Vecchiaia e Decadimento Fisico

(Dialogo Tra Maestri sul Sole Centrale)

 

 

“Desidero farmi portavoce di questo aspetto della vita che intristisce e spesso avvilisce l’umanita’.

La vecchiaia e’ sinonimo di incapacita’, sia a livello fisico che mentale, spesso accompagnata da gravi deperimenti a livello di articolazioni che compromettono la mobilita’ e l’indipendenza delle persone.

Labilita’ di mente, malattie sopraggiunte, fanno dipendere totalmente  molti anziani da  altri, impedendo loro di condurre una vita dignitosa, nel rispetto e nell’amore.

 

Molte societa’ in cui il ritmo frenetico dell’esistenza non si accorda con i lenti ritmi che l’eta’ avanzata richiede, rilegano le persone anziane in strutture solitamente poco accoglienti a causa del clima di abbandono che in esse si percepisce.

Chi ha dei parenti non piu’ autosufficienti a causa della vecchiaia, raramente puo’ accudirli in casa e deve ricorrere a tali strutture pubbliche o private apposite con i loro limiti e meno male che, comunque, in molti paesi ci sono.

 

Tuttavia la sofferenza e’ grande nel vedere i propri cari che si allontanano dalla vita giorno per giorno, perdendo la lucidita’ e spesso diventano incapaci a riconoscere le persone con cui hanno vissuto per tutta la vita.

Il dialogo e’ molte volte impossibile e si rimane in silenzio, in mondi separati, provando separazione, solitudine, impotenza.

Perche’ si deve vivere cosi’ e come si puo’ reagire per affrontare e superare questa sofferenza?”

 

I Maestri si scambiano energie ed un grande sentimento di compassione mi giunge.

Sento che questa energia e’ rivolta a tutta l’umanita’ che ne viene avvolta, mentre nel silenzio ognuno riflette su questo aspetto.

Lis-Thar ha un sorriso dolce ma triste e rimane con gli occhi chiusi ancora per un po’ mentre gli altri Maestri risplendono come stelle, nel sacro cerchio che formiamo, poi incomincia a parlare.

 

 

“Dolci esseri, abbiamo percepito, per quanto possibile per noi, questo dramma che ci hai descritto e di cui sei portavoce.

E’ sempre un argomento molto difficile da affrontare e da comprendere, nella sua profondita’.

Anche a causa dell’impostazione di alcune societa’, spesso l’umanita’ crede di vivere in eterno, di mantenersi sempre giovane e bella come la pubblicita’ mostra.

 

La vecchiaia purtroppo e’ spesso rilegata a parte a vivere la sua esperienza, lontano dalla vita quotidiana, in appositi luoghi, come hai descritto.

A vedere dall’esterno, superficialmente, sembra che l’umanita’ si vergogni di se’ stessa quando invecchia e quindi perde tutti i ruoli e le funzioni che aveva da giovane.

Gli anziani diventano un peso per come e’, in molte societa’, strutturata la vita.

 

Questo deve far riflettere e farvi capire che societa’ che si comportano cosi’ nei confronti degli anziani, non sono destinate a durare.

A livello Divino e Cosmico non e’ accettabile isolare gli esseri che non possono piu’ svolgere la funzione ed i ruoli che avevano precedentemente.

Indipendentemente dalle cause e dal significato della vecchiaia e del decadimento fisico, questo non e’ accettabile.

 

Come persone singole, non dovete tuttavia colpevolizzarvi: capiamo bene che in certi contesti non avete scelta ma questo da un punto di vista di responsabilita’ collettiva e’ ancora piu’ grave.

 

Il problema e’ dovuto al fatto che troppe societa’ danno importanza solo al corpo fisico, all’aspetto esteriore e non allo spirito ed al sottile.

Spesso cure mediche permettono alle persone di vivere oltre il limite consentito dalle condizioni del corpo fisico, allungando la durata dell’esistenza senza pero’ preoccuparsi della qualita’ della vita stessa, che richiede amore, cure ed attenzioni.

 

Una volta, nelle vostre societa’ ora tecnologiche, certi livelli di decadimento fisico erano impensabili: la persona andava via solitamente prima poiche’ intervenivano complicazioni allora non curabili.

Anche questo, dolci esseri, fa parte del vostro percorso evolutivo.

 

 

Il fatto che in certi paesi la vita si e’ allungata, non deve farvi perdere tempo.

Il decadimento fisico e’ in certi termini arginabile, se lasciate esprimere le energie del divino che in voi risiedono.

Infatti lo Spirito ama dimorare in un Tempio bello ed in armonia e se gli lasciate spazio anche il corpo fisico ne beneficera’.

