1. La Danza della Vita

 

Sacro essere, la Danza della Vita sulla Terra ha inizio nell’ambiente familiare in cui vivi, che e’ il punto di partenza del tuo percorso e ti influenza a lungo, attraverso ricordi piu’ o meno piacevoli, ferite e doni interiori che si radicano nella tua piu’ profonda natura.

Tuttavia, per quanto difficile possa essere il tuo rapporto con i familiari, e’ necessario comprendere che non e’ mai una punizione nei tuoi confronti ma piuttosto uno strumento per aiutarti a ritrovare la tua Via, per riflettere, confrontarti ed in alcuni casi, sviluppare un carattere forte e determinato.

In questo periodo incerto dove i punti di riferimento sembrano svanire, il cambiamento parte da te, dal tuo microcosmo in cui sei chiamato a dare testimonianza di cambiamento e di coraggio poiche’ se non sei tu stesso che ti impegni a migliorare i rapporti con chi ti circonda, instaurando un dialogo profondo e ricco di compassione, non puoi lamentarti se la societa’ in cui vivi non ti piace perche’ essa ha inizio, sviluppo e compimento al lavoro e nelle mura domestiche dove si impostano le relazioni tra genitori e figli, che in un futuro determineranno la natura e la qualita’ di tutte quelle future.

Se molto di cio’ che vedi non ti va e vorresti iniziare un cambiamento reale, rifletti con attenzione sulle basi delle tue relazioni familiari, interrogati e fatti delle domande: ti accompagnamo attraverso spunti e considerazioni nel mondo misterioso delle aspettative, dei desideri umani nella danza della Vita e noi saremo felici ad aiutarti per comprendere la tua storia personale e le tue intime ispirazioni.

 

Siamo in ascolto del tuo sentire e percepiamo che le tue domande sono quelle che ogni essere umano vive o ha vissuto, direttamente o indirettamente.

Che tu possa comprendere che in modi diversi, attraverso vie spesso anche sbagliate, tutti desiderano amare e che questo sentimento puro e’ sempre accolto con gioia e rispetto poiche’ solo se si e’ capaci ad amare in modo disinteressato, e’ possibile costruire relazioni ricche di significato che lasciano una traccia indelebile nel Libro della Vita.

 

 

1.1 Ambienti familiari, Rapporto tra Genitori e Figli

 

Percepisci che il nostro Anello e’ avvolto da una luce dorata e da dolci energie di pace che ti abbracciano dolcemente; osserva le immagini che facciamo danzare davanti a te e che provengono da ogni parte della Terra: sono scene di vita familiari nelle loro molteplici sfumature, a volte difficili e violente a volte affettuose e piene di rispetto.

Si susseguono e si sovrappongono, perdendo la loro connotazione personale diventando parte della storia di tutti coloro che, come te,  vivono l’umanita’.

Sentiamo dal tuo cuore che molte sono le domande ed i problemi che riguardano i rapporti tra genitori e figli, soprattutto in questo periodo, e che e’ facile scivolare nella rassegnazione, nel rancore o nell’indifferenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Ruoli della Vita

 

 

Il tempo passa velocemente, portando cambiamenti di abitudini ed e’ facile rimanere indietro mentre vite ed esperienze molto diverse creano a volte delle incomprensioni tra generazioni e tra genitori e figli.  Non si trovano piu’ le parole per aiutare e consigliare nel modo corretto e si ha l’impressione che ciascuno viva in un proprio mondo isolato dove la comunicazione ed il dialogo sono sempre piu’ lontani; si assiste ad una degenerazione di abitudini, a delle esagerazioni dove il buon senso sembra non trovare spazio ed e’ difficile riempire il vuoto che i giovani percepiscono  e comprendere la funzione della famiglia.

Come si puo’ ritrovare il dialogo perduto con i propri figli e testimoniare loro un tipo di vita diverso, basato su altri valori, meno superficiali da quelli che vengono proposti?

 

Sacro essere, tutto sembra scorrere veloce poiche’ l’umanita’ intera e’ alla ricerca di qualcosa di diverso ed e’ come se sfogliasse rapidamente il suo libro, per trovare al piu’ presto risposte celate ormai da troppo tempo.

Tuttavia e’ anche vero che tu sei parte di questo mutamento e che ti costruisci, forse non sempre in modo consapevole, il piccolo mondo in cui vivi quotidianamente che e’ quello del lavoro, della tua famiglia e dei tuoi cari.

I figli sono senz’altro l’immagine tangibile del cambiamento, della trasmutazione inquieta delle coscienze ma sono anche il risultato dell’ambiente in cui sono nati e dei valori che sono stati loro trasmessi; spesso sentiamo dire che le societa’ sono deboli, che non propongono che superficialita’ ma si dimentica troppo spesso che ognuno e’ la societa’.

Se hai dei figli, essi non sono altro che il tuo specchio, i tuoi problemi non risolti, i tuoi sogni, desideri e paure poiche’ queste persone, con cui hai deciso di realizzare l’esperienza di genitore, sono come delle piante che si nutrono di tutte le tue energie.

I bambini, come gli animali, sono molto sensibili alle vibrazioni delle persone e degli ambienti che li circondano ed imparano presto il tuo modo di essere, i tuoi comportamenti, anche se non dici loro nulla, anzi e’ proprio attraverso il non dire ma il fare, cioe’ attraverso una testimonianza concreta, che si realizzano le basi dell’educazione dei figli che matura nella loro natura profonda.

 

Chi ha vissuto un’esperienza in una forma umana, puo’ dire che gli anni dell’infanzia sono quelli che si ricordano maggiormente nel tempo e che lasciano una traccia profonda nel carattere e nella formazione della persona e questo lo puoi constatare anche tu poiche’ sicuramente hai dei ricordi molto vivi di quando eri piccolo.

