Al
Limitare del Sacro Portale, Smarrimento e Sofferenza
(Dialogo
tra Maestri sul Sole Centrale)
“Intendo
essere portavoce dello sgomento e della sofferenza che l’umanita’ prova al
limitare del Sacro Portale attraverso cui le persone, lasciando il corpo fisico,
si allontanano da questa dimensione per entrare in un’altra ritenuta da molti
misteriosa ed insondabile, da cui nessuno puo’ tornare.
Qualunque
sia l’eta’ e le modalita’ della partenza, questo provoca una grande sofferenza
alle persone che restano che si sentono impotenti e smarrite di fronte alla
perdita del loro caro.
Si prova
la mancanza della presenza a livello fisico, dei passi, della voce e dello
sguardo che mai piu’ in quel contesto si potranno rivedere.
Come ci
si puo’ comportare per alleviare e superare questo grande dolore?
Come si
puo’ affrontare questo momento supremo senza sentirsi soli ed abbandonati?”
Tutti i Maestri
si accendono di luce ed all’altezza dei loro cuori risplende una grande stella
che emana pace e dolcezza.
Lis-Thar
ha gli occhi chiusi e sorride.
Sento che
le loro energie mi avvolgono e mi pervadono, raggiungendo poi ogni essere
sulla Terra.
Apre gli
occhi lentamente e poi inizia a parlare, guardandomi negli occhi con un amore
senza fine.
“Dolci
esseri, dalla grande luce, sentiamo le vostre energie di nostalgia, sofferenza,
separazione e comprendiamo che per voi questo e’ il Dolore Supremo da cui
spesso non riuscite a sottrarvi.
E’
difficile, certo, ma non impossibile, e noi ne siamo cerrti, che ognuno di
voi possa vivere questo momento in modo completamente diverso, semplicemente
considerando degli aspetti che sono stati trascurati.
Avete
mai notato come il tipo di luce altera i colori che siete abituati a vedere?
Se
accendete nell’oscurita’ una luce verde o violetta, potete osservare un diverso
ed inconsueto spettro cromatico, assolutamente vero: quali sono allora i colori
autentici?
Il
colore autentico e’ quello che vedete voi, in base alla tonalita’ di luce
con cui decidete di illuminare la realta’ che vivete e questo vale per tutti
gli aspetti con cui vi confrontate!
L’intensita’
e la tonalita’ della vostra consapevolezza vi permette di vedere piu’ o meno
aspetti.
E’
perche’ pensate di non poter cambiare la vostra consapevolezza, che dimorate
in limitate dimensioni di dolore, sofferenza e separazione!
Sappiate
che e’ l’inconsapevolezza collettiva che vi condiziona e vi impedisce di vivere
questo momento come il piu’ bello e Sacro della vostra vita, sia per chi va
che per chi resta.
Al
limitare del Sacro Portale attraverso cui vedete il vostro caro allontanarsi,
non pensate di non poterlo seguire: si tratta solo di cambiare il canale,
la frequenza attraverso cui comunicare con lui.
La
persona ha lasciato il corpo fisico, quindi attraverso di esso non lo potete
ritrovare.
Apritevi
allo Spirito Divino che vi pervade ed in voi dimora per ritrovarvi nelle energie
del vostro caro, al di la’ del tempo e dello spazio!
Entrate
nel vostro cuore che vi fara’ trovare la giusta frequenza attraverso la quale
la persona apparira’ a voi in tutta la bellezza della sua luce!”
Lis-Thar
tace mentre il suo sorriso riflette quello di tutti gli altri Maestri.
Aggiungo
altre considerazioni ed osservazioni.
“Certo,
molti di noi sanno che la persona si e’ soltanto spostata di luogo ma che
non e’ andata via.
Tuttavia
e’ difficile per l’umanita’ sintonizzarsi su quel canale, forse perche’ abbiamo
troppa nostalgia della presenza fisica, dell’involucro ma e’ proprio quello
che la maggior parte delle persone riesce a vedere e percepire.
Ci sale
un nodo alla gola ed una profonda nostalgia nel prendere in mano gli oggetti,
i libri che la persona ha posseduto e letto, nell’accarezzare i vestiti che
tante volte le abbiamo visto indossare, nel risentire la sua musica preferita
o ritornare nei luoghi che abbiamo visitato con lei.
Vorremmo
abbracciarla, guardarla negli occhi ma non e’ piu’ possibile allora lacrime
di dolcezza ci accarezzano il viso.”
Lis-Thar
resta un attimo in silenzio mentre tutte le energie dei Maestri danzano come
tanti arcobaleni.
Riprende
poi a parlare.
“Dolci
esseri, la vostra difficolta’ consiste nel vedervi solo come corpo fisico:
questo vale sia nei confronti di voi stessi che degli altri.
Come
percepite i vostri cari quando occupano un corpo fisico, sara’ come li percepirete
dopo che l’hanno lasciato ed allo stesso modo come vi percepite e vi vedete
ora che siete in un corpo fisico, influenzera’ il vostro modo di sentire dopo
che l’avrete lasciato.
