Tutto
appartiene a Dio e Tutto a Dio ritorna
(Dialogo tra Maestri sul Sole Centrale)
"Intendo farmi
portavoce dell'angoscia e dell'amarezza di chi ha avuto dei propri cari che
si sono suicidati preferendo porre fine cosi' ad un'esistenza tormentata da
sofferenze al di sopra delle loro forze.
La sensazione di fronte a questi gesti estremi e' di impotenza e di solitudine.
Ci si immedesima nella grande sofferenza del proprio caro e si percepisce il
grande abbandono e la mancanza totale di speranza che l'hanno avvolto.
Si pensa di non aver
fatto abbastanza e ci si ribella davanti al fatto che pur intuendo un tale gesto,
non sia stato possibile far nulla per evitarlo.
Quale e' il percorso che aspetta coloro che si tolgono la vita?"
Nel Sacro Anello fluiscono dolci energie di pace e non c'e' turbamento o tristezza
che veli gli occhi profondi e splendenti di ogni Maestro.
Lis-Thar, avvolto dalla luce di tutti gli altri, parla.
"Dolci e divini esseri, non turbatevi eccessivamente
per questi gesti, non fatevi prendere dall'angoscia o da forti paure sul destino
dei vostri cari: ogni essere appartiene a Dio ed a Dio comunque ritorna!
Certo,
togliersi la vita non e' una bella azione ma non e' neanche corretto caricarla
di quei significati nefasti che spesso vi vengono prospettati.
Sulla Terra l'essere umano ha questo strumento e Dio stesso glielo ha concesso.
Egli e' l'unico essere sul pianeta che ha questa possibilita', a parte certi
animali nelle condizioni di sicura morte.
Il togliersi la vita e' quindi una delle opportunita' che la Vita stessa offre
all'umanita'.
La Vita richiama se' stessa dal profondo quando le energie della speranza hanno
lasciato l'essere e quando egli e' sprofondato in cosi' basse energie da non
poter piu' sentire la presenza di Dio e la Sua Voce.
In queste condizioni estreme, la persona non puo' piu' vivere.
Il suo Se' non riesce piu' a trasmettere energie alla sua coscienza e consapevolezza
e quindi l'essere e' spiritualmente morto.
Questa e' la vera morte, la piu' triste esperienza che l'umanita' puo' sperimentare.
Non e'
pero' possibile esistere in queste condizioni e, vedendo che la persona e' bloccata
in questo stato, Dio la chiama a Se' facendola abbandonare un inutile involucro
che la allontana dal suo centro, finendo cosi' quella esperienza.
Letto in questa chiave divina, il suicido e' il ritorno a Dio, e' risalire,
dopo aver toccato il piu' profondo baratro.
Possiamo
assicurarvi che, al contrario di quanto avete forse sentito dire, queste persone
sono aiutate molto di piu' di qualsiasi altra quando hanno lasciato il corpo
fisico poiche' Dio desidera riprenderle al piu' presto e ricondurle nel Suo
Cuore poiche' a lungo sono state lontane da Lui!
Egli manda i suoi messaggeri che meglio possono aiutare questo essere gia' prima
del suo ultimo atto in modo che possano avvolgerlo con le sue energie ancora
attraverso il corpo fisico per dargli l'opportunita' di cambiare idea.
Se guardate con l'occhio interiore e con quello del cuore, una persona che ha
preso l'irrevocabile decisione di porre fine alla propria vita, vedrete che
e' circondata da molti esseri, alcuni dei quali sono Angeli e tutti portano
in mano una grande luce come ad esempio una stella o una candela molto luminosa.
Questi esseri sono sorridenti ed avvolgono la persona di pace e d'amore.
Quando
il corpo fisico viene lasciato, le energie della persona vengono racchiuse dalla
luce che gli esseri emanano e portate nel luogo dove, in accordo con il suo
Se', possono piu' facilmente riunirsi all'essenza divina da cui sono rimaste
separate.
Dio non disperde ne' rimprovera questi suoi figli ma li avvolge dell'amore piu'
grande.
Il processo di unificazione con il loro Se' puo' essere piu' o meno lungo e
questo dipende da molti fattori ma sappiate che il tempo ha un significato molto
diverso, rispetto a quello che conoscete sulla Terra.
La pazienza
di Dio e' infinita ed Egli non cessa mai di avvolgere con il Suo Amore il Se'
della persona e le sue energie, rimaste separate.
Poco a poco le parti separate si avvicinano sempre di piu' e l'essere cambia
di luogo poiche' la sua dimensione di coscienza muta.
Si puo' dire che dimora in luoghi sempre piu' belli, sempre piu' ricchi di luce
e pace, fino alla unificazione che e' una tale festa di cui tutto il Cosmo gioisce!"
Queste parole, di particolare intensita' e dolcezza, donano una pace ed una
fede grandi.
"Per Dio tutto e' possibile!" dicono
i Maestri nel silenzio che li avvolge.
In mezzo al Sacro Anello, compaiono immagini di persone che in quel momento
si stanno suicidando e si vedono tutti gli esseri intorno a loro che li avvolgono
di luce e d'amore e poi portano via le energie delle persone in un grande telo
bianco.
Molte immagini di questo tipo si susseguono ed in tutte il gesto estremo e'
accompagnato da gioia e pace.
Le visioni si dissolvono ed io osservo.