Essendo consapevole di questo, puoi comprendere quanto sia importante dedicare del tempo ai figlioli, impegnandosi a giocare con loro, rispettandoli ad ogni livello, ascoltando le loro piccole preoccupazioni, raccontando loro fiabe, stimolando la loro fantasia e l’immaginazione.

Secondo noi l’infelicita’ ed il disagio che poi si possono manifestare nell’adolescenza e nella giovinezza, hanno radici nel non aver coltivato il rispetto reciproco, nell’incapacita’ di essere creativi, di divertirsi utilizzando le proprie capacita’ e ricchezze, nella mancanza di fantasia che sono le basi per esprimere se’ stessi.

Come genitore hai la responsabilita’ dell’infanzia dei tuoi figlioli, di trasmettere loro le chiavi interiori che hai compreso ed e’ proprio su questo punto che e’ necessario riflettere in quanto il rapporto che puoi instaurare con loro e’ la specchio del tuo rapporto con te stesso, degli scopi che ti prefiggi, del senso che dai alla vita, della scala di valori e prorita’ che ti guidano.

Da queste considerazioni, puoi comprendere che l’essere genitore si  realizza quando la persona e’ maturata pervenendo all’amore nei confronti di se’ stessa, ad una fiducia nelle proprie capacita’, alla conoscenza dei propri limiti ed ad un certo livello di comprensione del proprio percorso poiche’ questo ruolo richiede proprio di trasmettere le conoscenze che hai appreso, instaurando il rapporto tra Maestro ad Allievo e viceversa, riconoscendo in umilta’, gli insegnamenti che i tuoi figli ti donano.

Avere dei figli deve quindi innanzitutto essere una scelta consapevole poiche’ l’impegno di avviare un essere alla Vita, nel dono di se’, e’ totale e si trasforma in strumento di crescita e di realizzazione per tutte le persone coinvolte.

 

A che punto sei del tuo percorso, cosa hai compreso e che valori stai trasmettendo ai tuoi figli o alle persone piu’ giovani che sono intorno a te?

Quanto riesci ad instaurare con te stesso un dialogo interiore e quindi ascoltare le parole non dette ed interpretare gesti e sguardi?

 

Ogni persona ha il suo percorso ed il suo compito da realizzare e solo lei lo puo’ percorrere ma non dimenticare che se desideri un figlio, l’essere che accetta di rappresentare questo ruolo nella Danza della Vita, ha gia’ lavorato con te in altre occasioni ed ora siete di nuovo a lavorare insieme su particolari aspetti di voi stessi per superare alcuni limiti e comprendere precisi insegnamenti; non e’ mai per caso che ogni figliolo ha un determinato carattere, difficolta’ e tendenze proprio perche’, insieme a lui, devi lavorare su quegli aspetti di te stesso.

Il problema dell’educazione si traspone quindi nella tua interiorita’, da essa ha inizio e compimento ed e’ necessario che tu accetti gli stimoli e le occasioni per migliorarti, comprendere il tuo compito qui e perseguirlo poiche’ la testimonianza e la coerenza sono molto importanti per i figli, sia durante l’infanzia che nella giovinezza.

Chiediti quindi su quali punti vuoi lavorare insieme a tuo figlio, comprendi ognuno di essi dentro di te e realizzalo in te stesso, nella vita quotidiana e familiare, in ogni aspetto della tua vita impegnandoti a fare del tuo meglio poiche’ devi dare un  esempio ed una testimonianza chiara e perfetta.

Un aspetto per noi fondamentale e’ il rispetto; se vuoi insegnarlo al tuo bimbo, abbi rispetto per te stesso e per la tua dignita’ in ogni campo, non farti trascinare da eccessi, sia materiali che spirituali, abbi rispetto per lui, trattandolo sempre come persona da educare con le sue proprie esigenze ed abbi rispetto di tutti coloro che sono in relazione con te e che incontri, in ogni ambiente, nel lavoro, nella famiglia, nella scuola o asilo che il tuo bimbo frequenta poiche’ come puoi pretendere da lui rispetto se tu stesso in prima persona non sei rispettoso verso gli altri?

Secondo il nostro punto di vista, lavorare sul rispetto e sulla dignita’ propria ed altrui e’ uno dei punti base dello sviluppo armonioso e felice della persona, di te come genitore e del tuo figliolo che quando sara’ adulto potra’ a sua volta trasmettere questo valore importante e la sua impostazione di vita e scelte future, saranno senz’altro basate su di esso.

 

E’ anche essenziale per te, come genitore, essere disposto ad imparare dal tuo bimbo poiche’ puo’ aiutarti a ritrovare fantasia, creativita’ ed immaginazione che permettono, ad ogni eta’, di vedere l’aspetto gioioso della vita e di ritrovarne i segreti.

Inoltre i piccoli hanno ancora memoria delle dimensioni sottili che hanno appena lasciato e possono con naturalezza, attraverso i loro giochi o discorsi fantastici, trasporti nella dimensione dello Spirito, dove possono esistere gli eroi delle fiabe che piacevano tanto anche a te,  tempo fa.

Poiche’ la mente dei bambini e’ facilmente influenzabile, pensiamo sia molto importante selezionare i tipi di giochi e le fantasie con cui farli divertire in modo che fin dall’inizio si possono sentire avvolti da personaggi di aspetto piacevole ed armonioso che si comportano non in modo violento ma che rappresentano gli ideali di giustizia e di generosita’ sempre validi per qualsiasi eta’ e contesto.

A questo proposito rifletti sul tipo di giocattoli che puoi acquistare, fai la scelta corretta pensando che il confine tra realta’ e fantasia e’ molto sottili, che le abitudini che si acquisiscono nell’infanzia facilmente si portano con se’ nel corso degli anni e sappi che il regalo piu’ bello che puoi fare al tuo bimbo e’ il tuo tempo dedicato a lui.