Esaminate
con attenzione a che livello vivete la relazione con i vostri cari, a quali
livelli comunicate e scoprirete delle meraviglie!
Si’,
perche’ se riflettete potete constatare che comunicate con le persone che
vivono vicino a voi piu’ a livello sottile di quanto pensate!
Vi
sono infatti care piu’ le parole non dette, quelle che avete sentito con l’orecchio
interiore, vi ricordate con grande intensita’ le sensazioni che avete percepito
a livello dello Spirito!
Quanto
avete gioito quando avete pensato la stessa cosa nello stesso momento!
Poi,
misteriosamente, quando il vostro caro lascia il corpo fisico, pensate di
aver perso l’unico mezzo di comunicazione dimenticandovi di quanto il vostro
dialogo, il vostro vivere insieme si svolgesse a livello sottile e di sensi
interiori!
Se
vi ricordate di questo, vi possiamo assicurare che la presenza del vostro
caro potra’ essere piu’ viva che mai, al di la’ di ogni aspettativa poiche’
la sua essenza divina, liberata dal corpo fisico, puo’ comunicare con voi
molto piu’ facilmente!
Sapete
bene che il corpo fisico in se’ stesso e’ un mezzo molto limitato ma che pero’
vi consente di accedere all’Essenza Divina, che in esso risiede, attraverso
la quale potete comunicare in modo illimitato.
Dolci
esseri, quante volte avete detto: ‘…in questa occasione le parole sono inutili…’
poiche’ in realta’ avete lasciato parlare la vostra voce interiore che ha
detto il necessario; voi dimorate molto nello Spirito senza rendervene conto!
Quando
il vostro caro lascia il corpo fisico, vi dimenticate che nei momenti piu’
intimi e veri, avete comunicato su altri canali che ora sono molto piu’ aperti
di prima.
Osservate
i suoi oggetti ed i suoi vestiti?
Prendeteli
in mano, utilizzateli per sentire le sue energie, essi vi possono aiutare
a dimorare in lui!
E
questa persona dove poi dimora se non in voi stessi, nella stanza del vostro
cuore, nel Sacro Tempio Interiore dove il vostro Se’ dimora e si manifesta?
Siano
allora tutti i vostri ricordi, con le lacrime della nostalgia, a condurvi
nel vostro piu’ luminoso ed intimo spazio da dove il vostro caro non si e’
mai allontanato!
Siate
sempre consapevoli di quando comunicate a livello sottile: se lo riconoscete,
potrete continuare a comunicare sempre in questa modalita’.
Vi
rendete conto che voi non utilizzate mai solo il canale puramente fisico per
ascoltare, parlare e sentire?
In
realta’ il vostro corpo fisico e’ l’unico strumento, nella dimensione in cui
siete, che vi permette di accedere allo Spirito, all’Essenza Divina che e’
in voi da cui utilizzate i sensi sottili che sono un’estensione di quelli
fisici.
Dimorando
in questa consapevolezza, potrete superare l’illusoria limitazione della mancanza
del corpo fisico.
Quando
vi manca proprio questo aspetto e desiderate una carezza, un’abbraccio del
vostro caro, pensatelo intensamente, aprendo le porte del vostro cuore e poi
chiudete gli occhi, senza piu’ pensare a nulla.
Lo
sentirete vicino, lo potrete anche visualizzare, non in un contesto ormai
finito, ma come e’ ora, radioso e splendente con la sua essenza divina che
lo avvolge di luce!”
“E se
si hanno delle sensazioni che dicono che la persona ha difficolta’ a raggiungere
la luce e che magari dimora in dimensioni non elevate?
Questo
riempie di angoscia, di paura e rende impotenti.
Se si
provano sensazioni di questo tipo (sia che siano veritiere o no) si ha molta
piu’ difficolta’ a sentire la persona nel proprio cuore, ad avvicinarla con
i sensi interiori.
Cosa si
puo’ fare in questa situazione?”
“Dolci
esseri, potete sempre pregare per i vostri cari e visualizzarli che, avvolti
dalla luce, si dirigono verso un portale che li conduce a casa: questo e’
comunque molto efficace.
Siate
pero’ sempre convinti che il vostro caro dimora presso Dio, nella beatitudine,
non fatevi mai prendere da queste paure poiche’ generate energie che lo danneggiano.
Dove
sia la sua coscienza non vi deve interessare.
La
sua Essenza Divina e’ comunque presso Dio e quella voi contattate.
Possiamo
inoltre garantirvi che ci sono degli esseri che hanno il compito di recarsi
nelle basse dimensioni di coscienza per aiutare le entita’ a ritornare nella
luce, al posto che compete loro.
Eventualmente
quindi, non e’ che questione di tempo ma tutti ritornano sempre presso Dio,
unendosi ai loro Se’.
Il
pensare il vostro caro nella luce e
come luce, rispecchia sempre il vero, al di la’ della nozione del tempo molto
diversa da quella che c’e’ sulla Terra.
