono sfumature della stessa consapevolezza che e’ accogliere, con amore e gratitudine, tutto cio’ che ti circonda e che a te si offre; il sentire e’ l’aspetto piu’ inconsapevole che spesso coinvolge i tuoi sensi fisici, e’ come una voce che si espande in tutto il tuo essere con un’intuizione generale, a volte non ben definita.

Puoi dire: ‘ Mi sento a disagio’ , ‘sento che quella persona non mi convince’ e cosi’ via: e’ un sentire a livello del tuo campo energetico in risposta a quelli di persone, ambienti o situazioni con cui ti relazioni.

E’ il primo passo, immaturo ma non per questo meno importante, dell’intuizione e ti regala doni preziosi che, se li accogli seguendo le loro indicazioni, potrai essere guidato nella vita senza sbagliare.

Se prosegui con l’analisi introspettiva di te stesso, delle tue reazioni e ti impegni a migliorare i tuoi difetti, ripulisci il tuo campo energetico da interferenze e disturbi e le tue percezioni diventano sempre piu’ precise: il sentire si arricchisce di molteplici sfumature dandoti molte informazioni ed incomincia a svilupparsi dentro di te l’ascolto sottile che ti permette, in modo consapevole, di trasformare le sensazioni in vibrazioni e parole.

A fronte di situazioni in cui ti senti a disagio, potrai ascoltare la tua voce interiore, che in un primo tempo ti comunica che e’ bene evitare certe situazioni, persone o luoghi e poi, attraverso l’approfondimento del tuo ascolto, ti potra’ anche fornire motivazioni e spiegazioni.

L’ascolto sottile si sviluppa diventando la tua guida piu’ sicura, nella danza della vita e di cui puoi sentire le energie in modo sempre piu’ dettagliato, percependo, oltre alle parole, molteplici vibrazioni come ad esempio pace, attenzione, perdono, pazienza, e cosi’ via, a seconda dei casi.

La voce interiore, nel tempo, attraverso il tuo impegno, si trasforma nella voce del tuo Se’, che si delinea in modo preciso attraverso particolari energie che ti accompagnano in ogni momento della tua vita, offrendoti la forza di cui hai bisogno per affrontare ostacoli, scelte o situazioni difficili, facendoti conoscere le energie di base della tua essenza divina che determinano il tuo percorso e compito.

Ma l’ascolto sottile ti conduce ancora piu’ la’, se tu vorrai coltivarlo ed approfondirlo: ti conduce, attraverso vari messaggi e sensazioni, ad ascoltare la Voce di Dio, a scoprire la vastita’ del Suo Amore e potrai allora capire che esiste un solo sentire, un solo ascolto ed una sola voce; a quel punto sei vicino a comprendere i segreti del Suo Sogno e le regole del Suo Gioco, liberandoti progressivamente dall’illusione.

Sentire ed ascoltare progressivamente diventeranno un’unica modalita’ di ascolto piu’ vasta, fondendosi in un unico senso sottile che ti permettera’ di percepire la Presenza di Dio attraverso tutto te stesso, espandendo i tuoi sensi fisici fino ad accoglierLo.

Dio e’ in tutto cio’ che vedi e puoi quindi sentirLo attraverso molteplici canali, non solo attraverso l’udito ma attraverso la vista, l’odorato ed il tatto gioiendo degli infiniti modi con cui Egli ama manifestarsi ai Suoi figli, rendendo il viaggio sulla Terra un ostacolo superato, una difficolta’ risolta ed una domanda a cui avrai trovato risposta.

Tutto il tuo essere si aprira’ alla vastita’ senza fine che ti circonda ed accoglierai in te luci, suoni, profumi e tutte le sensazioni che il tuo corpo fisico ti fornisce e questo diventera’ un’unica vibrazione, un unico suono ed un solo Amore; ti auguriamo che tu possa pervenire a questa consapevolezza che ti pone oltre il Sogno, oltre il Giardino della Terra, facendoti accedere al Giardino Fragrante del Cuore di Dio.