Se ripensi alla tua infanzia, siamo sicuri che ti sarebbe piaciuto che i tuoi genitori, prima di addormentarti ti leggessero delle fiabe o creassero mondi e storie fantastiche solo per te e, se hai avuto la fortuna di ascoltare questi racconti, non puoi negare che ricordi con piacere quei momenti, anche se forse adesso, ed a torto, li reputi sciocchi.

Sono invece attimi indimenticabili sia per il bimbo che per l’adulto poiche’ permettono di annullare il tempo, lo spazio e tutte le barriere, spesso fittizie, della mente razionale, lasciando spazio alle fantasie del cuore dove tutto puo’ finire bene ed ogni personaggio puo’ riscoprire gioia ed amore ed alla fine, se sei sincero con te stesso, puoi constatare che sono belli anche per te.

Il confine tra il mondo della fantasia, dell’immaginazione e quello dello Spirito, e’ molto sottile, poiche’ il primo spesso e’ il portale verso l’altro: la mente razionale, spesso forte negli adulti, nei bimbi e’ molto meno preponderante ed e’ piu’ facile per loro abbandonarsi ai miracoli, sapere che tutto e’ possibile, credere nelle fate e nei folletti e riuscire a comunicare a livello profondo con la natura, gli animali, le piante e gli oggetti.

Non ti ricordi che quando eri piccolo ti piaceva dare un nome a tutto cio’ con cui giocavi, di qualsiasi natura fosse?

Dare un nome significa riconoscere la possibilita’ di dialogo in quanto ci si aspetta che chi e’ chiamato, possa rispondere; non ridicolizzare questi atteggiamenti ma scopri in essi un modo diverso di rapportarsi con l’invisibile che facilmente si svela a chi intravede gli infiniti mondi che si celano dietro a quello che i tuoi sensi fisici rivelano.

Tanto piu’ il bimbo sviluppa fantasia ed immaginazione, tanto piu’ da grande avra’ maggiori possibilita’ di ascoltare lo Spirito, i suoni sottili, la Voce di Dio e di essere in sintonia con tutto cio’ che lo circonda, sviluppando verso di esso rispetto e gratitudine.

Pensiamo che sia molto bello ed utile che tu insegni al tuo figliolo a giocare utilizzando proprio immaginazione e creativita’, stimolandolo a costruirsi da solo i proprio giochi essendo cosi’ protagonista dei suoi divertimenti usando strumenti semplici come carta, cartone, matite colorate e che si possa muovere all’aria aperta, riscoprendo nella natura nuovi amici e compagni di gioco.

Accompagnarlo nelle sue avventure, accettando le sue regole e costruendone insieme altre, significa entrare nel suo mondo, nella sua visione della vita ed accedere, in modo naturale e discreto, ai suoi piccoli segreti: in questa fase e’ utile che tu ti apra confidando il tuo sentire, cio’ che realmente provi, in modo semplice da essere capito e potrai constatare nel tempo che queste possono essere delle solide basi per un dialogo futuro e per un armonioso sviluppo di tuo figlio come persona.

Quando pensi che sia pronto per capire piccoli ragionamenti ed avere le sue responsabilita’, invoglialo a prendersi cura di un essere vivente, come una pianta o un piccolo animale, a seconda della sua eta’: la soddisfazione di vedere crescere una pianta in casa, un albero, vedere sbocciare dei fiori, osservare un cucciolo di gatto o cane che matura e diventa adulto, puo’ rendere tuo figlio felice e sviluppare in lui, fin dalla piu’ tenera eta’, l’amore ed il rispetto della vita in tutte le sue forme e comprenderne la ricchezza ed il miracolo.

Ti stupirai anche nel vedere che i cuccioli di ogni razza si affezionano ai bambini, comunicano con loro con naturalezza, giocano volentieri con loro ed ubbidiscono loro, ricambiandoli con un amore puro, spontaneo e bello che e’ molto simile al modo con cui  si ama nell’infanzia.

Questa esperienza puo’ essere per te un tuffo nella tua memoria per comprendere aspetti di te, recuperare quell’entusiasmo e spontaneita’ che forse con il tempo hai perduto e vedere che in realta’ gli anni sono un’illusione della mente e che, nella tua profonda natura, resti il bimbo di quelle estati lontane che e’ rimasto semplicemente addormentato.

 

Nel periodo dell’adolescenza devi accettare la trasformazione ed il mutamento, senza forzare e senza costringere poiche’ tuo figlio sta entrando in un altro periodo della sua vita dove pero’ deve sentire sempre la tua presenza discreta e silenziosa, pronta al sorriso, all’ascolto, alla comprensione.

E’ importante che tu presti molta attenzione ai gesti, agli sguardi, alle parole non dette per comunicare attraverso altri canali, intervenendo quando necessario, sapendo anche dire di no, dimostrando cosi’ coerenza, fermezza ed autorevolezza che ti permettono di venire sempre rispettato.

Il futuro ha radici nel tempo presente: se costruisci con il tuo bambino amore e rispetto, non alzi mai la voce non solo con lui ma con chiunque, utilizzi un linguaggio dolce ed appropriato, se testimoni semplicemente con la tua presenza, al di la’ di parole vuote, gratitudine, rispetto per tutto cio’ che ti circonda e per ogni persona trasmettendo la gioia, la leggerezza e l’amore per la vita ed adatti i tuoi messaggi negli anni, a seconda dell’eta’ del tuo figliolo e della sua maturazione, aumenti le probabilita’ che lui ti consideri il suo esempio piu’ forte e piu’ vicino rispetto a quelli che gli verranno proposti.

Qualunque sara’ il suo percorso, che non ti appartiene, avrai fatto del tuo meglio, poiche’ ti sarai impegnato ad espandere l’amore dentro di te ed in tuo figlio e gli avrai davvero concesso altre possibilita’, altre chiavi di interpretazione della vita ed avrai realizzato bene il tuo ruolo nei suoi confronti.