"Tuttavia si vede
sempre questo atto come una triste sconfitta poiche' la persona non ha avuto
la forza di affrontare le situazioni ed anche i suoi cari che magari si sono
impegnati fino all'ultimo, si sentono traditi da Dio e dalla Vita.
Come possono aiutare i loro cari a riunificare le loro energie con l' essenza
divina?"
Cala il silenzio per qualche istante poi Lis-Thar risponde.
"Certo,
a volte da un punto di vista umano potete essere sopraffatti da questi sentimenti
ma comprendete che la vostra vera natura non e' umana ma divina.
Non identificatevi con 'l'umanita': essa non e' che una modalita' per esprimere
il vostro Se', un'opportunita' per realizzare Dio!
Non ha senso per voi dire 'siamo umani' se non nel significato che la vostra
vera natura e' chiamata ad esprimersi attraverso questa forma, ritrovando ed
esprimendo in essa il vostro Se'.
E' allora che l'umanita' diventa espressione divina ed esprime la sua bellezza
piu' profonda e sublime.
E' in questo diverso sentire che diventate canale tra la Terra ed il Cielo,
ritrovando voi stessi!
Questo e' essere per voi 'umani': esprimere attraverso la forma fisica, l'amore
e la luce della vostra essenza divina attraverso azioni, pensieri e parole.
Dimorate
in questo sentire e potrete vedere la Verita'!
La Vita non e' mai una sconfitta: voi siete espressione di Dio e se siete consapevoli
di questo, non esistono ne' sconfitte ne' vittorie ma solo diverse opportunita'
attraverso le quali il vostro Se' mette a frutto le sue saggezze ed esprime
il suo amore.
La Vita e' il dono che vi mette a disposizione le bianche pagine del vostro
tempo, attraverso cui scrivete e costruite le vostre dimensioni di coscienza
negli ambienti piu' diversi.
Ognuno
ha le sue pagine che solo lui puo' riempire!
Non sentitevi responsabili di questo e sapete che, anche se inconsapevolmente,
ognuno scrive le pagine piu' belle, le uniche che, in quelle circostanze, poteva
scrivere!
Se volete aiutare voi stessi ed il vostro caro che se n'e' andato in questo
modo, c'e' solo l'amore!
L'amore che vi avvolge e diventa perdono, liberandovi e rendendovi leggeri ed
amore nei confronti del vostro caro, senza dubitare che e' avvolto dal sorriso
e dal dolce abbraccio di Dio.
Avvolgetelo d'amore e visualizzatelo in un luogo bello mentre vi sorride e sentitelo
poco per volta nel vostro cuore.
Convincetevi che punizione ed inferno non esistono ma sono solo proiezioni false
della vostra mente condizionata.
Anche la
negazione della Vita puo' essere, per alcuni esseri, la Via per comprendere
il Suo Mistero e tornare a Dio.
Non esiste quindi mai nulla di sbagliato ma solo diversi percorsi che conducono
ad un unico luogo: il Cuore di Dio.
Nella disperazione umana che puo' avvolgervi in certi momenti, cercate sempre
il sorriso del vostro Se' che vi ricorda che la vostra dimensione di coscienza
e' un'illusione e che potete in ogni istante, sempre, dimorare nella gioia e
nell'amore!"
Le parole si dissolvono lentamente e si trasformano in energie di luce.
Nel silenzio si percepisce la certezza dell'Amore di Dio.
Lis-Thar continua.
"In
questa vostra unica ed irripetibile esperienza, impegnatevi a capire che tutto
appartiene a Dio, anche cio' che vi sembra piu' oscuro e deplorevole.
La mente umana vi limita e vi puo' far dimorare nell'angoscia poiche' in essa
non potete trovare nessuna risposta.
Se ascoltate il vostro cuore, siete su un altro piano, al di la' di quello umano!
E' il piano del vostro Se', dove ogni domanda svanisce.
L'Amore
e' la risposta al Mistero della Danza misteriosa che ogni essere interpreta!
Anche se questa danza sembra condurre lontano, nelle tenebre piu' profonde,
essa non fa che fare una deviazione che conduce sempre al centro dell'essere,
dove attendono le energie del proprio Se'.
Nulla si
perde nel Cuore di Dio: ogni essere e' li' profondamente custodito.
Sappiate questo e danzate leggiadri nel dono della Vita."
Lentamente scende il silenzio ed una grande dolcezza emana dalle energie dell'Anello
.
Al centro compare la Terra, con i suoi colori e le sue nubi, che lentamente
ruota su se' stessa.
I Maestri pronunciano il Sacro OM, richiamando il Suono dalle insondabili profondita'
del Cosmo.
Le sue vibrazioni sono potenti e diventano sempre piu' intense fino a creare
una luce dorata che avvolge ed accarezza la Terra.
Lis-Thar riprende a parlare.
"La Luce che danza insieme all'OM, e' un altro aspetto
del Sacro Suono ed e' l'abbraccio di Dio per ciascuno di voi.
Sentite il suo dolce calore nel vostro cuore, sprofondate in esso, diventando
Uno con Lui nella Gioia e nell'Amore in ogni istante della vostra danza sulla
Terra."
Abbraccio ed Energie di Dio, Ascolto della Sacra Voce e Suono, Riscoperta delle Divine Energie nel vostro Cuore