Non
chiedetevi mai: ‘Si sara’ reincarnato sulla Terra, dove sara’ ora?’
Se
queste domande o altri dubbi dovessero affiorare alla vostra consapevolezza,
pregate Dio affinche’ possiate esserne liberati e pregate anche il vostro
caro di aiutarvi.
Tutti
gli esseri che sono stati importanti nella vostra vita, hanno un ruolo che
li lega a voi ed il loro Se’ e’ in costante contatto con il vostro, rendendo
la loro presenza sempre vicina a voi.
Possiamo
dirvi che se i vostri sentimenti nei confronti del vostro caro sono puri e
colmi d’amore, anche se non riuscite, magari solo per qualche tempo, a cambiare
il canale, sara’ il vostro caro che allora vi contattera’ nei modi piu’ diversi
ed impensabili facendovi comprendere che la lontananza, la separazione sono
solo illusioni e che lui e’ vicino a voi molto piu’ di prima!
Chiunque
di voi se apre il proprio cuore all’amore puro e sincero, puo’ mettersi in
contatto con i propri cari che non sono piu’ sulla Terra: siate consapevoli
di questo.
Non
fatevi fuorviare da sedute spiritiche, lettura di carte o altre cose simili!
Il
mezzo piu’ sicuro per ritrovare il vostro caro e’ l’amore e solo voi che l’avete
sperimentato e vissuto avete il diritto e la capacita’ di contattarlo poiche’
e’ l’Amore che unisce tutte le essenze divine.
Pero’
se qualcuno vi dice che ha visto e sentito il vostro caro ed ha un messaggio
da darvi da parte sua, se percepite che la persona e’ sincera e non chiede
nulla in cambio, leggete con attenzione quelle parole e se sentite il vostro
cuore vibrare, siate colmi di gioia e gratitudine poiche’ il vostro caro ha
scelto quella persona come canale per comunicare con voi.
Attraverso
l’amore tutti gli esseri sono ognuno nel cuore degli altri.”
Lis-Thar
rimane in silenzio mentre la danza delle energie continua.
“Una volta,
quando una persona lasciava la Terra, tutti i suoi cari
vivevano l’evento in modo piu’ sereno e tranquillo ed in alcune societa’
si organizzavano banchetti funebri.
Forse
queste usanze sopravvivono ancora in qualche luogo ma in generale non e’ piu’
cosi’.
Perche’
ci siamo allontanati da questo sentire finendo per dimorare nel dolore e nell’angoscia?”
Lis-Thar
mi osserva con attenzione mentre i suoi occhi profondi sono colmi di compassione.
“L’umanita’
e’ stata influenzata dall’esterno a dimorare nella paura poiche’ in questo
stato, come si sa, e’ facilmente manipolabile.
Il
potere oscuro si costruisce impedendo alla vostra consapevolezza di fiorire
e di essere, liberandovi cosi’ da ogni paura, facendovi dimorare nella Verita’
di Dio che appartiene ad ogni essere del Cosmo.
Vi
hanno fatto perdere di vista cio’ che e’ reale per farvi dimorare in cio’
che e’ illusorio.
E’
un’illusione la consapevolezza che vi fa credere che i vostri cari che hanno
lasciato la Terra siano per voi ormai irraggiungili.
In
realta’ il varcare il Sacro Portale e’ il momento piu’ bello, il compimento
della vostra vita, l’attimo piu’ sublime sia per chi parte che per chi rimane.
Ringraziate
la persona cara che vi ha tenuto compagnia, desiderando condividere con voi
parte della sua esperienza e siate colmi di gioia.
Ognuno
di voi lascia la Terra quando ha finito il proprio compito, anche quelli che
decidono di andarsene deliberatamente, per riunirsi a Dio, per dimorare nella
beatitudine delle dimensioni in cui lo Spirito e’.
Non
cercate di spiegare il mistero della vita a livello umano poiche’ questo vi
porta solo sofferenza.
Scegliete
il silenzio ed al di la’ di ogni vostra considerazione, apritevi.
Vedrete
che poco per volta dal silenzio insondabile del vostro Tempio Interiore, potrete
sentire la voce dell’amore, attraverso la quale il Se’ del vostro caro si
manifesta, oltre il tempo e lo spazio, facendovi dimorare nella pace e nella
gioia.
Potrete
allora sentire che nella dimensione dello Spirito nulla puo’ finire ma solo
divenire nell’eterno mutamento attraverso il quale Dio e’ sempre piu’ vicino.”
Le parole
si affievoliscono fino a sprofondare nel silenzio mentre Energie d’Amore e
Saggezza danzano nell’aria e mi avvolgono andando poi a dimorare nel cuore
di ogni essere sulla Terra.
Lis-Thar
ed i Maestri sorridono radiosi mentre di fronte a noi appare la Terra da cui
tante piccole stelle abbandonano la sua superficie per volare nello spazio
infinito.
“Sono gli
esseri che tornano a casa!” dicono i Maestri al mio cuore.
Si’, e dal
profondo di ogni Se’, l’umanita’ sorride.