 

La societa’ e’ pero’ cambiata ed i figli fin da bimbi, conoscono altri ambienti diversi da quelli familiari: asilo, scuola dove vengono proposti modelli piu’ comodi, accattivanti, dove vige la regola del piu’ forte da un punto di vista fisico, del piu’  prepotente e del piu’ furbo. Ovunque si assiste a fenomeni di “bullismo” dove i piu’ deboli non vengono sostenuti da nessuno ed abbandonati a loro stessi.

Che ruolo hanno avuto i genitori nel caso di questi ragazzi difficili e quale quello degli altri, costretti a subire angherie e soprusi?

Quale potra’ essere il futuro di questi giovani se hanno subito visto il lato peggiore delle persone e pensano che non ci sia nessuna possibilita’ per cambiarlo?

 

La scelta di avere un figlio deve essere responsabile e profonda poiche’ l’essere genitore e’ una condizione da cui non si puo’ piu’ tornare indietro: se accetti questo ruolo, significa che accetti di prenderti cura di tuo figlio fino a quando sara’ indipendente e fino a quando chiedera’ il tuo aiuto e non puoi delegare a nessuno la sua educazione ma devi sempre impegnarti a trasmettergli le tue conoscenze, saggezze e valori.

E’ necessario che tu sia sicuro delle tue convinzioni per avere l’autorevolezza di difendere le tue posizioni ed essere piu’ convincente dei modelli che il tuo figliolo puo’ conoscere al di fuori della famiglia.

Tutti gli esseri umani ricercano benessere, comodita’ e felicita’ ma questi obiettivi possono essere solo perseguiti nel rispetto e nella dignita’ di ognuno, tenendo conto che non e’ benessere quello basato sull’infelicita’ degli altri, nella violenza o nella superficialita’ che ricerca cio’ che e’ effimero.

Ricorda che con tuo figlio hai deciso di approfondire un percorso che richiede di lavorare su particolari chiavi, in una crescita reciproca e che il carattere e la sua natura, riflette la tua interiorita’ o insegnamenti che devi comprendere. I primi anni, quelli dell’infanzia sono decisivi per aiutarlo ad avere fiducia in se’ stesso, a trovare le sue convinzioni senza essere influenzabile e timoroso poiche’, purtroppo, il fenomeno del bullismo rappresenta una delle tante sfaccettature dell’insicurezza, della mancanza di convinzioni e di valori precisi che portano i giovani ad imporsi, a farsi notare attraverso la violenza nei confronti dei loro compagni che hanno le stesse paure, semplicemente manifestate in modo diverso.

Per noi questo fenomeno rivela anche una profonda solitudine dei giovani di fronte alla vita, ai suoi problemi ed agli inevitabili ostacoli che presenta ma anche una grande mancanza d’amore e d’affetto. Reazioni violente nei confronti del prossimo e di tutto cio’ che li circonda, rivelano un’incapacita’ di rapportarsi con dolcezza e fiducia nei confronti della vita, qualunque sia la sua forma e questo atteggiamento ha soprattutto radici all’interno della famiglia, nell’ambiente di casa dove forse si preferisce evitare dialogo e confronto, non mettersi in discussione e far finta di niente di fronte ai disagi ed alle insoddisfazioni dei figli.

Il carattere del figlio e’ senz’altro frutto del suo percorso e se, pur facendo tutto il possibile, non riesci a trasmettergli i valori che reputi importanti ed egli preferisce la superficialita’ e l’effimero, ricordati di non sentirti mai in colpa e di non avere nessun rimpianto.

A volte i semi che coltivi nel suo cuore impiegano molto tempo a maturare e puo’ darsi che non ti sia concesso vederne i frutti ma possiamo assicurarti che nelle esperienze future di tuo figlio, ancora tutte da costruire, cio’ che hai trasmesso con amore disinteressato e puro e che ti sembrava rimasto inascoltato, sboccera’ in tutta la sua fragranza e tu avrai dato un contributo importante alla sua evoluzione.

Se non sei riuscito a fargli capire alcune chiavi, il permettergli di fare scelte che reputi sbagliate e che, secondo la tua saggezza, lo faranno soffrire e lasciarlo andare nella sua direzione e’ anch’esso un grande dono che puoi fargli poiche’ certe conoscenze si comprendono profondamente non con la mente ma con il cuore, sperimentando in prima persona sensazioni e modi di essere e la sua evoluzione passa da percorsi che sono insondabili e misteriosi ma, qualunque sia il destino di tuo figlio, se gli avrai trasmesso amore, affetto, ascolto e disponibilita’, proverai sempre una grande pace e compimento, pensando alla via percorsa con lui.

L’evoluzione spirituale attraverso la relazione con un figlio e’ molto bella anche se talvolta dolorosa poiche’ le emozioni ed i sentimenti coinvolti sono molto forti e proprio per questo e’ un importante portale per comprendere il mistero ed il miracolo della vita, i suoi risvolti e le sue opportunita’.

Che tu possa sentire nel tuo cuore che l’esperienza sulla Terra e’ una interconnessione continua di energie, di esseri, in una danza armoniosa che cambia personaggi ma non il movimento: nel ruolo di genitore sperimenti cosa significa custodire la Vita, vederla svilupparsi in modo autonomo e prendere il volo da te, lasciandoti ricco di doni, di bellezze e di gioie e la promessa che ognuno appartiene a Dio e che ognuno a Lui ritorna.

 

 

Osserva all’interno dell’Anello le voci gioiose di molti bimbi di diverse razze che, con vestiti colorati, si rincorrono e giocano insieme; abbandonati alla visione e riscopri la tua stessa  spontaneita’, l’ingenuita’ e la spensieratezza che sono sempre dentro di te, solo un po’ piu’ nascoste ma se ti lasci andare, dimenticando serieta’ e ruoli illusori, puoi ritrovarle, qui ed ora, e gioire delle promesse della Vita in armonia e purezza interiore.

