Vie
che si Incontrano
(Palden Gyatso)
Divina creatura ricca di
compassione, abbi di me l'immagine di un essere radioso che ha superato l'oscurita'
superficiale che puo' avvolgere le persone ritrovando nel tutto una luce infinita.
Il mio percorso verso l'illuminazione e compimento, come quello di tanti monaci
come me, si doveva espandere oltre le mura dei monasteri poiche' quella era
ormai una via angusta e superata che non ci conduceva piu' da nessuna parte.
Abbiamo cosi' scelto di vivere in un periodo particolare affinche' potessimo
applicare e superare quello che avevamo appreso: meditazioni e preghiere ci
avevano fornito uno strumento che era giunto il momento di usare, facendo espandere
la compassione e l'amore nascosti.
La crudelta' degli invasori,
e' stata in realta' una benedizione: i nostri percorsi che si sono incontrati
ci hanno permesso di spazzare via il vecchio e le abitudini per accogliere cio'
che ci avrebbe portato lontano non solo nello spazio, in paesi di cui ignoravamo
l'esistenza, ma anche in dimensioni di coscienza dove e' stato possibile ritrovare
cio' che pensavamo di avere perduto.
La' dove i monasteri venivano distrutti ed i monaci uccisi, il nostro Tempio
Interiore si arricchiva e si ampliava, accogliendo gli infiniti aspetti della
vita attraverso le energie della compassione e del dono di se'.
Attraverso le occasioni
terribili che abbiamo vissuto, abbiamo salvato per sempre la nostra spiritualita'
che si stava cristallizzando in abitudini e riti senza vita, chiusa in se' stessa,
donando all'esterno le nostre ricchezze e sapere che ora danzano e fioriscono
in molti luoghi.
Esseri con abitudini diversi dalle nostre e dai linguaggi a noi incomprensibili,
si sono avvicinati al nostro cuore ed hanno coltivato con attenzione i semi
che in modo diverso, abbiamo piantato in loro ed anche tu ora puoi sentirmi
vicino e condividere insieme a me sofferenze e realizzazioni.
E' proprio in questo sacro spazio che siamo presenti e tessiamo giorno per giorno
il filo dell'Amore e della Compassione che unisce ogni essere al Tutto in un
meraviglioso ricamo di Luce.
In questa prospettiva, abbiamo compreso che la crudelta' e' stata occasione
di risveglio, ascolto e rinascita e ci ha permesso di riscoprire dentro di noi
dei tesori meravigliosi.
Alcuni hanno scritto libri, altri si sono trasferiti in luoghi lontani per condividere
la loro spiritualita', altri hanno testimoniato la nostra fede fino ad offrire
se' stessi alla pace ed al perdono, creando stelle di energie che tuttora risplendono
in ogni luogo del Tibet e se tu guardi con gli occhi interiori, potrai constatare
che realizzano energie di unita' ed amore che vanno oltre alla distruzione ed
alla morte.
Il seme deve marcire per diventare fiore, in una primavera di condivisione e
dono poiche' e' necessario che il vecchio si trasmuti, dissolvendosi, per far
spazio al nuovo che e' Dio.
Tanto piu' le immagini del Buddha ed i monasteri venivano distrutti, tanto piu' la Sua presenza ed i Suoi Templi di Luce risplendevano nei nostri cuori perche' spesso l'Amore ha bisogno di tristi occasioni per manifestarsi e scoprirsi grande.
Ora che tutto e' passato e coloro che hanno ucciso sono morti o, invecchiati, si interrogano sulle lore azioni, nei luoghi della mia infanzia si puo' sentire una grande pace che prima non esisteva: la pace ineffabile del compimento e della realizzazione che si e' espansa ed e' tornata alla Fonte e la', dove i miei occhi fisici non potranno piu' guardare, i miei occhi interiori si compiacciono poiche' vedono l'inizio e la fine diventare indissolubili.
Il percorso si snoda nella
mente di chi ha ceduto alla violenza ed all'ignoranza e di chi ha accettato
e chiesto perdono.
Tutti noi non siamo altro che un tassello di un disegno molto vasto, un movimento,
nella Danza senza fine di Dio.
Alla sera, quando il sole tramonta sulle montagne che abbiamo lasciato, lontane
nello spazio, mi ritrovo ricco e ringrazio di questa opportunita' che attraverso
percorsi misteriosi ha permesso a vie cosi' diverse, di incontrarsi e di sondare
i Misteri della Vita, e prego affinche' coloro che hanno ucciso possano ritrovare
la via del loro cuore e sentire che nel nostro Tempio Interiore, che nessuno
puo' distruggere, c'e' posto anche per loro.
Te, essere dolce che leggi queste righe e ti lasci cullare dalla mia voce, ricorda soprattutto il sorriso mio e dei molti monaci come me, che nonostante le ombre, non ha cessato di esistere per portare ovunque la pace e la pienezza che sono dentro di me e non ti abbattere mai per le difficolta' della vita poiche' esse non sono altro che un'increspatura nell'oceano d'amore e compassione che tutti siamo chiamati a ritrovare per immergersi in esso.
Risplenda ogni Tempio Interiore nell'oscurita' come nella Luce e risuoni tra le sue Mura la Dolce Melodia della Vita che sempre chiama i suoi Figli alla Gioia ed all'Amore