I limiti tra la materia e lo spirito sono molto sottili nell’essere umano e proprio comprendere questa importante chiave vi puo’ aiutare a vivere la vecchiaia nella pace, come testimonianza di una saggezza perseguita e raggiunta.

 

 

Potete constatare che persone che hanno dedicato la loro vita ad esprimere la loro essenza divina, in tutte le modalita’ appropriate al loro sviluppo, realizzano una vecchiaia dignitosa e non triste mentre il decadimento fisico, spesso contenuto, diventa un’occasione per tralasciare alcune attivita’ non piu’ appropriate per coltivarne altre, in armonia con l’eta’.

La vecchiaia e’ il fiorire dello Spirito, il suo compimento e realizzazione.

E’ il fiore che si restringe nel divino frutto di cui tutti possono beneficiarne e quindi non ha importanza alcuna se il fisico non e’ piu’ elastico e scattante come un tempo poiche’ e’ quasi diventato trasparente ed etereo come lo Spirito che sempre piu’ in esso si manifesta.

 

Come sapete, lo Spirito ama muoversi senza fretta, non usando la forza, assaporando le pause e gioiendo nell’attenzione, contemplazione e consapevolezza di tutto cio’ che lo circonda.

Dolci esseri questa condizione e’ il dono che lo Spirito vi fa nella vecchiaia, se l’avete coltivato per tutta la vita!

 

Il dramma per molta umanita’, e’ che la vecchiaia e’ senza frutti poiche’ nella vita lo Spirito non ha avuto spazio per fiorire ed essere.

Allora il decadimento fisico non esprime ne’ pace ne’ compimento e testimonia un involucro che si disfa mostrando il nulla del suo contenuto.

Dolci esseri, il modo migliore per superare la fase della vecchiaia affinche’ diventi radiosa espressione del vostro Se’ al massimo livello che la vostra evoluzione consente, regalandovi cosi’ il periodo piu’ bello della vostra vita, e’ quello di dedicare ogni istante del vostro tempo ad  ascoltare, manifestare ed esprimere il divino che e’ in voi.

 

Questo vi permettera’ di realizzarlo in tutta la sua pienezza e bellezza in prossimita’ del Sacro Portale che vi condurra’ oltre la Terra, verso nuove opportunita’ di crescita ed evoluzione spirituale.

 

Vi possiamo garantire che lavorare per lo Spirito, secondo le vostre capacita’ ed opportunita’, significa servire e lavorare per Dio e se avete il merito e la benedizione di realizzare questo non vi importera’ nulla di come sara’ il vostro fisico in tarda eta’ poiche’ comunque avrete annullato le barriere tra materia e spirito, diventando uno con la vostra essenza divina, nella gioia, verso il vostro compimento.

Ripensando al vostro passato, potrete sorridere per tutti i sorrisi che molti vi hanno donato e sara’ il vostro cuore che avete ascoltato e seguito a sorridere ricordandovi che Dio si e’ manifestato tramite voi, attraverso la vostra lunga vita!

 

La vostra gioia, dopo un’esistenza cosi’ realizzata, sara’ a tutti i livelli e vi assicuriamo che il Maestro della Vita vi colmera’ di doni, non perche’ sarete piu’ fortunati ma perche’ avrete acquisito la facolta’ di vedere e di apprezzare tutta la bellezza offerta proprio a voi e questo vi portera’ pienezza e benedizioni.

 

 

Lo Spirito, il vostro Se’ che per tutta la vostra vita avrete coltivato, vi illuminera’ sempre piu’ il volto e vi rendera’ gli occhi, che hanno sentito e visto Dio,  profondi ed insondabili; tutte le persone che vi incontreranno vi rispetteranno, illuminate dal vostro splendore interiore, gioiranno nello starvi vicino, magari senza capire il perche’ ma il loro Se’ lo sapra'.

 

 

Dolci esseri che leggete e sentite queste parole e siete alla ricerca, esprimete la vostra essenza divina, lasciatela fiorire, coltivatela come il vostro dono piu’ bello!

Essa vi offrira’ opportunita' ed occasioni meravigliosi e per voi non esisteranno mai malattia, decadimento fisico, una vecchiaia in solitudine piena di amarezza e rimpianti poiche’ il vostro Se’ e’ Pace, Gioia e Amore e voi diventerete sempre piu' queste energie essendo uno con il divino che siete.”

 

 

Lis-Thar rimane un attimo in silenzio; ha parlato con lo sguardo fisso su di me, sondando attraverso i miei occhi gli occhi ed il cuore dell’umanita’.