Senti come la vita ti fa assumere i diversi ruoli di figlio e poi di genitore, in una danza ricca di sorprese dove si alternano tante esperienze, con le loro luci ed ombre

 

 

In questi ultimi anni il comportamento dei giovani rivela uno squilibrio ed un disagio interiore: sembra che non abbiano nessun obiettivo a lungo termine e che siano poco interessati a costruirsi un futuro. A volte, forse per superficialita’ o mancanza di attenzione,  mettono a repentaglio la loro vita e quella degli altri oppure si rovinano con alcool o droghe, rimanendo indifferenti al dono di essere qui ed  alle opportunita’ diverse che potrebbero costruire.

Sono facili preda di violenza, subendola oppure provocandola ed e’ difficile costruire un dialogo con loro poiche’ lasciano poche opportunita’ di ascolto: come potra’ essere il futuro dell’umanita’ se esso appartiene a loro e come possiamo intervenire per aiutarli e costruire insieme una societa’ migliore?

 

Dolce luce, in generale hai dimenticato te stesso nel vortice di un’esistenza troppo piena dove non ci sono piu’ spazi vuoti: sei incalzato giorno dopo giorno da impegni, lavoro, hobby che invece di divertirti e liberarti la mente, sono spesso diventati un obbligo, una competizione ed alla fine un peso.

La vita sfalsata delle grandi citta’ ha alterato i ritmi dell’umanita’ ed ha fatto dimenticare la gioia della condivisione, dell’ascolto, del gioco insieme: come passi le tue serate, quanto ti soffermi davanti alla finestra per vedere la gente che passa, per osservare l‘alternanza delle stagioni, assaporando i profumi della pioggia o le fragranze delle brezze estive?

In questa corsa sfrenata, pensi di volerti bene se non trovi neanche un momento per te?

I figli rispecchiano te stesso, sono le piante che hai seminato e che danno i frutti a seconda delle cure e dell’attenzione che hai donato loro negli anni e quindi riflettono, in generale, i tuoi valori.

Se l’umanita’ non trova tempo per se’ stessa, come puo’ trovarlo per i propri figli?

Queste parole sono rivolte a chi ha deciso di intraprendere un sentiero spirituale e che principalmente e’ chiamato a condividere cio’ che il cuore intuisce, al di la’ del mente, e quelle chiavi importanti che ha ritrovato.

In questo contesto ognuno e’ chiamato a fare la propria parte, anche se non ha figli poiche’ molteplici sono le occasioni in cui dare testimonianza, deponendo un piccolo seme che potra’ in un futuro fiorire.

Non dimenticarti che anche il giovane che ti sembra irrecuperabile, cerca un dialogo, vorrebbe capire, essere ascoltato ed amato e che proprio quello che vedi come piu’ cattivo e violento, secondo i parametri sociali, e’ chi non ha ricevuto amore ma che tanto lo ricerca.

Non cadere nella grave malattia che ti fa dire : ‘non serve a niente‘ poiche’ questo atteggiamento e’ accettare proprio cio’ che dici che non ti piace, acconsentire che si perpetuino incomprensioni ed ingiustizie.

Chiediti che modello la societa’ sta offrendo ai giovani, cosa sta loro trasmettendo e non ti potrai piu’ stupire dei risultati; gli eccessi in cui essi cadono sono il risultato di uno squilibrio diffuso, di modelli che vengono continuamente mostrati come positivi ma che non propongono una vita di benessere, in armonia con i ritmi naturali, non favoriscono divertimenti salutari, ne’ a livello fisico ne’ interiore, allontanando sempre piu’ dall’essenziale  e da cio’ che e’ importante.

Cosa e’ importante per la societa’? I modelli pubblicitari, martellanti ed ossessivi, plasmano le menti e distorcono la vita eppure sono sempre piu’ trainanti ed influenzano sempre di piu’ proponendo ben precisi valori che fanno appassire lo slancio dei cuori.

 

Il silenzio e’ essenziale per ritrovarsi, per capirsi, e’ il punto di partenza di ogni percorso di riflessione, di analisi, di spiritualita’ e puoi comprendere quanto la societa’ abbia paura del silenzio, poiche’ attraverso di esso ognuno puo’ riappropriarsi di se’ stesso, della propria liberta’ e vita, diventando autonomo ed artefice del proprio tempo.

Se osservi quante opportunita’ di silenzio ti vengono offerte, comprendi che per i giovani e’ sempre piu’ difficile esaminarsi e comprendere dove sono trascinati.

Sii consapevole di questo ed agisci, spegnendo sempre piu’ spesso la televisione per costruire il dialogo con te stesso, con gli altri e con la tua famiglia, per riscoprire il valore dell’ascolto, della potenza della parola e l’importanza dell’attenzione reciproca.

L’umanita’ non solo sta perdendo il contatto con il divino ma con la sua dignita’ e natura poiche’ non e’ piu’ capace di esprimere l’Amore, rimasto nascosto nel proprio cuore e gli adolescenti ed i giovani risentono particolarmente della mancanza di questa Sacra Energia che non riescono a ritrovare ed a sviluppare in loro stessi, poiche’ l’educazione che viene loro proposta e’ quella della fretta, del voler tutto e subito, senza sforzo mentre l’Amore richiede tempo, attenzione e pazienza per svilupparsi e fiorire e poche sono le persone che si fermano per coltivare il suo seme, aspettando con gioia e fiducia i suoi divini frutti.

L’Amore non sboccia all’improvviso ma inizia a risvegliarsi attraverso infiniti piccoli gesti ed azioni, a prima vista insignificanti: esso passa dal rispetto per tutto cio’ che ti circonda, nei confronti degli oggetti, dell’ambiente, di te stesso e delle persone che condividono con te il tuo viaggio ed e’ difficile che possa svilupparsi in una societa’ dove sempre piu’ spesso e’ ‘l’usa e getta’ la regola che fa funzionare l’economia, i rapporti reciproci fino a diventare l’unico modo con cui rapportarsi alla vita.

