Nell'autunno inoltrato, alcuni fiorellini gialli adornano un prato ancora verde,
catturando lo sguardo e mentre mi abbandono alla loro bellezza, una voce dolce
e melodiosa, parla al cuore.
"Creatura che vivi in questo momento di confusione
e di incertezza, comprendi che puoi essere felice, in pace con te stesso e con
la Vita solo se ritrovi Dio, nella radiosita' del tuo Tempio Interiore.
E' passato molto tempo da quando sono stato Narada ed ho compreso, secondo le
mie capacita' ed il mio compito, le chiavi che ricercavo, realizzando l'Unione
Cosmica attraverso la Via della devozione, rispondendo al richiamo del Supremo
che sentivo sempre piu' forte dentro di me.
Guardando il tuo mondo, ascoltando i tuoi pensieri, vedendo le tue reazioni,
mi accorgo che nei secoli sono cambiate molte cose, sono stati realizzati progressi
tecnologici, costruite opere maestose ed utili invenzioni, ogni nazione ha seguito
il suo percorso, piu' o meno difficile ma constato che l'animo umano non e'
poi tanto cambiato e che sono sempre gli stessi eventi che ti turbano e ti addolorano.
Le risposte
grandi sono quelle che trovi solo dentro di te, nel divino che gioca a svelarsi
ed a nascondersi sia nelle tue profondita' che nella Vita e che alla fine non
potrai esimerti dal trovare, o nel tuo attuale contesto o in altri ruoli che
in futuro potrai ricoprire.
Il Divino che soggiace dentro di te come in tutto cio' che vedi, vivente secondo
i tuoi parametri o no, dimora in una dimensione che solo se Lo accogli con amore
ed in modo consapevole, ti si manifesta in tutta la Sua Forza, Potere, Dolcezza
e Verita': e' importante creare lo spazio e quei prerequisiti affinche' tu ti
possa abbandonare alle Sue energie e farti pervadere da Esse, ritrovando tutto
cio' che hai dimenticato e che ora ti sembra cosi' lontano ed impossibile.
Ascolta il tuo cuore ed osserva se provi una sensazione indefinita di mancanza,
di inadeguatezza dove, anche magari solo per un attimo, tutto ti sembra privo
di significato e vacuo: e' Dio che ti ricorda l'importanza del Suo incontro
con Lui che non puoi piu' rimandare.
Il percorso
per ritrovarLo, passa attraverso la Via della devozione che ti permette di coltivare
la parte migliore di te, la gratitudine nei confronti della Vita, vivendo con
intensita' ogni tuo giorno, con l'attenzione di non sprecare ogni occasione.
A seconda del compito che devi realizzare, puo' darsi che non ti sia concesso
di vedere nella totalita' le cause ed effetti energetici che hanno portato la
tua vita ad essere quella di ora ma sempre e qualunque sia la tua condizione,
puoi lavorare su di te, creando, attraverso i semplici gesti quotidiani, le
occasioni per avvicinarti a Lui e ritrovarlo in modo sempre piu' forte.
Infatti la Via della devozione, conosciuta gia' nei tempi antichi, ha il potere
di trasporre nella dimensione divina ogni tua azione, per quanto banale e stupida
ti possa sembrare e renderla cosi' unica, irripetibile e fonte di gioia.
Il punto centrale di questa pratica consiste nell'offrire con amore ogni istante
della tua vita a Dio, riportando su di Lui ogni tuo pensiero ed azione, impegnandoti
a fare del tuo meglio in ogni circostanza, affinche' le tue azioni siano degne.
In questo modo puoi riscoprire bellezze nascoste, doni inaspettati e realizzare
i presupposti di un dialogo interiore con Lui che ti riconnette alla tua essenza
Cosmica e Divina.
Un percorso spirituale, secondo quello che ho imparato durante le mie esperienze,
non e' completo senza la devozione che ne rappresenta il cuore, e la sorgente
d'amore che permettono di progredire costantemente ed ottenere grandi risultati.
Spesso
l'umanita' ha rifiutato molti atteggiamenti ritenuti infantili che vanno senz'altro
superati, ma che sono un valido strumento per coltivare la purezza e la Fede
nei Miracoli fino a che si possono superare tutte le forme, tutti gli strumenti
e diventare Uno con le sue Sacre Energie.
La malattia dell'umanita', il suo sconforto, il suo affannarsi senza scopo,
dimorando in cio' che e' superfluo e transitorio, sono dovuti alla dimenticanza
di Dio, della Sua presenza che aleggia leggera in ogni luogo ed essere e che
gioca con il tutto, stimolando il desiderio di ritrovarLo.
La Via della devozione puo' ancora oggi dare i suoi frutti, ritrovando le semplici
felicita' ed appagamenti che la Vita offre in ogni circostanza e danzare con
leggerezza, senza dare troppo importanza al Sogno, oltre al quale Lui si nasconde.
Nella mia esperienza passata, la mia nostalgia era cosi' forte che tutto il
mio essere era proteso nella Sua ricerca fino a che tutto si e' placato, regalandomi
un silenzio totale ed una pace senza confini che mi hanno permesso di ritrovarLo,
in ogni momento della Vita in modo cosi' naturale ed ovvio che mi e' parso impossibile
non averLo visto e sentito prima.
Ho compreso
che Dio dimora nello spazio che ognuno gli prepara, nella mente e nel cuore,
e che da esso parla, sorride, rendendo ogni particolare ricco di significato
e di bellezza.
Sulla Via della devozione tutto diventa offerta a Lui e Suo dono in uno scambio
affascinante e sempre nuovo che permette di riscoprire la dimensione d'Amore
della Vita; il devoto gioisce nell'offrire a Lui le perfette venature di una
foglia, i profumi fragranti dei fiori, i frutti succosi e dolci e nel ricevere
tutto questo che gli sembra preparato per lui soltanto ed ogni piccolo episodio
diventa quindi un gioco insondabile con cui Dio ama rivelarsi ed a volte anche
apparentemente nascondersi, per poi riapparire all'improvviso in tutta la Sua
Forza, Dolcezza e Potere.
E' attraverso questo abbandono che la Materia diventa Spirito e lo Spirito Materia
fino a dissolvere dolcemente ogni confine, diventando l'Unica Energia che tutto
pervade.
Creatura
che ti poni tante domande, che vorresti prove e risposte certe, sappi che la
Verita' e' al di la' di domande, risposte e certezze, poiche' essa esiste nello
Spazio in cui si e' accolto il Miracolo ed in cui ci si abbandona, affinche'
tutto sia possibile.
Chiediti e riscopri, in ogni giorno, come Dio sceglie di parlarti per giocare
con te e ti stupirai di come la tua quotidianita', che ti sembra a volte cosi'
noiosa nella sua banalita', diventa ricca di nuove sorprese, promesse ed incanto,
nello stupore delle infinite possibilita' ed occasioni che creano il Filo d'Oro
perfetto del tuo arazzo."
La figura appare radiosa, avvolta dai colori dell'autunno e, tra le foglie che
cadono, si ferma ad osservare una violetta, ancora fragrante e si perde in un
sorriso insondabile che la traspone nell'Eternita' in cui dolcemente ritorna.