Fiamme di luce giallo-dorata avvolgono tutti i Maestri.

Faccio presente un altro aspetto.

 

 

“Divini Maestri, l’umanita’ comunque soffre nel vedere i propri cari andare via, allontanandosi spesso non sereni, verso luoghi irraggiungibili.

Dispiace quando i nostri cari non sono piu’ come prima, non riescono piu’ a compiere le normali azioni che la vita quotidiana richiede, poiche’ magari non sono piu’ autosufficienti o piu’ semplicemente non riescono piu’ a realizzare come prima cio’ che eravamo abituati veder loro fare: preparare da mangiare, passeggiare in modo autonomo, leggere un libro…

E’ come se parte della vita, fatta di queste piccole cose, li abbandonasse, lasciando nelle persone a loro vicine, malinconia e nostalgie.”

 

Vedo onde di luce di diverso colore che avvolgono tutti i Maestri e Lis-Thar che me le invia mentre continua a parlare.

 

 

“Dolci esseri, certo e’ triste questo aspetto della vita ma finora fa parte del ciclo sulla Terra che voi stessi avete accettato di sperimentare quando avete deciso di vivere li’ una delle vostre esperienze.

Osservate la natura, le piante, i fiori: notate che dopo l’inverno segue sempre il risveglio della primavera.

Nel ciclo delle stagioni che Madre Terra vi propone ogni anno, si cela questo grande insegnamento sulle stagioni della vostra vita.

Non vedete mai nella vecchiaia solo l’inverno ma il compimento che ha in serbo la primavera ed il risveglio.

 

 

La primavera e’ la fase della semina, l’estate e’ la fioritura, nella pienezza dell’eta’, l’autunno e' il dono dei frutti succosi nella consapevolezza che il lavoro e’ stato effettuato al meglio.

L’inverno della vita e’ il gioire e beneficiare del raccolto, dimorando nella pace, nel riposo e nel compimento.

Nelle giornate corte e fredde dell’inverno, fa piacere rimanere in casa e, ricordando il sole e la luce intensa, gli occhi accolgono con gioia la luce piu’ delicata che li avvolge e le lunghe ombre che si espandono sul terreno sono promessa del raccoglimento in se' stessi, che il buio dona.

 

Riscoprite le piccole gioie casalinghe, pensando alla primavera che verra’, ricoprendo di nuovo di verde il prato ora fangoso e desolato.

Cosi’ e’ la vecchiaia, dopo una vita spesa nella luce della vostra divina essenza!

 

I vostri cari anziani, sono semplicemente davanti a voi di qualche stagione e dovete comprendere che la loro visione e’ diversa dalla vostra che magari e’ nella primavera o nell’estate della vita.

Vedete e sentite attraverso la vostra dimensione di coscienza ma comprendete che cio’ che vi rattrista puo’ essere per le persone nella vecchiaia, un fatto naturale che rientra nelle occasioni e possibilita’ dell’esistenza.

E’ come la Terra che dopo essere stata spaccata dal sole ed aver dato tutto se’ stessa, ama riposare sonnacchiosa sotto la neve o una coperta di nebbia.

 

 

Dolci esseri, vedete la vecchiaia come la stagione piu’ bella della vostra vita, poiche’ avendo vissuto nello Spirito, il vostro Se’ vi colmera’ di frutti meravilgiosi ad ogni istante e voi avrete negli occhi e nel cuore la vostra dimora di beatitudine che aspetta il vostro ritorno e tutti i vostri cari nello Spirito che stanno preparando la festa del compimento della vostra sublime esistenza.”

 

 

Le Energie dei Maestri si raccolgono in un punto al centro del cerchio in cui siamo seduti.

Nell’atmosfera di gioia e d’amore generata dalle loro vibrazioni, appare la Terra, il caro pianeta azzurro che ruota, avvolto qua e la’ da candide nubi.

La luce emanata dai Maestri l’avvolge, mentre sopra di essa, dalle profondita’ del Cosmo, appare una grande Stella che l’illumina completamente.

Lis-Thar riprende a parlare, con voce ferma ma dolce.

 

 

“Il Sole Spirituale che e’ un’espressione di Dio, illumina ogni essere del Cosmo e non dimentica la vostra Terra.

Esso rende sempre radiosa ogni stagione ed esperienza della vostra vita, dovunque siete.

Noi vi auguriamo di vedere e di aprirvi sempre a questo Sole Divino che e’ in voi come ovunque.”

 

 

Manifestazione dello Spirito, Bellezza del Mutamento e della Trasformazione, Realizzazione del Se’, nel Compimento della vostra Vita