Dalle radici di questo modo di essere, si diparte il disagio dei giovani e dell’umanita’ poiche’ ognuno si sente un po’ usato e messo da parte e genera una mancanza di rispetto nei confronti di se’ stesso e della vita: l’abbruttirsi dei giovani, nelle varie modalita’ che si possono riscontrare, viene da questa mancanza d’amore ed e’ una delle piu’ gravi malattie interiori.

 

Per questo diciamo che i giovani sono specchio dell’umanita’, la sua sensibilita’ e le sue aspirazioni: essi rivelano, nella chiarezza, le conseguenze delle scelte che sono state adottate ed il loro risultato.

In questo contesto, importante e’ la tua testimonianza: se il tuo cuore non e’ sintonia con tutto questo, e’ ora di lasciargli la parola, lasciandolo esprimersi ed agire, attraverso azioni concrete e gesti poiche’ e’ proprio nella concretezza e non nei discorsi che i giovani aspettano un segno per comprendere, per cambiare, per riuscire a ritrovare l’amore per loro stessi.

Molteplici sono le occasioni in cui si puo’ intervenire, non solo nell’ambito familiare, anteponendo il dialogo, l’ascolto, rivalutando la bellezza e l’importanza del silenzio, della condivisione per ricreare in te ed intorno a te, il Sacro Spazio da cui ogni cambiamento profondo puo’ realizzarsi.

 

 I giovani non passano molto tempo in famiglia, sono molto fuori casa, a scuola, in compagnia dei loro coetanei, occupati spesso in svaghi che possono allontanarli o mettere in discussione l’educazione e la testimonianza dei loro genitori.

Come e’ possibile contrastare gli eventuali influssi negativi che possono ricevere, venendo magari influenzati in modo da scegliere altri percorsi e mettersi in conflitto con il modello proposto dai loro cari?

 

Si puo’ solo indicare la via, ma non forzare a percorrerla: ogni essere ha la liberta’ di ascoltare, di scegliere e di crescere secondo il proprio sentire ma e’ importante che abbia di fronte a se’ altre possibilita’, altre scale di valori, diverse da quelle che sembrano prendere il sopravvento poiche’ piu’ facili e piu’ accattivanti. Mettere il tuo figliolo nella condizione di scelta, offrendo continuamente un testimonianza diversa, significa seminare in lui un seme che solo lui potra’ far sbocciare, nella responsabilita’.

Il giardiniere sa che e’ la terra responsabile di ogni fioritura, anche se si impegna affinche’ sia concimata e dissodata ma se nonostante questi sforzi non c’e’ fioritura ed il seme si e’ seccato, non si sente responsabile; allo stesso modo ogni genitore, se ha fatto del suo meglio per portare testimonianza dell’Amore e della gratitudine nei confronti della Vita ai suoi figli, deve accettare comunque il loro percorso, poiche’ in alcuni casi e’ il loro solo modo per comprendere profondamente le chiavi della vita.

Sappi che sulla Terra c’e’ ancora alternanza di luce e d’ombra ma sia l’una che l’altra e’ sacra Dio in ugual misura poiche’ non e’ altro che un gioco, un mezzo falso per ricondurre a Lui.

 

I figli spesso non si sentono capiti ne’ ascoltati e vengono lasciati soli con le loro insicurezze e problemi. Molte sono le differenze tra generazioni e spesso gli adulti non vogliono accettare i tempi che cambiano e che non sono piu’ paragonabili alla loro giovinezza e pochi sono i genitori che decidono di mettersi in discussione, cercando di capire il disagio dei loro figli per fornire risposte certe e non contraddittorie alle loro domande.

Spesso gli adulti preferiscono l’indifferenza, il non voler affrontare i problemi poiche’ sono loro stessi stanchi e disillusi dall’andamento della propria vita.

Come si potrebbero comportare i figli per farsi capire, senza doversi danneggiare in prima persona per colmare la loro mancanza d’affetto, per indurre i propri genitori ad ascoltarli, a mettersi nei loro panni trovando insieme nel dialogo rispettoso delle soluzioni?

 

Il ruolo di figlio, cambia nel corso degli anni, seguendo i percorsi incerti ed imprevedibili dell’infanzia, dell’adolescenza e della maturita’, ricalcando le inevitabili tappe della vita e spesso e’ un ruolo piu’ difficile rispetto a quello del genitore poiche’ non si ha esperienza e molti aspetti sono confusi. Tuttavia la famiglia e’ l’ambiente di riferimento primario ed il figlio deve cercare, con le proprie forze, per quanto gli e’ possibile, di cercare un dialogo, di esternare i suoi problemi, i suoi disagi e se l’apporto principale non puo’ partire da lui durante l’infanzia e l’adolescenza, quando questo periodo immaturo finisce, e’ lui che ha in mano le redini del dialogo e la capacita’ di farsi maggiormente capire e sua e’ la responsabilita’ di guarire errori ed incomprensioni passati.

Infatti negli anni i genitori inevitabilmente invecchiano mentre i figli crescono, avendo possibilita’ di sviluppare consapevolezze e di comprendere il loro ruolo nella vita; per questo movimento dell’esistenza i figli dovrebbero crescere e maturare nell’amore, nella gratitudine e nel rispetto verso chi ha accettato di accudirli da piccoli regalando loro l’opportunita’ dell’esperienza sulla Terra e di capire quando si manifesta il sottile confine in cui i ruoli si invertono e diventano loro i responsabili dei genitori.

E’ importante che nel cuore del figlio, con il passare degli anni, si sfumino rancori ed eventuali ricordi di torti subiti per offrire alla famiglia possibilita’ di riconciliazione, ripristinando un’atmosfera armoniosa e bella che magari non si e’ verificata nel tempo passato. Anche il figlio deve comprendere gli insegnamenti che il rapporto, facile o difficile con i propri genitori, gli dona ed il significato del percorso insieme a loro poiche’ anch’esso e’ stato accettato e desiderato, prima di venire sulla Terra.