 

L’umanità riuscirà a maturare rispetto e gratitudine per la Natura ed ogni aspetto di Madre Terra prima di distruggerla e che sia poi troppo tardi per porvi rimedio?

 

Sacra Luce, l’umanita’ ha, nel suo complesso, la consapevolezza che e’ la somma di quelle di tutte le persone presenti nello stesso momento sulla Terra e quindi e’ strettamente legata al tuo sentire, alla tua maturita’, convinzione e proposito.

Il futuro appartiene al libero arbitrio di ciascuno e nessuno puo’ prevederlo con certezza ma soltanto con probabilita’ ma questa proiezione non e’ cosi’ utile come pensi; sappi che come sara’ Madre Terra in futuro, dipende da te poiche’ hai, come tutti, la possibilita’ di far rifiorire e risanare il contesto in cui vivi, attraverso tanti piccoli gesti concreti e pensieri, prendendoti cura di cio’ che ti e’ stato affidato ed effettuando le giuste scelte.

Il rispetto e la gratitudine vanno ben oltre la cosiddetta “ecologia” poiche’ sono il frutto del tuo amore per Madre Terra, per tutti i figli dei suoi Regni e si possono realizzare attraverso le scelte che in ogni momento puoi fare nella tua vita.

Il rinunciare a prendere l’auto, se e’ possibile, e sacrificare un po’ del tuo tempo prendendo il bus, evitare di mangiare carne, pesce e uova e poco per volta limitare anche il consumo di latte e formaggio, prenderti cura, secondo le tue possibilita’ di bambini ed animali abbandonati, coltivare piccole piante in casa e parlar loro con affetto, sono dolci gesti d’amore che puoi fare e che hanno grandi ripercussioni sul piano sottile.

Allo stesso modo contribuire al riciclaggio dei rifiuti, secondo le tue possibilita’ ed indipendentemente da come poi questo possa essere realizzato su scala regionale o nazionale, affina la tua sensibilita’ nei confronti della Vita e di Madre Terra e fornisce una bella testimonianza di educazione e rispetto.

Puoi anche riflettere sulle scelte che fai nel tempo libero e quanto esse possono essere in armonia con tutto cio’ che ti circonda; in ogni caso sei tu soltanto la misura del rispetto e della gratitudine nei confronti delle ricchezze e dei doni che ti sono stati affidati e se fai la tua parte nel modo migliore, con attenzione, amore e saggi propositi, non devi preoccuparti poiche’ Madre Terra ha risorse inaspettate e la sua forza viene direttamente da Dio.

Pensa che se ci sono tanti che distruggono, altrettanti si stanno impegnando a costruire un mondo migliore, con le loro intenzioni ed i loro sforzi; unisciti a questa moltitudine silenziosa che opera in umilta’, lontana da pubblicita’ e clamori e che giorno dopo giorno ripristina, intorno a se’, un piccolo frammento di Paradiso e non ti preoccupare poiche’ nulla verra’ distrutto fino a che ci sara’ anche solo una persona che e’ guidata dall’Amore coltivandolo in se’ stessa e vedendolo risplendere in tutto cio’ che la circonda.

 

Gli animali domestici ci donano amore puro ed incondizionato. Dove vanno quando lasciano il corpo fisico e quanto sono consapevoli del loro trapasso?

Quale e’ il percorso spirituale degli animali ed a che livello esiste in loro l’essenza divina?

E’ possibile dialogare a livello sottile con gli animali ed incontrare in altre occasioni queste dolci creature che ci hanno offerto il loro cuore?

 

Osserva al centro dell’anello, molti animali; alcuni nel loro ambiente naturale, altri in un contesto familiare, leggi nei loro occhi un grande amore, spesso non corrisposto, che li fa risplendere e vedi la mano di Dio che li accarezza e li guida mentre Madre Terra accoglie con gioia i passi delle loro zampe che si muovono con grazia e leggerezza.

