Accettare
e Permettere il Risveglio
(da Sua Santita’
il Dalai Lama)
Divini compagni
di viaggio, la vita qui e’ un percorso che facciamo tutti insieme, riscoprendoci
ed imparando fino a che l’oblio e l’illusione in cui siamo avvolti, si dissolve
e noi possiamo vederci come facenti parte di un Unico Essere Cosmico.
Il risveglio
e’ proprio vedere cio’ che ci accomuna ed approfondirlo, facendolo sbocciare,
attraverso la condivisione, la comprensione e l’ascolto reciproci.
Spesso l’umanita’
cade vittima della trappola del “volersi distinguere” per la paura di essere
appiattita: questo puo’ valere ed e’ giusto per certi aspetti che riguardano
il senso critico di ognuno che permette di riflettere e rifiutare i modelli
della societa’ che tendono a plagiare e manipolare le coscienze.
Questo atteggiamento
deve pero’ aiutare a riscoprire la vera natura ed essenza che ci accomuna
e ci permette di vivere nella dimensione dell’unita’.
Questo aspetto
comune sta venendo alla luce da molte parti, se si presta attenzione.
Osserviamo
intorno a noi i cambiamenti dell’essere che portano ad espressioni e modi
di pensare mai visti prima.
L’interesse
verso la medicina alternativa, il desiderio di utilizzare erbe ed essenze
naturali, la ricerca del contatto diretto con il divino, senza intermediari
e lunghi rituali, attraverso utilizzo di energia, di ascolto e di apertura
dello Spirito, sono solo alcuni esempi di un nuovo sentire che si sta affacciando
alla nostra consapevolezza.
Risveglio
significa quindi accettare e permettere a questi semi che sono dentro tutti
noi e che in molti si stanno gia’ sviluppando, di fiorire in tutti.
Sicuramente
a molti di voi sara’ successo, di leggere, ascoltare parole o suoni, vedere
immagini che vi risvegliano la sensazione di scoprire una parte di voi, rimasta
sullo sfondo.
Questo atteggiamento
e’ forse piu’ evidente in campo spirituale dove si assiste alla nascita di
tanti insegnamenti completamente diversi ma con una matrice comune in quanto
tutti hanno lo scopo di risvegliare consapevolezze e capacita’ gia’ presenti
in ognuno di noi.
Se analizziamo
tutte queste nuove vie, possiamo ritrovare una luce comune che colpisce i
nostri cuori.
E’ l’inconscia
aspirazione ad una spiritualita’ senza nome ne’ etichette che si pone oltre
a credenze che hanno fatto il loro tempo e che parla alla nostra parte piu’
intima, dove si manifesta l’energia che accomuna tutti gli esseri:
A volte ci
rifugiamo in differenze etiche, sociali culturali o religiose per paura o
per una forma di egoismo, impedendoci cosi’ di sondare le nostre profondita’.
Analizziamo
alcuni fenomeni che si manifestano, come ad esempio quelli che radunano in
uno stesso posto parecchie migliaia di persone che diventano profondamente
unite dallo stesso sentire che processioni a carattere religioso, musica,
insegnamenti o parole di leader spirituali, generano nei cuori e per quel
periodo tutte si sentono accomunate le une con le altre da qualcosa che va
oltre le loro superficiali differenze.
Si generano
in tal caso una comunione e condivisione profonde.
In questo
caso quel particolare evento ha risvegliato cio’ che di comune era in loro e le persone hanno potuto vivere una esperienza
indimenticabile.
Il nostro
cuore si accende attraverso l’unita’, il manifestarsi della nostra luce interiore
che accomuna poiche’ Una e’ la Luce.
Solo in quei
momenti esprimiamo i sentimenti attraverso i quali torniamo a casa insieme!
Le grandi
religioni che hanno accompagnato l’umanita’, stanno per concludere il loro
compito dopo aver risvegliato in noi le luci interiori della devozione, dell’amore
e compassione e fatto intravedere che ognuno di noi e’ un Maestro che si sta
ricordando cosa e’ venuto ad insegnare ed ad imparare.
Questo in
alcuni potrebbe produrre una sensazione di vuoto, di solitudine.
Divini compagni
di viaggio, non e’ cosi’!
Le religioni
devono essere considerate come un Maestro che ci aiuta ad essere indipendenti,
affinche’ possiamo proseguire da soli.
Si tratta
di assumerci le nostre responsabilita’ ed applicare concretamente quello che
abbiamo capito.
Non ci e’
d’aiuto passare tutta la vostra vita ad ascoltare le voci altrui se esse non
ci aiutano ad ascoltare la nostra voce, quella del divino che e’ in noi.
A quel punto,
quando finalmente ci sentiremo sazi e, chiudendo l’ultimo libro, diremo a
noi stessi che e’ giunto il momento di scrivere il nostro libro, scopriremo
che esso e’ una parte del Sacro Libro del Cosmo in cui ogni essere e’ chiamato
a scriverne le pagine e che dove iniziano le nostre, altre ne finiscono e
dove le nostre finiranno, altre ne inizieranno e che e’ impossibile individuarne
l’inizio e la fine, poiche’ non ci sono differenze.
In questa
dimensione di coscienza avremo imparato che tutto il movimento, i cambiamenti
che vediamo intorno a noi ed i nuovi desideri che nascono in noi, ci suggeriscono
strade diversificate che ci conducono al centro di noi stessi, in cui tutte
le energie di ognuno diventano una sola, nel Cuore di Dio.
Questo e’
l’inizio dell’Unita’ della razza umana come un Unico Essere, l’inizio di un’Unica
Spiritualita’ che e’ un Unico Sentire, guidato dalla voce del Cuore.
La vita non
e’ un fine ma un mezzo attraverso cui il nostro cuore, attraverso le ricchezze
delle opportunita’, trova le modalita’ di espressione per essere, se noi lo
desideriamo.
Questo significa
che siamo sempre noi a scegliere come vivere queste opportunita’.
In questo
livello temporale in cui abbiamo deciso di essere qui, stiamo realizzando
giorno per giorno il grande Portale verso lo Spirito attraverso cui tutti
gli esseri della Terra potranno accedere alle divine dimensioni del loro Se’.
Questo Portale
esiste nel nostro cuore solo se glielo permettiamo, solo se decidiamo di vederlo.
Divini compagni
di viaggio, impariamo attraverso la Compassione e l’Amore a vedere Dio in
noi stessi come negli altri per vivere il cambiamento ed il risveglio, che
solo in noi puo’ avvenire, per dimorare nella pace e nella gioia.
Cambiamento
e Risveglio Interiore
Unita’ delle
Vie Spirituali
Via da percorrere
Insieme verso il Compimento e la Realizzazione