Spesso le persone che si trovano ad essere genitori o figli hanno gia’ condiviso insieme passate esperienze, magari anche in altre dimensioni, e scelgono di ritrovarsi, a volte in ruoli invertiti, per continuare lavori gia’ intrapresi o per liberare e guarire energie in sospeso.

 

 

Assapora il fluire delle parole nel silenzio e vedi al centro dell’Anello immagini di difficolta’, dolori e sofferenze a cui sono sottoposte le famiglie: puoi percepire crudelta’ commesse da genitori nei confronti dei figli e viceversa, contesti di miseria interiore e materiale, vecchiaia, malattie e disagi dovuti a droghe ed all’alcool e tutti questi mosaici di vite vissute si susseguono e si sovrappongono, rivelando una matrice di sofferenza comune a tutta l’umanita’, quasi un percorso, a volte obbligato, per poter poi andare oltre e capire.

Puoi forse riconoscerti in alcune delle molteplici immagini che vedi e comprendere che la famiglia, con tutte le sue luci ed ombre, gioie e sofferenze, e’ una grande opportunita’ di crescita e di maturazione: attraverso di essa puoi sentire ed essere partecipe del miracolo e del dono della Vita, della sua trasformazione nel tempo fino al distacco delle persone che hai amato nella forma fisica che hai conosciuto e puoi gioire di tante condivisioni, di ricordi belli o meno che comunque diventano parte delle tue energie.

Ricordati di non considerare mai la Vita come una sfida ma semplicemente come un’occasione per sperimentare aspetti insondabili e sconosciuti della natura umana e per donare una testimonianza che solo tu puoi offrire; in questo contesto senti dentro il tuo cuore che anche le disgrazie piu’ terribili sono degli strumenti per progredire e per tornare a Dio.

Sperimenta in prima persona la danza sulla Terra che da figlio e poi in alcuni casi da genitore, sei chiamato a sviluppare, per comprendere e vivere, fin dall’inizio del tuo ruolo, il Mistero insondabile dell’Amore, sentimento indispensabile per l’evoluzione interiore di ogni persona, qualunque sia il suo percorso.

La famiglia e’ pensata, nel Proposito di Dio, come il luogo in cui il giardino del cuore inizia a fiorire e a farsi piu’ bello, preparando ognuno all’incontro con le infinite forme d’Amore che la vita permette di sviluppare, nel proprio viaggio, nella solidarieta’ al lavoro, nell’amicizia, nelle relazioni con un compagno o compagna, fino a quella suprema dell’Amore per Dio.

 

 

Spesso si verificano, tra parenti piu’ o meno prossimi, spiacevoli comportamenti: scorrettezze, antichi rancori di cui a volte si ignora persino l’origine, compromettono l’armonia e rendono difficili il dialogo, l’ascolto e la comprensione. Viene distrutta la fiducia reciproca ed i cuori si induriscono trasponendo questi stessi atteggiamenti anche all’esterno della cerchia familiare, perpetuando infelicita’ ed amarezza.

Come si possono superare queste difficolta’ per riportare la pace nei cuori ed il rispetto e perche’ proprio tra familiari si assiste a grandi scorrettezze che possono sconfinare nella crudelta’?

 

Nella famiglia a volte si perpetuano violenze ed ingiustizie dove i deboli possono venire sopraffatti e la voce del cuore soffocata; invece di essere occasione di pace e di armonia, in certi casi e’ un luogo dove le persone esprimono la parte peggiore di loro stesse ed i legami familiari sembrano accentuare attriti rendendo difficile vivere nel rispetto e nell’amore.

Molti di noi sono stati sulla Terra ed hanno sperimentato cio’ che descrivi: sembra essere una matrice comune a molte esperienze e proprio per questo e’ necessario riflettere su di essa con particolare attenzione.

La famiglia e’ il luogo in cui ti formi il carattere, ti confronti con modelli diversi dai tuoi, con scale di valori contrastanti, conosci tante sfumature del genere umano fin dalla tua piu’ tenera eta’ e questo vale anche per chi e’ senza famiglia e vive in orfanotrofi: ci sono sempre particolari persone con specifiche caratteristiche che ruotano intorno a te.

Spesso ti vengono proposti esempi nobili da perseguire e da ammirare, in altri casi conosci meschinita’, grettezze e malignita’: sono semplicemente aspetti della vita che ti si presentano e che ti spronano a valutare, a fare delle scelte, ad agire in un determinato modo; e’ un’occasione per sperimentare te stesso, i tuoi limiti, le tue convinzioni in un confronto difficile e duro.

Se hai deciso di seguire un sentiero spirituale, puoi essere l’artefice di un cambiamento di tendenza, attraverso una testimonianza che propone modelli diversi, e di una riconciliazione, attraverso il rispetto reciproco e l’ascolto. Alcuni familiari possono provare rancori o risentimenti basati su incomprensioni, su pettegolezzi o sentito dire che non hanno fondamento ed a volte, se ti mostri disponibile al dialogo, dimostrando apertura e comprensione, puoi ottenere grandi risultati. Come in molti contesti, spesso non c’e’ l’abitudine di parlare direttamente, di essere sinceri, parlando senza secondi fini, di affrontare alla radice i problemi, generando situazioni ambigue che danneggiano ogni persona coinvolta.

La sincerita’ e’ sempre il portale attraverso il quale le persone riflettono e si rendono conto dei loro e degli altrui errori e se cogli ogni piccola occasione per manifestare questo atteggiamento, accompagnato da spontanei sorrisi, potrai riscoprire aspetti inaspettati delle persone. Anche in questo caso, i rapporti complessi, difficili o piacevoli che sperimenti, rispecchiano le sfumature della Vita, con le sue luci ed ombre e ti aiutano a comprenderne significati e misteri, poiche’ la societa’ e l’umanita’ stessa e’ basata sugli stessi tipi di rapporti e di relazioni che puoi ritrovare tra i tuoi parenti.