 

Il viaggio sulla Terra e’ sempre una riscoperta degli infiniti aspetti e sfaccettature dell’amore e dei suoi lati insondabili ed il rapporto con gli animali domestici e’ particolare e molto dolce poiche’ essi non avendo ego, hanno sentimenti puri, semplici e sinceri ed il loro amore, al livello in cui riescono ad esprimerlo, e’ senza ombra.

I veggenti, coloro che sanno leggere l’aura, cioe’ l’energia degli esseri sottoforma di luce, possono vedere che quella di qualsiasi animale e’ sempre giallo oro poiche’ non sono presenti in loro quegli egoismi e quei sentimenti oscuri che spesso avvolgono la luce delle persone e sono sempre in armonia con la loro essenza divina, connessa alle energie della propria relativa razza.

La forma animale offre particolari esperienze ed opportunita’ alle essenze divine che la occupano e nei cicli misteriosi di morti e rinascite possono rappresentare una tappa dell’evoluzione spirituale per chi desidera sperimentare ed imparare da ogni forma di vita sulla Terra, oppure occasioni per effettuare particolari lavori con Madre Terra e con determinate persone.

Nel primo caso, l’animale domestico rappresenta l’ultimo gradino dopo il quale lo Spirito puo’ incarnarsi nella razza umana ed e’ quindi una meta molto ambita; gli animali che sono a contatto con l’uomo sviluppano un’intelligenza ed una sensibilita’ maggiore di quelli che vivono allo stato selvatico poiche’ possono vivere il miracolo dell’amore, donandolo e ricevendolo: avrai forse notato come alcuni animali ricerchino la compagnia degli esseri umani perche’ desiderano esprimere, in modo magari inconscio, quel potenziale d’amore che in loro stessi risiede.

Nel secondo caso, ad esempio, puo’ accadere che persone morte decidano di occupare il corpo fisico di un animale per continuare a stare vicino ai propri cari, in maniera diversa oppure Maestri Spirituali desiderano stare vicino a qualche loro allievo, sostenendolo con la loro vicinanza e forza, o gioire della compagnia di un altro essere spiritualmente evoluto, lavorando insieme su piani sottili.

Qualsiasi sia il percorso dell’animale, sempre il suo Spirito, lasciato il corpo fisico, compie un viaggio, come accade per le persone ed a seconda del suo livello, puo’ dimorare in luoghi diversi, manifestando forme di vario tipo; le sfaccettature di Dio, le Sue infinite scintille di Luce, sono ovunque, sia in cio’ che vediamo animato o inanimato e cio’ che fa la differenza e’ solo il grado di consapevolezza raggiunto che solo Lui conosce.

Con tutte le essenze divine con cui hai condiviso questo viaggio, in qualsiasi forma si siano manifestate, persone, animali o piante che ti hanno particolarmente rallegrato con la loro fragranza, hai creato un legame d’amore che spesso ha radici antiche che vanno oltre questa singola esperienza; per questo, se tu lo desidererai, potrai incontrare, dopo aver lasciato il corpo fisico, in modo intimo e molto profondo anche le essenze dei dolci animali che hanno condiviso con te parte della tua vita.

Ti potrai stupire nel vedere tutto lo splendore del loro amore e forse anche la loro forma che puo’ apparirti diversa da quella che avevi conosciuto ma saprai riconoscerli in ogni caso ed una grande dolcezza e gioia avvolgera’ il tuo cuore; tutto cio’ che hai vissuto e condiviso con amore non e’ mai perduto e nelle dimensioni sottili fiorisce ed adorna, con la sua bellezza, i Sacri Giardini del Cuore di Dio.

Gli animali insegnano molto sulla cosiddetta morte; se non muoiono di morte violenta, accettano l’evento in modo sereno, allontanandosi dal branco per vivere il trapasso in modo personale e solitario come ad esempio fanno molti animali selvatici, oppure vengono accuditi dai loro simili fino all’ultimo momento di vita e non hanno paura di questo evento ma lo considerano come se fosse un ciclo delle stagioni o un sonno solo un po’ piu’ profondo; sentono un cambiamento dentro di loro e si abbandonano ad esso, senza contrastarlo.

Puo’ accadere che gli animali domestici ritardino la loro morte per amore del loro padrone, per poter gioire il piu’ a lungo possibile della sua presenza e questo e’ un dono molto grande ma le persone devono tuttavia capire quando l’animale deve andare via e non tenerlo in vita con un accanimento terapeutico, spesso per una forma di egoismo; come per le persone, amore e’ lasciar andar via chi si ama, quando altri percorsi lo chiamano.

Gli animali che muoiono in modo violento, mostrano le stesse paure ed angosce che proverebbero le persone nella loro medesima situazione e questo lo puo’ constatare chi ha ucciso degli animali; questo dovrebbe far riflettere molto sugli atteggiamenti che si hanno nei loro confronti e dissolvere la credenza che non provano sentimenti poiche’ non sono intelligenti o non hanno anima.

I macelli sono luoghi di terrore e queste vibrazioni si imprimono a livello energetico nelle carni che poi vengono vendute, determinandone la tossicita’ per la salute e questo vale anche per gli animali in liberta’ che vengono cacciati.

Come per le persone, e’ possibile contattare le essenze divine degli animali, sia che siano ancora presenti sulla Terra o meno, in particolare quelli domestici, scoprendo importanti chiavi della vita e di Madre Terra con cui essi sono naturalmente in armonia.

Per realizzare questo, espandi il tuo amore, concentrati sul quarto centro e chiama la tua bestiola con dolcezza, con la voce del cuore, guardandola negli occhi oppure visualizzandola, come per le persone: non e’ a caso che tu abbia una relazione proprio con lei, che ha quella forma e carattere e qualcosa di profondo lega i vostri percorsi.

Per questo, se presti attenzione ai suoi gesti, sguardi ed atteggiamenti nei tuoi confronti, potrai scoprire una modalita’ di linguaggio particolare che ti permette di dialogare a livello sottile, sviluppando un rapporto intimo e personale e puoi comprendere, attraverso l’esperienza quotidiana della sua compagnia, aspetti insondabili dell’Amore di Dio, del Suo Mistero e del Suo Miracolo, nella Danza della Vita che si adorna di infiniti aspetti e possibilita’.

 

Un’anima che decide volontariamente di lasciare il suo corpo prima del tempo, che trattamento ha rispetto alle altre?

 

Osserva al centro dell’anello molte situazioni di grande sofferenza in cui riesci a percepire le vibrazioni e la tristezza delle essenze divine racchiuse in un corpo fisico ed in contesti difficili, con molte ombre.

Leggi nel loro cuore la nostalgia per qualcosa di indefinito, di puro e bello che sembra loro un lontano sogno che rende ancora piu’ pesante la vita fino a che decidono, inconsciamente, di ricominciare da capo, ritornando da dove il loro viaggio ha avuto inizio.

 

Sacra Luce, il suicidio viene perdonato come tutti gli altri errori, anche molto piu’ gravi, che le essenze divine compiono, a causa della loro ignoranza e dimenticanza della loro vera natura e compito.

Possiamo anzi dirti che proprio le persone che hanno deciso volontariamente di far finire la loro esperienza sulla Terra, sono quelle piu’ seguite ed a cui si presta maggior attenzione poiche’ sono quelle che non hanno capito cio’ che dovevano svolgere e che la vita non era altro che un sogno, al quale hanno dato invece un’importanza eccessiva.

Pensa ad una scuola in cui il Maestro e’ Dio che dice ad ogni Suo allievo, che e’ anche il Suo figlio e parte di Lui:

‘Mio Amato, per migliorarti, per approfondire la Mia saggezza, le infinite sfumature del Mio Amore e per maggiormente unirti a Me nella beatitudine, dovresti comprendere come realizzarMi attraverso questi insegnamenti; potresti andare sulla Terra e vivere, a grandi linee, queste esperienze in cui avrai queste opportunita’ che ti faranno riflettere e, attraverso le loro luci ed ombre, maturare e ricordarti cio’ che ora ci diciamo.