Se non riesci o non vuoi cercare il dialogo con loro, come puoi pensare che etnie diverse, popolazioni con differenti abitudini e credo religiosi possano convivere in armonia ed in pace?

Se attraverso i tuoi sforzi ed il tuo impegno, realizzi un percorso insieme ai tuoi familiari che ti conduce alla riconciliazione, all’appianamento delle difficolta’ e dei conflitti, hai senz’altro contribuito a rafforzare nella societa’, energie benefiche che possono espandersi e propagarsi in altri ambienti portando nuove modalita’ di convivenza.

Considera quindi le tue eventuali difficolta’, ferite ed ingiustizie che si verificano tra te ed i tuoi familiari, come un’occasione di ricerca di quel sentire comune che accomuna tutta l’umanita’, di quel desiderio di pace e di affetto che sempre e’ desiderato ed anche come un’opportunita’ di lavoro su te stesso, per ritrovare cio’ che davvero e’ importante ed essenziale.

Spesso molte divergenze nascono da rivendicazioni di eredita’, da motivi economici: in questi casi e’ particolarmente importante essere maggiormente accondiscendente; il concedere qualcosa anche se non lo ritieni giusto puo’ rivelarsi un gesto di generosita’ che in questi contesti genera una grande risonanza e segnare un passo verso un’armonia futura e duratura.

In ogni caso non ti sentire mai ferito da parole o atteggiamenti, mantieni sempre una posizione di distacco; se nonostante i tuoi sforzi non riesci ad instaurare nessun tipo di dialogo, allontanati e lascia andare le persone per la loro strada, senza generare alcun tipo di rancore: se sono stati fatti torti alla Vita, essa stessa trovera’ le occasioni per riprendersi, attraverso vie insondabili, quello che le e’ stato ingiustamente tolto e questo vale in qualsiasi occasione.

 

Come e’ per i genitori ed i figli, c’e’ un disegno sottile che fa si’ che tu debba relazionarti con determinate persone, piu’ o meno problematiche, per sperimentare insieme a loro particolari percorsi. Il tempo, se presti attenzione alle sue dinamiche e movimenti, ti fornisce al momento giusto, quando sei pronto a capire, le risposte che cerchi e ti svela poco per volta, i molteplici aspetti dell’umanita’, rappresentata nel microcosmo della tua famiglia.

Accetta quindi le eventuali ombre come momenti passeggeri che non influenzano la qualita’ dei tuoi rapporti ne’ il tuo impegno e soprattutto non ti soffermare con la mente ed il cuore sulle tue difficolta’ passate ma lasciale scorrere via affinché si allontanino tra le spirali del tempo.

In questo periodo, sembra che i mezzi di informazione vogliano dare particolare risalto a violenze e crudelta’ che si verificano tra le mure domestiche, trasformandole in film sui quali soffermarsi, sondando ogni aspetto piu’ meschino, fino a compiacersi di esso, rendendo pubblici i drammi intimi e personali che richiederebbero invece silenzio e rispetto. Non ti fare mai coinvolgere dalle emozioni contrastanti che queste notizie ti potrebbero suscitare, evita di ascoltarle, sappi che non si hanno mai informazioni sufficienti per emettere giudizi e che i percorsi di ognuno sono insondabili e misteriosi.

La famiglia e’ in crisi poiche’ le singole persone hanno perso i riferimenti e l’armonia con se’ stesse e non comprendono piu’ cosa veramente desiderano, cosa vogliono, dove andare e cosa realizzare e si sentono allo sbando; solo la riscoperta della grande bellezza insita in ogni essere puo’ modificare radicalmente i rapporti personali ed i conflitti che devastano il mondo e questa trasformazione non potra’ mai essere portata dall’esterno.

Tu in prima persona puoi cambiare il tuo microcosmo familiare, ritrovando l’amore per te stesso, dedicando piu’ tempo alla tua salute spirituale, alla riflessione, per riscoprire la consapevolezza che ti permette di osservare tutto cio’ che ti circonda come un dono ed un’opportunita’ non come una punizione o una fortuna e se nonostante tutti i tuoi sforzi la situazione intorno a te non cambia ed i tuoi parenti continuano a dimostrarsi scorretti ed ingiusti nei tuoi confronti e le situazioni di conflitto e rancore non si dissolvono, non dimorare nel senso di colpa ma matura un atteggiamento di distacco, senza farti coinvolgere ne’ sopraffare e soprattutto non cadere nella tentazione di ricambiare i torti subiti poiche’ e’ proprio in base a queste reazioni che l’umanita’ e’ bloccata in spirali di violenze senza fine.

Che gli esempi tristi e crudeli che eventualmente vivi in famiglia, siano per te la spinta per costruirti un giorno, se questo e’ il tuo percorso, una famiglia meravigliosa, oppure un’esistenza ricca d’amore e di armonia dove i rancori e gli odi sono un’occasione per ampliare il tuo cuore, scoprendo la potenza e la forza della riconciliazione e del lasciar andare per accedere alla dimensione della pace e del sorriso del cuore, al di la’ di ogni colpa e perdono.

 

 

Guarda, mentre le nostre parole ritornano al silenzio, tutte le immagini dell’umanita’ che danzano all’interno dell’Anello, mostrando infiniti aspetti della coscienza: rallentano e sfumano dolcemente, trasformandosi in una luce leggera che avvolge ogni pensiero.

Comprendi l’inconsistenza del Sogno della Vita ed apprezzane il dono che essa offre al tuo cuore:

sappi che tutto e’ luce, anche le parti in te e fuori di te che ti sembrano nell’ombra.

 

 

 

 

 

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