Non ti ricorderai di questo dialogo con Me, forse penserai che Io e te siamo separati o magari non crederai alla Mia esistenza ma io ti prometto che ti guidero’ sempre in modo indiretto o diretto attraverso opportune occasioni ed opportunita’ della vita, a seconda della tua comprensione, affinche’ tu possa, se lo desideri, ascoltarmi ed agire in modo corretto fino a che stagione dopo stagione, anno dopo anno, individuerai il filo d’amore che ti guida, comprendendo che stai sognando il Sogno che ti avevo preparato affinche’  tu potessi avvicinarti di piu’ a Me.

Ti prometto inoltre che ti riempiro’ di doni, affinche’ in ogni tuo giorno tu possa sentirmi e riconoscerMi attraverso cio’ che ti corcondera’ e che Io vivro’ in te ogni istante del tuo viaggio.

Allora vuoi fare questa esperienza con Me?’

L’essenza divina, l’onda del Suo Oceano d’Amore e Beatitudine, dice di si’, colma d’Amore poiche’ sa che Dio desidera vivere quel Sogno attraverso di lei e sprofonda nel corpo fisico scelto e nella materia dimenticando tutto.

Essa vive molte ombre che vengono ingigantite dalla inconscia nostalgia del suo stato prima di venire sulla Terra, non riesce, tra le infinite lacrime, a sentire la presenza di Dio che la chiama attraverso la Natura, le persone che le vogliono bene e che cerca di rallegrarla con i tramonti dai colori piu’ belli, con i fiori piu’ profumati e con le stelle piu’ splendenti.

Non si ricorda ma sa che il suo posto non e’ sulla Terra ed in un giorno particolarmente triste, decide di interrompere la sua esperienza, in realta’, per tornare a casa ma questa via e’ difficile e sconsigliata poiche’ molti pensieri e basse energie possono allontanarla dalla Sorgente che e’ Dio.

Per questo motivo molti Esseri Divini, Maestri, Angeli ed Arcangeli, vengono inviati a cercare quest’anima, che a volte vaga tra morte e rinascita oppure nella solitudine e nell’ombra fino a che non la trovano e da allora la chiamano incessantemente, fino a che essa, dopo un tempo che dipende dalla sua evoluzione, rispondera’ e verra’ accompagnata a casa.

Allora Dio dira’:

‘Mio Amato, abbiamo cosi’ tanto sofferto; Io ti ho sempre chiamato ma tu non sei stato in grado di ascoltarMi! Cosa ti e’ successo e cos’e’ che non hai capito? Quali sono state le tue principali difficolta’?

Possiamo organizzare la prossima esperienza in modo diverso, in modo da farti imparare piu’ per gradi, per passi successivi ma per ora riposati presso di Me per fortificarti e guarire da ogni tua ferita interiore e per gioire del Mio Amore.’

Infatti come nessun maestro scrupoloso sgrida il suo allievo che, nonostante gli sforzi, viene bocciato, cosi’ Dio non sgrida nessun Suo Amato figlio che prematuramente abbia voluto a Lui ritornare.

Non temere per chi si e’ suicidato, non dare ascolto a credenze e pensieri umani perche’ l’Amore di Dio e’ senza fine e dovunque si trovi, anche chi ha commesso questa azione, viene chiamato con Amore; sappi che Egli e’ oltre il perdono poiche’ sa che ogni Suo figlio ha deciso di vivere il Suo Sogno, bello o difficile che sia per il Suo Amore.

 

 

Sentiamo che nel tuo cuore ci sono ancora molte domande che ancora non riesci a formulare ma che affioreranno, quando sara’ il momento e, se continui a coltivare dentro di te il desiderio di conoscere e di trovare Dio, Egli te le fornira’, attraverso le vie piu’ inpensate e poco per volta sentirai dentro di te un grande silenzio di pace, in cui sorriderai, semplicemente assaporando ogni istante e ti accorgerai di essere andato oltre ogni domanda e risposta, sprofondando dolcemente nel Suo Amore che riempie il tuo essere ed appaga ogni desiderio.

Sappi che questa consapevolezza sara’ il Suo dono per te, quando deciderai con tutto il tuo essere, di ritornare da Lui.